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L’AltraCitta Siracusa, n. 46/47 gennaio/dicembre 2013

Tutti i numeri di LAltraCittà Siracusa del 2013
di L’Altra Città (Siracusa) - domenica 17 novembre 2019 - 593 letture

Tutti i numeri de L’AltraCittà Siracusa usciti nel corso del 2013.

I sommari numero per numero (i pdf in allegato):


[Gennaio-Aprile 2013, n. 46]

In questo numero de Laltracittà leggerete:

Approfondimento BOLLETTE DEL TELEFONO ALLE STELLE

L’analisi degli sprechi nel Comune di Siracusa inizia dalla bolletta del telefono. Nel 2011 gli uffici comunali (e quelli del palazzo di giustizia) hanno speso la cifra astronomica di un milione e 178 mila euro. Quello dei costi telefonici è solo un esempio di come negli anni le spese per la gestione della pubblica amministrazione sono salite alle stelle. Senza una comprensibile giustificazione. Il confronto tra i costi per le utenze telefoniche sostenute dal municipio di Siracusa e quelli forniti dal Comune di Ravenna dimostra che il taglio degli sprechi potrebbe partire proprio da questa voce di spesa.

Il nostro futuro ANDARSENE PER INSEGUIRE UN SOGNO, QUELLO DI TORNARE

Andrea Ossino ha 28 anni e una laurea in scienze politiche conseguita all’Univer-sità di Bologna. Ora vive a Roma dove collabora con il quotidiano “Il Messaggero”. Nell’articolo che ha scritto per Laltracittà racconta del suo amore per Siracusa, dell’esperienza di Ritaexpress, il treno che nel 2006 ha riportato in Sicilia tanti giovani emigrati per votare Rita Borsellino alla regione, e del campeggio di Itaca. Parla delle nuove iniziative che sta realizzando e del sogno, mai abbandonato, di ritornare a lavorare nella sua terra di origine.

Storie di incuria e degrado TOH, IL VIADOTTO STA CROLLANDO

Il viadotto in questione è quello che garantisce i collegamenti tra la zona industriale e la città alta. A denunciare il grave stato di degrado dell’opera è stato un consigliere della circoscrizione Tiche, Fabio Fazzina. A quanto pare il Comune, al quale è stata affidata la competenza della struttura, ed è quindi responsabile dei controlli e della manutenzione dell’opera, non si era accorto di nulla.

Eppure la situazione deve essere molto preoccupante se il Prefetto ed il Commissario straordinario del Comune sono intervenuti con provvedimenti urgenti a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. Ora, chi dovrà rispondere del degrado in cui è stato abbandonato il viadotto e dei maggiori costi che dovrà sopportare la comunità locale per renderlo di nuovo agibile?

Buona lettura. Il direttore e la redazione


[Giugno-Ottobre 2013, n. 47]

Approfondimento BARCONI AFFOLLATI DI ALTRE STORIE

Storie di migliaia di migranti giunti sulle coste della provincia di Siracusa ed ospitati in strutture di accoglienza che ormai scoppiano in modo permanente. La ricerca di soluzioni alternative, soprattutto per i minori, ha fatto emergere le differenze tra le esigenze primarie di cui sono portatori i nuovi arrivati e le nostre idee di accoglienza e benessere. Quando per la propria sopravvivenza la cosa più importante è stare, anche in condizioni difficilissime, insieme alle persone con cui si è affrontata una esperienza spaventosa, le nostre certezze su cosa sia la gratitudine vengono messe in discussione.

Rivisitazioni SULL’INTERCITY ROMA-SIRACUSA

Ritornare dopo tanti anni sul treno che da Roma conduce a Siracusa. Ripercorrere metà dell’Italia incontrando le incantevoli bellezze che offre il Sud del paese. Compiacersi dei cambiamenti avvenuti e provare fastidio per i limiti atavici di un servizio di trasporto che, in alcune zone dell’Italia, stenta ad essere all’altezza di un paese civile. E poi incontrare le persone, con i loro pregiudizi, la loro impotenza e le loro cattive abitudini.

Degrado LA GRAZIELLA INCOMPIUTA

L’intervento di riqualificazione della Graziella, iniziato qualche anno fa, pur avendo introdotto diversi cambiamenti che hanno migliorato l’assetto urbanistico di uno dei quartieri più antichi del centro storico di Ortigia, sembra essere rimasto incompiuto. Un lettore de Laltracittà, che vive alla Graziella, ci ha proposto un dossier fotografico che denuncia il degrado del quartiere e ricorda i tanti punti dove i lavori sono stati interrotti e mai completati.

Le strane idee RESTITUTION DAY

Dopo che per decenni tanti cittadini di Siracusa hanno rubato indisturbati “pezzi” del teatro comunale e di altre istituzioni pubbliche, forse è venuto il momento di invertire questa tendenza affermando il valore del rispetto della cosa pubblica.

A Laltracittà è venuta l’idea di proporre il “Restitution day”, il giorno della restituzione, dove ognuno riporta al proprio posto quello che, a suo tempo, ha sottratto indebitamente alla collettività.

Buona lettura. Il direttore e la redazione



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