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L’Agapito in bilico

Agapito : Un umanista alla corte di Urbino / Michele Bartolucci. - Roma : Edizioni Mariù, 2022. - ISBN 979-12-80753-01-4

di Alessandra Calanchi - lunedì 15 agosto 2022 - 1691 letture

Un libretto piccolo e coraggioso, con una citazione di Marsilio Ficino in quarta di copertina, che esce in piena estate e contiene nel titolo una parola scomoda: umanista. Chi è un umanista? Non siamo tutti umani e dunque umanisti? O siamo già transitati definitivamente nel post-umanesimo senza accorgercene? C’è differenza tra umanista, umanitario, umanoide? Non sono tutte parole desuete (invoco la clemenza dell’infaticabile influencer culturale Giada Trebeschi che con la sua rubrica Le desuete ci allieta la vita e ci costringe a non smettere di pensare) che scompaiono davanti al core business della nostra contemporaneità – la gestione delle risorse, il profitto, la guerra, la cancel culture?

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Copertina del libro Agapito, di Michele Bartolucci

Michele Bartolucci compie una duplice operazione – il tema del doppio ben lo rappresenta, peraltro, visto che è bibliotecario all’Università di Urbino ma anche violinista professionista – che da un lato lo lega stretto al suo territorio – Urbino, appunto, che si appresta a essere città della cultura nel 2023 – e dall’altro lo porta a volare sulle alte sfere della filosofia, della storia e della musica, che continuo a vedere come valori dell’occidente tutto – se non universali – e non di appartenenza locale. E torna alla mente il vecchio professore di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, che racconta come tutte le facoltà umanistiche delle università siano state costrette a chiudere per mancanza di fondi – era una distopia, ed era il 1953, ma quelle parole suonano ora più che mai profetiche.

Al contrario, il protagonista di questa vicenda elaborata e raffinatissima (che non occupa più di 120 pagine) è Agapito, un giovane bibliotecario alla corte del Palazzo Ducale di Urbino nel XV secolo, assetato di conoscenza e suonatore di una viella a cinque corde (che molto assomiglia a un violino). In bilico fra mondo laico e ambito religioso, vicinissimo alle stanze del potere senza esserne toccato, fra una preghiera e un rondeau, una danza e uno scambio di libri, il ragazzo compie con tenacia il suo percorso iniziatico verso la conoscenza, sempre accompagnato dal lettore che, se saprà leggere i simboli e interpretare gli enigmi, potrà accedere lui stesso o lei stessa a un nuovo Rinascimento. E forse, a un nuovo umanesimo.


Sinossi del libro

Prendendo come spunto un antico documento conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana in cui si parla di un valente bibliotecario operativo alla corte di Montefeltro nel XV secolo, l’autore ricostruisce, attraverso la sua fervida immaginazione, l’arrivo di Agapito al Palazzo ducale di Urbino e il suo percorso di integrazione a corte. Nel corso della narrazione il giovane umanista sarà chiamato a risolvere una serie di prove di conoscenza musicale che lo condurranno verso la meta della sapienza. Una vera e propria caccia al tesoro, fatta di incontri con cortigiani dalle voci e dagli sguardi ambigui; un percorso iniziatico che parte dalle scuderie e si conclude alla sommità del Palazzo al cospetto del misterioso e visionario principe Ottaviano. Sullo sfondo la bellezza delle stanze del celebre palazzo di Urbino descritte con dovizia di particolari. Una narrazione che è anche un pretesto per esaltare i valori del Rinascimento come centro focale di congiunzione tra l’estetica e la sensibilità cristiane e quelle del mondo antico.


L’autore

Michele Bartolucci è nato e vive a Urbino. Si è diplomato in violino presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro. È laureato in Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” dove è bibliotecario dell’Area Umanistica nel Settore Biblioteche d’Ateneo. Come violinista svolge attività concertistica in formazioni orchestrali e da camera in Italia e all’estero. Ha pubblicato diversi saggi di argomento musicologico e la raccolta di racconti Urbinum musicae: sette racconti musicali (2006).



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