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L’inquinamento e le malformazioni congenite: risultati della ricerca scientifica

Intervista al dott. Anselmo Madeddu, docente di epidemiologia all’Università di Catania e membro dell’AirTum – Associazione italiana Registro Tumori

di Donatella Guarino - sabato 28 marzo 2009 - 3711 letture

Siracusa e l’ambiente. Un binomio controverso, una realtà piena di lati oscuri e incertezze. Siracusa e l’inquinamento…Siracusa che ospiterà il G8 ( nei giorni 22, 23 e 24 aprile)… Ma anche sede, a maggio (dal 6 all’8), del XIII Congresso Nazionale dei Registri Tumori Italiani, al quale parteciperanno i più autorevoli studiosi della ricerca scientifica ed epidemiologica sul cancro.

E’ il dott. Anselmo Madeddu, docente di epidemiologia all’Università di Catania e membro dell’AirTum – Associazione italiana Registro Tumori - , che si occuperà dell’organizzazione di questo prestigioso evento medico-scientifico. Egli, tra il 2001 e il 2004, in collaborazione col dott. Salvatore Sciacca ha condotto un’indagine - estremamente interessante - sulle malformazioni congenite ad Augusta e i fattori causali o di rischio collegati ad esse. Lo abbiamo sentito a proposito di questo…

- Dott. Madeddu da quale ipotesi è partita la vostra indagine? Dall’ipotesi che alcune sostanze, veicolate attraverso il pesce contaminato, abbiano potuto determinare la maggiore incidenza di malformazioni congenite ad Augusta. Siamo partiti da tre osservazioni:
- riscontro di associazione tra pesce consumato da gestanti e maggior rischio di malformazioni congenite per i propri figli;
- riscontro di un’elevata concentrazione di HG (Mercurio), HCB (Esaclorobenzene) e PCBs (Policlorobifenili) nei sedimenti e nel pesce del Golfo di Augusta;
- plausibilità biologica su associazione causale tra agenti inquinanti (Mercurio, HCB e PCBs) e aumento delle malformazioni.

- Cosa avete analizzato? E’ stato necessario saggiare le concentrazioni di Hg, PCBs e HCB nel latte materno e nei capelli di 100 puerpere di Augusta (esposte al rischio di consumo di pesce contaminato) e 100 di Catania (non esposte al rischio).

- Cosa è stato scoperto? Il mercurio sotto forma di Metil-Mercurio riesce a passare la barriera placentare e a provocare sia danni sul nascituro sia aborti. I Policlorobifenili (PCB o difenili policlorurati) sono una serie di composti organoclorurati che trovano largo impiego nelle industrie come isolanti elettrici, lubrificanti, pesticidi. L’Agenzia internazionale per le ricerche sul cancro (IARC) di Lione ha classificato i PCB (e Diossine) come probabili agenti cancerogeni per l’uomo… Possono danneggiare lo sviluppo del feto e provocare specialmente ipospadie (malformazioni congenite dell’uretra maschile, n.d.r.)

- A quali risultati siete arrivati? Le concentrazioni di mercurio nei capelli delle donne di Augusta (1,45 mg/g) sono risultate maggiori che nelle donne di Catania (1,14 mg/g), con differenze statisticamente significative. Analogamente, anche le concentrazioni di PCBs sono risultate maggiori nel latte materno delle donne di Augusta (7,29 ng/ml) rispetto a quello delle donne di Catania (4,48 ng/ml). Lo stesso vale per le concentrazioni di HCB, che sono risultate maggiori nel latte materno delle donne di Augusta (0,31 ng/ml) rispetto a quello delle donne di Catania (0,17 ng/ml). E in entrambi i casi le differenze osservate sono statisticamente significative. Secondo i dati dell’OMS i valori di Augusta sono pari a quelli che si rilevavano negli anni ‘70-‘80, mentre valori da considerare normali sono quelli osservati a Catania.

- E a quale conclusione si è giunti? Dove sta la verità?

Il compito più difficile in Sanità Pubblica è quello di dire la verità delle cose con equilibrio. Non è vero che tutto il male è nelle industrie e tutto il bene dalla parte degli ambientalisti ad oltranza, o viceversa. La verità, come sempre, sta nel mezzo. Quello che si pretende è soltanto una produzione industriale che sia compatibile con le esigenze della salute e della sicurezza … Ma non dimentichiamoci che, in fondo, la vera grande ricchezza della Sicilia è il turismo, la sua storia e lo straordinario patrimonio artistico e culturale che i nostri antichi padri ci hanno saputo regalare!


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