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L“Annunciazione” di Antonello di Messina: restauro ed esposizione

Mostra monotematica

di Donatella Guarino - mercoledì 24 dicembre 2008 - 2649 letture

La mostra monotematica dedicata all’ “Annunciazione” di Antonello da Messina, restaurata sotto la direzione del professor Giuseppe Basile, dell’Istituto Centrale per la Conservazione e il Restauro di Roma, è un’occasione importante per godere di un’opera assente da Siracusa da due anni.

In attesa che la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo riapra i battenti, da ora fino a maggio è possibile conoscere, approfondire, amare e apprezzare la storia lunga cinque secoli di questo dipinto – esposto presso il settecentesco ex Convento del Ritiro in via Mirabella 31 a Siracusa (Ortigia) - che è espressione e sintesi delle scuole italiane del Cinquecento e della tradizione pittorica fiamminga.

Antonello da Messina, o meglio Antonio de Antonio, nasce nel 1431 e muore nel 1479. l’ “Annunciazione” è una delle sue ultime prove pittoriche se si considera che risale al 1474 il contratto con una chiesa di Palazzolo Acreide. Probabilmente ha soggiornato a Roma e nelle Fiandre e sicuramente ha avuto contatti con i maestri del Rinascimento italiano e con Piero Della Francesca.

Come ha spiegato il professor Basile – presente all’inaugurazione avvenuta il 23 dicembre – sono stati condotti studi e analisi scientifiche fatte al computer che hanno portato a precise scelte metodologiche. L’approccio globale all’opera – secondo la tradizione del restauro inaugurata da Cesare Brandi – ha ridato l’ “Annunciazione” più leggibile.

L’intervento urgente di tipo conservativo ha seguito criteri già adottati nella basilica di san Francesco ad Assisi e nella cappella Scrovegni.

E’ stato importante verificare in maniera scientifica la condizione del sistema telaio da cui dipende l’adesione della pellicola pittorica e quindi la capacità della stessa di durare nel tempo. Si è proceduto a un sostegno di quattro pannelli in balsa rimovibile che non elimina la fragilità dell’opera ma per lo meno la contiene. Ma non solo il supporto era assai rovinato. Anche la parte pittorica ha necessitato di un delicato restauro. Sono stati identificati i due tessuti di cotone e di lino, lo strato preparatorio a gesso e i colori del quadro vero e proprio al fine di procedere con i lavori.

L’allestimento della mostra si estende attraverso cinque sale. Un video, i pannelli dimostrativi dei lavori di restauro, note biografiche sul maestro siciliano, il racconto cioè la storia dell’Annunciazione e della sua trasposizione in immagine presentata attraverso un video che descrive gli aspetti iconografici e lo stile del dipinto. Quindi la tela esposta, splendida, pulita dall’effetto di “pelle a rughe”.

L’espressione della vergine e dell’angelo sono restituiti alla fruizione dello spettatore. La modernità dell’espressione della Vergine, la dolcezza del suo viso incantano, fermano il passante regalando attimi eterni di felicità che la bellezza dell’arte sa dare.

Location: Ex Convento del Ritiro in via Mirabella 31 a Siracusa (Ortigia)

23 dicembre 2008 / 3 maggio 2009 dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19

COSTO del BIGLIETTO: Intero: 2,5 € Ridotto: 1 €


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