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Il Master che non c’è

"Signorina, il bando non è ancora stato pubblicato, le dicono. Sì, lo so, risponde. E allora?, le chiedono. E allora, quello che vorrei sapere è se sarà pubblicato. Signorina, non lo sappiamo. Non lo sapete? No...."

di Chiara Manfrinato - mercoledì 6 aprile 2005 - 14737 letture

Seconda stella a destra, questo è il cammino...

Poi arrivi al settimo piano, prosegui per il corridoio, arrivi in fondo e, a destra, c’è la segreteria del Dipartimento. Chiedi lì, ti sapranno dire sicuramente qualcosa.

Estate 2004, una neolaureata vaglia una serie pressoché infinità di possibilità, alla ricerca del migliore percorso post-laurea. Ad attirarla, viste le sue inclinazioni e ambizioni professionali, sono principalmente due corsi: Master in Editoria cartacea e multimediale a Bologna, diretto da Umberto Eco, costo diecimila euro e qualche spicciolo, poche concrete chance di inserimento immediato e stabile nel mondo del lavoro e Master in Operatori per l’editoria a Palermo, diretto da Roberto Deidier, poche concrete chance di inserimento immediato e stabile nel mondo del lavoro, ma costo mille e cinquecento euro e qualche spicciolo.

La neolaureata ci pensa un po’ su. Certo, il Master di Eco è prestigioso, il programma di studi sembra molto valido, si dice. Però costa tanto e in più ci sarebbero da aggiungere un’enormità di spese accessorie, viaggio e mantenimento totale in un’altra città, riflette. D’altro canto, il Master di Deidier non sarà poi tanto diverso, nei fatti, considera.

La neolaureata annota i punti salienti del bando del Master di Bologna e scrive un’email di richiesta di informazioni alla segreteria dell’Arco (Dipartimento Arti e Comunicazioni). Le rispondono che sì, il bando non è ancora stato pubblicato, ma anche per l’anno accademico 2004-2005 il Master sarà attivato.

La neolaureata tira un sospiro di sollievo, dimentica Bologna e parte per Bruxelles, dove farà uno stage di tre mesi.

Torna a casa a novembre, la neolaureata. Subito, dà uno sguardo al sito dell’Università degli Studi di Palermo, a quello della facoltà di Scienze della Formazione, a quello dell’Arco, alla ricerca di informazioni sul tanto agognato Master in Operatori per l’editoria. Niente.

Disfa i bagagli, si prende un paio di giorni di riposo e parte alla volta di Viale delle Scienze.

Segreteria generale, segreteria di Scienze della Formazione. Non ne sappiamo niente, le dicono. Provi all’ufficio Corsi di Specializzazione, le suggeriscono.

Ufficio Corsi di Specializzazione. Non ne sappiamo niente, le dicono. Provi in facoltà, le suggeriscono.

Facoltà di Scienze della Formazione, sportello Orientamento e Tutorato. Non se sappiamo niente, le dicono. Provi alla segreteria del Dipartimento, le suggeriscono.

La non più tanto “neo”laureata arriva al settimo piano, prosegue per il corridoio, arriva in fondo e, a destra, trova la segreteria del Dipartimento. Bussa. Entra. Chiede.

Signorina, il bando non è ancora stato pubblicato, le dicono. Sì, lo so, risponde. E allora?, le chiedono. E allora, quello che vorrei sapere è se sarà pubblicato. Signorina, non lo sappiamo. Non lo sapete? No. Ma, incalza, questo Master è stato inserito, in estate, nella lista ufficiale dei Master dell’Università degli Studi di Palermo per l’anno accademico 2004-2005, come è possibile che non sapete se si farà? Tenga d’occhio il sito, la liquidano sbrigativamente.

La temeraria aspirante operatrice per l’editoria non si arrende. Due porte dopo, c’è il nome del Prof. Deidier, responsabile del Master. Ha orari di ricevimento assurdi, nota, ma sarà lieto di rispondere alle vostre email, legge.

La stagionata laureata torna a casa e scrive un’email al coordinatore del suo Master che, però, non solo non si dimostra lieto, ma non risponde proprio.

Questo succedeva a novembre. Adesso, siamo in aprile. E non è cambiato niente. Del Master nessuna notizia. Il sito dell’Arco è ancora fermo all’anno scorso. E, nella sua casella di posta elettronica, non è arrivata nessuna risposta, né del Prof. Deidier, né di nessun altro.

L’ex neolaureata, ormai quasi in età da pensionamento, nel frattempo, è diventata una promettente operatrice per l’editoria. Di tanto in tanto fa qualche traduzione, e collabora regolarmente con riviste per le quali recensisce libri e con siti internet che promuovono aspiranti o scrittori esordienti, valutando racconti e romanzi inediti e curandone l’editing. Adesso è pronta a fare il grande passo: iniziare a proporsi alle case editrici, magari quelle più piccole, all’inizio, o mettere su un vero e proprio studio editoriale.

Le è andata bene, in fondo. Si è risparmiata un anno di andirivieni nel traffico cittadino, noiose ore di frequenza obbligatoria, e mille e cinquecento euro e qualche spicciolo che potrà investire in altro. E, per di più, si sta piano piano inserendo nel mondo del lavoro.

...poi la strada la trovi da te, questo è il Master che non c’è.


