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L’Italia brinda al suo primo drone abbattuto

di Redazione - domenica 3 marzo 2024 - 857 letture

"Gli attacchi terroristici degli Houthi sono una grave violazione del diritto internazionale e un attentato alla sicurezza dei traffici marittimi da cui dipende la nostra economia": a sottolinearlo è il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che in un’intervista al Corriere della Sera ha commentato l’abbattimento di un drone dei ribelli sciiti da parte della nave Duilio e ha sottolineato l’esigenza "di cambiare la nostra idea di difesa, dalle fondamenta".

"Chiariamo", ha premesso il ministro, "l’Italia, come la maggior parte delle nazioni, non può farcela a difendersi da sola. Intanto bisogna coordinarsi con gli alleati, partendo dall’Europa: bisogna organizzare forze comuni, addestramento comune, far dialogare sistemi di difesa diversi per integrarli. Purtroppo siamo tra gli ultimi a capire la necessità di avere una Difesa solida. Paghiamo un retaggio culturale, un ’antimilitarismo’ diffuso".

Insomma, avanti via così per la guerra. Armiamoci e partite...?

Altre info: SkyNews.

"Il drone dalle caratteristiche analoghe a quelli già usati in precedenti attentati, si trovava a circa sei chilometri dalla nave italiana, in volo nella sua direzione" chiosa Il Messaggero.

È la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale che una nave italiana è ufficialmente finita sotto attacco. "Per la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, una nave della nostra Marina è finita sotto attacco e ha distrutto un obiettivo in quello che viene definito un “ingaggio cinetico”: espressione del gergo militare a metà strada tra il tecnicismo e l’eufemismo, perché indica senza mezzi termini un’azione di guerra". Il quotidiano Repubblica scrive che i ritardi di Roma frenano l’avvio della missione dell’Ue Aspides: manca infatti ancora il sì delle Camere.


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