Il nano, la pizza e la fine del regime
E oggi tutti a dire: "l’hai visto Berlusconi ieri sera a Ballarò? che figura..."
È come fare il conto alla rovescia per il nuovo anno e dover scappare in bagno proprio allo scoccare della mezzanotte.
Come fare una fila di tre ore alla posta e vedersi chiudere lo sportello in faccia.
come rimanere svegli a tarda notte per vedere un thriller emozionante e addomentarsi prima del colpo di scena finale...
Insomma: è da dieci anni ormai che mi faccio il sangue amaro e distruggo i miei nervi di fronte a Berlusconi che espone l’Italia delle meraviglie immaginarie a lecchini giornalisti inginocchiati. Da dieci anni che assisto incredulo alle spericolate manipolazioni dei tg pubblici e privati per nascondere che "il premier è nudo"...
E, quando l’Italia decide finalmente di mandarlo al diavolo votandogli contro in massa e lui - per la prima volta dopo nove anni - partecipa a un vero confronto televisivo ricevendo abbondanti fischi e pernacchie da tutti, io cosa faccio? Non me ne vado a fare una passeggiata, a mangiare un pezzo di pizza fuori?
E oggi tutti a dire: "l’hai visto Berlusconi ieri sera a Ballarò? che figura...". Tutti, pure il fruttivendolo, pure gli amici di Maria De Filippi...
Alla fine a dare retta a chi diceva che l’unico modo di sconfiggere Berlusconi era spegnere la tv, mi sono perso la caduta del primo regime telecratico italiano.
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Non cantate vittoria troppo presto perchè poi la sconfitta potrebbe essere ancora piu amara. Gli italiani hanno sempre dimostrato di non volere essere governati da quel gruppo di inetti del centrosinistra e quando ci sarà da scegliere a chi far governare l’Italia non voterà sicuramente per mortadella, cicogna e tutto il codazzo più o meno animalesco a cui fanno capo, rappresentanti di un qualcosa di cui non sanno bene neanche loro: Cattolici, laici, comunisti, qualunquisti, veri fascisti vedi i magistrati, pacifisti e gustizialisti, sempre in lotta tra di loro ma uniti nella caccia al potere. Il nano fara ridere ma questi fanno piangere e permettetemelo anche cagare.
Et voilà la politica delle squadre di calcio! In politica si ragiona non ci si nasconde dietro un simbolo o frasi fatte. Il paese è in rovina e lei cosa fa? Esattamente ciò che fa quel Fassino che lei critica tanto: parla solo di vittorie e sconfitte. Ecco la deficienza televisiva seguita dagli ignoranti.
ma per fortuna che ci sono gli intellettuali come lei che guardano tutto e tutti dall’alto in basso questa e la vera ignoranza. Presuntuoso
Certo che se invitare al ragionamento significa essere intellettuali basta veramente poco! Tacciare un’intera classe politica come gente che fa cagare mi sembra molto limitato (per qualunque partito politico lo si faccia)e sinceramente credo che presupponga mancanza di conoscenza. Un po’ meno rabbia e frustrazione nell’affrontare le cose potrebbe aiutare il dialogo. Saluti