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La Nazionale di M... arcello Lippi!

Ma si può ancora seguire con interesse questa Nazionale?
di Antonello Consiglio - mercoledì 7 giugno 2006 - 3445 letture

La domanda è una sola. Ma si può ancora seguire con interesse questa Nazionale?

La risposta ce l’ha data “Sfide”, il famoso programma di RaiTre sabato sera 3 giugno, con il “mondiale perfetto”.

Ed eccoci lì, a rivedere con nostalgia ed un pizzico di commozione il 4 a 3 del ’70 contro la Germania Ovest, od il 3 a 2 con il Brasile nell’82. E poi ancora, il 3 a 1 ai tedeschi in finale al “Bernabeu”.

E ci scorrono ancora davanti agli occhi le perle di Riva, Rivera & C. O l’intruso Paolino Rossi, gracilino com’era (a proposito abbiamo visto che col doping qualcosina si era già fatto da tempo, ma che gratificazione personale vedere tutti quei campioni assomigliarci nel fisico!), spuntare da chissà dove, e punire implacabilmente i verde oro del tempo, sicuri d’aver già in tasca i mondiali spagnoli (ma come dar loro torto con un centrocampo con Junior - Falcão - Cerezo?).

Nel 1982, poi, io avevo 11 anni e di politica non mi interessava una mazza. Che bello vedere Pertini irridere tutti i pezzi da 90 che aveva accanto!

Già, ma allora potevi ancora sognare un po’, l’oceano di danari era ancora da venire, si giocava ancora a calcio, e non a calci, ed i bigliettai facevano ancora i ...bigliettai.

La domanda rimane una sola. Ma a Trenitalia, organizzano corsi per diventare direttori sportivi?

Se avete voglia di collegarvi un minuto e fare un commento, allora scrivete pure la vostra formazione preferita. Già, in questo periodo escono sempre fuori i 50 milioni di commissari tecnici sparsi per la penisola.

Mai che li ringraziano a vita ‘sti 50 milioni di C.T. Li vorrei proprio vedere ‘sti Lippi, ‘sti Cannavaro: che cacchio avrebbero fatto delle proprie vite?

La formazione, che io metterei in campo, è la seguente:

1. Amelia,

2. Zambrotta,

3. Tonetto,

4. Volpi,

5. Dainelli,

6. Nesta,

7. Semioli,

8. De Rossi,

9. Calaiò,

10. Salvetti,

11. Floro Flores.

Nella rosa inserirei anche Mascara e Rocchi che meriterebbero la Nazionale. Non sarà la migliore, ma c’è gente semi sconosciuta (tranne un paio di nomi), che quest’anno ha giocato pure in serie C. Il bello è proprio questo.

A me, personalmente, Del Piero e Totti sponsorizzati pure dai profilattici, hanno proprio rotto.

Ah, un’ultima cosa: vi prego, chiudetemi Blatter nello spogliatoio...


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La nazionale ideale...senza filtro!
8 giugno 2006, di : Poldo

La mia formazione, invece, sarebbe questa:

Campailla (detto Bred Pitta, perchè fa l’imbianchino)

Briguglio I (perchè c’è anche Briguglio II)

Scalici (lo spazzatore, perchè suo padre è spazzino comunale)

Gaizza (belli capelli, perchè li porta alla Sgarbi)

Storione (l’airbag, per la pancia)

Miceli (Gianni Morandi, guardatelo in faccia e capirete)

Cacciola (il principe...dei gelati)

Sorbetti (non c’entra niente con Cacciola e non ha soprannome)

Briguglio II (detto malavita, perchè ci sarebbe da farci un film)

Parisi (il pazzo e di solito, è lui che porta il pallone)

Campagna (Stallone, solo perchè assomiglia a Silvester).

Chi sono? Quarantenni appanzati. Non si drogano, ricevono telefonate solo dalle mogli e danno soldi solo ai figli rompicoglioni.

Ironia della sorte!
20 giugno 2006, di : Oliseh

Certo, ad analizzare le ultime notizie sul caso calciopoli, il colmo dei colmi sarebbe: l’Italia vince i mondiali e passa alla storia come la prima nazionale ad averlo fatto con giocatori di serie minori (B, C o...)

A parte poi, che comincio a chiedermi se anche nelle intercettazioni del principe di savoia, c’entri qualcosa Moggi!

Per il resto, la mia nazionale è questa:

1. Roma 2. Nesta 3. Pasqual 4. Zambrotta 5. Zaccardo 6. Pirlo 7. Fiore 8. Liverani 9. Lucarelli 10. Brienza 11. Flachi

La Nazionale di M... arcello Lippi!
21 gennaio 2008

Questo si che significa saper valutare fatti e persone,e riconoscerne il valore...ma l’invidia e l’isteria per chi arriva dove altri non hanno il coraggio di arrivare e nemmeno provarci...porta a scrivere articoli come questo, vuoto di contenuti e pieno di parolacce. Sarebbe stato bello vedere un articolo di gioia dopo la vittoria ai mondiali, invece tristemente e forse per fortuna è l’ultimo di questo autore. Viva la nazionale che ci ha regalato bellissime emozioni e complimenti a Lippi che oltre ad essere un bravo allenatore è anche un uomo per bene cosa oggi molto rara!!!