Da: Rossi, Fernando [rossi_f@posta.senato.it] Inviato: mercoledì 1 agosto 2007 21.38 A: Rossi, Fernando Oggetto: ancora sul 28 luglio Priorità: Alta Nell’incontro di Ferrara del 28 luglio, pur di fronte al fatto che vari partecipanti, in particolare quelli provenienti dalle località più lontane, non fossero riusciti a restare sino al termine, si era definito: un nome da dare al nuovo soggetto politico; una data di massima per l’Assemblea nazionale, da tenersi a Firenze; un appello al paese, con l’input di divulgarlo, con un comunicato ufficiale, entro lunedì 30; l’organizzazione di 3 laboratori di discussione e confronto, che raccogliessero tutti i presenti e quanti avevano aderito ma non erano riusciti ad essere a Ferrara, affidando loro il compito di indicare due referenti per ognuna delle 3 tematiche; una struttura minima di coordinamento politico-organizzativo, che per limiti di tempo ed all’interno di una generale soddisfazione per aver positivamente superato tutti i problemi politici emersi nella discussione, risultava composta unicamente dai 6 referenti dei tre laboratori. Da domenica ad oggi si sono manifestati tutti i limiti del chi fa cosa ed a che titolo. Rispetto alle questioni date per superate, ma evidentemente così non era, sono riemerse perplessità sui tempi, sulla necessità di definire un programma più organico prima di partire, sulla sede, sugli strumenti e sui ruoli dirigenti. L'avvio di un nuovo progetto politico non è mai semplice, tanto più se la sintesi va cercata tra un vasto numero di persone di diversa estrazione ed esperienza politica, che ancora non si conoscono tra loro. Pur certi che il lavoro fin qui fatto possa continuare ad accomunarci e che più avanti ci ritroveremo per un confronto e per un lavoro politico congiunto, noi pensiamo che non ci siano giorni e tanto meno mesi da perdere, e sulla base di quanto definito il 28, (e che l’assemblea degli iscritti della nostra associazione originaria, Officina Comunista, ha condiviso decidendo il proprio scioglimento per permettere ai singoli di interessati di confluire nel nuovo soggetto) costituiremo la Politica dei Cittadini, assumendoci le iniziali funzioni politico-organizzative, in attesa dei referenti dei laboratori, e sperando di unirci in seguito a tutte le persone ed organizzazioni che con propri percorsi resteranno disponibili alla costituzione di un movimento ancor più ampio e più rappresentativo delle migliori forze del paese, ad iniziare da quanti vorranno più gradualmente procedere con il Movimento politico dei cittadini, pensato il 28 a Ferrara e da quanti stanno già lavorando con La Repubblica dei Cittadini . Noi ci impegniamo ad agire con tempi che tengano conto che i problemi non vanno in ferie e con una determinazione adeguata alle gravi condizioni in cui versano gran parte delle donne e degli uomini di questo paese. Così facendo chi come noi pensa di poter contribuire alle cose da dire ( attraverso i laboratori, di cui confermiamo la costituzione ed il ruolo dei relativi referenti) e da fare (collegamento con esperienze di associazionismo territoriale, diffusione di eventuali pubblicazioni, documenti, prese di posizione, ecc.) o più semplicemente vuole essere informato su quanto produrrà Politica dei Cittadini, potrà iscriversi alla mailing ufficiale, inviando un messaggio di adesione a moniaben@libero.it, o telefonando al 338 2365168. A giorni verrà aperto un sito web e saranno predisposti spazi virtuali in rete per la divulgazione del lavoro dei laboratori, anche in collegamento con altri siti. Sen. Fernando Rossi (portavoce). Monia Benini (coordinatrice) Mi scuso con quanti riceveranno questo messaggio pur avendo già aderito alla mailing Politica dei Cittadini, ma l’invio a questi destinatari è basato sull’elenco dei contatti che mi hanno scritto al Senato (ovviamente quanti considerano inopportuna la mia corrispondenza, sono cortesemente pregati di segnalarmi la loro volontà di non essere più contattati. Nando.