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> Il Master che non c’è
8 aprile 2005, di : paola

cos’è questo un segno del destino? chissà forse mi hai aperto gli occhi... un bacio e un in bocca al lupo da una prossima-neo-laureata-in-lingue-con-un-cassetto-dentro-un-sogno...pieno di libri*
    il master che non c’è... per fortuna
    23 settembre 2005, di : neomasterizzata

    Cara collega, se scrivo solo adesso a proposito del master che non c’è, è perchè mi sono appunto appena "masterizzata" al famoso master che non c’è, che c’è stato (per l’anno accademico precedente) e che, spero, non ci sarà mai più. Non mi dilungherò nei dettagli, ma posso solo dire sinteticamente che l’esperienza è stata disastrosa e che spero che non ci incappi mai più nessun giovane neolaureato, che la debolezza della sua condizione di disoccupato potrebbe indurre in tentazione... Non solo nessuno dei 36 partecipanti non ha trovato neanche uno straccio di collaborazione simbolica con una casa editrice, ma non c’è neanche stato fornito un canale di comunicazione privilegiato con gli editori (un tempo i master erano stati istituiti anche per questo). Risultato: anch’io come te sono riuscita a collaborare con case editrici indipendentemente dal master con le stesse modalità di cui tu parli nel tuo avvincente racconto... Niente di remunerativo, ma, almeno utile, molto più utile del master- beffa che ho appena frequentato. Voglio interpretare la carenza di informazioni in cui ti sei imbattuta come una sorta di mea culpa degli organizzatori che, forse, si sono resi conto dei loro errori
    Il MASTER CHE VOLETE NON CI SIA...PERCHE’?
    27 marzo 2006

    La serietà e l’imparzialità, le voci libere e la libertà di opinione non credo facciano parte del senso e dell’essenza di GIRODIVITE...se ha veramente un senso decidere di eliminare l’unica voce, la mia, che non voleva assolutamente un panegirico del Master in operatore per l’editoria ma riferire a quanti vi leggono la mia esperienza positiva e la verità su un Master intorno al quale è stato comodo (forse in maniera ragionata, minuziosa scientifica) creare fumo. Se il mio intervento precedente , cancellato dal vostro forum, aveva solamente fine informativo, questo è altro. E’ la voce stanca di un "OPERATORE PER L’EDITORIA" che possiede quel titolo tanto violentato ridimensionato dalla vostra "politica" PRETENDO RISPETTO. é più di un anno che vi ostinate a combattere questa stupida insensata battaglia adesso BASTA. Così colgo l’occasione per usare proprio queste pagine per pubblicizzare il MASTER che tanto avete a noia: IL BANDO E’ PROROGATO AL 10 APRILE 2006. LE PROVE DI SELEZIONE SI TERRANNO IL GIORNO 20 APRILE 2006 ALLE ORE 9:00 PRESSO IL DIPARTIMENTO DI ARTI E COMUNICAZIONI, VIALE DELLE SCIENZE , EDIFICIO 15.PER INFORMAZIONI http://www.arco.unipa.it/html/master/moe_quadro.html.
> Il Master che non c’è
12 novembre 2005, di : pilllina27

Ciao ho letto attentamente l’articolo e stranamente rileggendolo ho visto me stessa che camminavo di pari passo alla "stagionata ex neolaureata". Da circa due anni che aspetto questo master e contrariamente a te....il prof. Robert..mi ha risposto!!!!! E indovina un po’ il testo? "Tenga d’occhio il nostro sito".Ed io che ho persino aggiunto il sito ai " preferiti"!! Purtroppo il mio cammino è stato diverso; in attesa di questo master ho lavoricchiato per racimolare i soldini. Ora mi chiedo "...riusciranno i nostri eroi a realizzare i propri sogni?"
Il Master che non c’è
17 novembre 2005

Carissima Chiara, sono anch’io una vittima del "master che non c’é", e proprio per questo, essendo alla ricerca di qualcos’altro di interessante, mi sono imbattuta nel tuo divertentissimo sfogo!!! A questo punti mi sembri molto più attendibile e soprattutto pratica di molti siti che ho consultato. Saresti allora così gentile da dirmi come hai fatto alla fine della tua rocambolesca avventura nei meandri del fatiscente Istituto Arco, a fare qualcosa rimanendo a Palermo...quest’isola che non c’è? Ti ringrazio in anticipo per la tua risposta!! la mia e-mail è: margheritasarfatti@hotmail.com
    Il Master che non c’è
    20 marzo 2006, di : Giovannino

    DOV’E’ IL FORUM CON LE STRONCATURE DEL MASTER COMUNIKA?
    Il Master che non c’è
    9 luglio 2006

    Per Giovannino:

    il forum con le stroncature del master di Comunika (uno dei tanti) lo trovi qua:

    http://forum.studenti.it/t237779-master-comunika.html

    ciao e occhi aperti

Il Master che non c’è
26 aprile 2006, di : heirloom

Ciao a tutti! Recentemente il bando è stato prorogato e ho partecipato alle selezioni. Ho diverse perplessità che solamente chi ha frequentato il master può aiutarmi a fare luce. Spero che qualcuno di voi si offra volontario prima che spenda una cifra per un investimento sbagliato. grazie per l’attenzione!