Il tempo libero al Museo Aboca
Un Viaggio nella Natura e nella Storia. Visitare il Museo Aboca significa intraprendere un viaggio affascinante attraverso il mondo delle erbe medicinali e della fitoterapia...
Il Museo Aboca, situato nel cuore di Sansepolcro, rappresenta una meta imperdibile per quanti desiderano trascorrere il proprio tempo libero all’insegna della cultura, della natura e della storia. Visitare il Museo Aboca significa intraprendere un viaggio affascinante, nella tradizione erboristica e nelle scienze naturali: un’esperienza immersiva che unisce antiche conoscenze e innovazione.
La sua collezione di erbari storici, strumenti farmaceutici d’epoca e antichi ricettari permette di scoprire i segreti della botanica applicata alla salute. Ogni sala, curata nei minimi dettagli, offre un percorso narrativo coinvolgente, stimolando la curiosità e i sensi dei visitatori. Il museo propone laboratori didattici e visite guidate adatte sia agli adulti che ai bambini. Un’opportunità unica per apprendere in modo divertente e avvicinarsi a uno stile di vita più consapevole e sostenibile.

- Museo Aboca, a Sansepolcro
Il Museo Aboca rappresenta un luogo di scoperta, ma anche un’oasi di tranquillità. Un’occasione perfetta per trascorrere il tempo libero in un’atmosfera serena e rigenerante. Fondato nel 2002 dall’azienda Aboca, attiva da oltre vent’anni nel settore delle piante medicinali, il museo ha sede nel prestigioso Palazzo Bourbon del Monte a Sansepolcro.
Il percorso espositivo, intitolato Erbe e Salute nei Secoli, si snoda attraverso dodici sale ricche di preziosi erbari, antichi libri di botanica farmaceutica, strumenti scientifici e manufatti artistici, raccontando l’evoluzione delle conoscenze botaniche e il loro impatto sulla salute umana. Nel 2020, il museo si è ulteriormente arricchito con l’inaugurazione dell’Aboca Experience, un percorso interattivo che, attraverso installazioni multimediali, permette ai visitatori di immergersi nel mondo Aboca: dalla coltivazione biologica delle piante ai laboratori di ricerca e produzione, fino agli eventi culturali e alle pubblicazioni scientifiche.
L’azienda Aboca*, fondata nel 1978 da Valentino Mercati, è nata per promuovere il benessere umano grazie all’uso delle piante medicinali. Fin dall’inizio, ha investito in agricoltura biologica, ricerca scientifica e sviluppo sostenibile, abbandonando l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici per privilegiare metodi naturali. Con il tempo, Aboca si è affermata quale punto di riferimento internazionale per la salute naturale, ampliando la sua offerta con integratori, dispositivi medici e cosmetici innovativi. Il suo Centro di Ricerca e Sviluppo, tra i più avanzati nel settore, testa l’efficacia delle formulazioni naturali e ha ottenuto numerosi brevetti e riconoscimenti scientifici.
Valentino Mercati fondatore dell’azienda, ha sempre creduto nella combinazione tra la tradizione erboristica e l’innovazione scientifica. La sua visione pionieristica lo ha portato a creare un modello imprenditoriale basato sulla sostenibilità e sul rispetto della natura. Il suo impegno si è tradotto anche nel creare il Museo Aboca, un luogo di divulgazione e valorizzazione della cultura delle piante medicinali. Dopo anni di guida, garante della continuità della filosofia aziendale, ha lasciato la gestione dell’azienda ai figli.
Massimo Mercati, attuale leader prosegue il percorso di crescita internazionale e mantiene al centro l’innovazione e l’attenzione alla sostenibilità. Il Museo Aboca, più di un semplice museo si presenta come un viaggio nel passato con lo sguardo rivolto al futuro, un’esperienza unica che sa coniugare cultura, scienza e benessere. Perfetto per chi cerca un modo originale di trascorrere il proprio tempo libero, rappresenta un esempio eccellente di come la tradizione possa dialogare con l’innovazione e creare un impatto positivo sulla salute e sull’ambiente.
Ps.
Questa riflessione nasce a margini di uno stimolante webinar svoltosi il 27 febbraio, promosso dalla scuola di Ecologia diretta da Tito Vezio Viola, e che ha visto come relatori Andrea Vico, Marika Pecorai, e Piero Dominici.
*Il nome Aboca deriva dal toponimo della località in cui Valentino Mercati acquistò i primi terreni nel 1978, vicino a Sansepolcro, in Toscana, ma ha anche un significato più profondo in quanto il nome "Aboca" nei documenti antichi, indicava le zone ricche di "Abiga", un’erba medicinale (probabilmente Eupatorium cannabinum, nota anche come "canapa d’acqua"), utilizzata in passato per le sue proprietà curative.
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