Ha appena due giorni
Ieri era nel mezzo del Mediterraneo, su una delle tre imbarcazioni che la Ocean Viking ha soccorso una dopo l’altra.
Tre soccorsi in poche ore. 78 persone portate al sicuro. Tra loro 12 donne, 8 bambini sotto i 13 anni e 33 minori che affrontavano il viaggio senza i loro genitori accanto. Tra i più piccoli, un bambino di cinque mesi e un neonato di appena due giorni.
A quell’età un bambino sembra ancora troppo piccolo per tutto. Lo si tiene stretto facendo attenzione alla testa, si controlla che stia bene, ci si sveglia al minimo rumore. Si vorrebbe proteggerlo perfino dall’aria troppo fredda.
Ieri, invece, quel neonato era in mezzo al Mediterraneo, su un’imbarcazione in pericolo.
È difficile immaginare cosa possa spingere una madre ad affrontare il mare con un bambino così piccolo. Ma nessuna madre mette suo figlio su una barca precaria in mezzo al Mediterraneo se non sente di non avere un’alternativa.
Quello che sappiamo è che, in quel momento, quel bambino aveva bisogno di essere soccorso.
Ora è con noi, sulla Ocean Viking. Con lui ci sono altri bambini e 33 minori senza i loro genitori accanto.
Forse hai un figlio e ricordi quanto era piccolo, quanto fragile, nei suoi primi giorni di vita.
Forse non sei genitore, ma sai cosa significa amare qualcuno e desiderare, più di ogni altra cosa, che se un giorno avrà bisogno di aiuto e tu non potrai raggiungerlo, ci sia qualcuno disposto a farlo.
Ieri noi abbiamo potuto essere quel qualcuno. Per quel neonato, per gli altri bambini, per chi era senza i propri genitori. Per tutte le 78 persone che abbiamo soccorso da due piccole barche in vetroresina e da un gommone.
Ma il nostro lavoro non finisce quando una persona sale a bordo.
Ora sulla Ocean Viking ci sono 78 persone di cui dobbiamo prenderci cura.
Tutte le persone che abbiamo soccorso soffrivano per il colpo di calore. Alcune erano disidratate, altre avevano ustioni.
Dopo quello che hanno affrontato, hanno bisogno di cure mediche e assistenza, di acqua, cibo e di un luogo sicuro dove riposare. Il neonato di appena due giorni e il bambino di cinque mesi, insieme alle persone più fragili, hanno bisogno di tutta l’attenzione e la cura che un momento di così grande vulnerabilità richiede.
Perché salvare una vita non significa soltanto portarla fuori dal pericolo. Significa continuare a prendersene cura, una volta a bordo.
Ed è quello che stiamo facendo adesso, mentre la Ocean Viking naviga verso Salerno.
Ma per continuare a prenderci cura di tutte le persone fino allo sbarco, abbiamo bisogno di te.
Ogni persona che soccorriamo porta con sé una vita che non conosciamo ancora.
Un abbraccio che potrà dare. Una persona che potrà ritrovare. Un luogo in cui potrà sentirsi finalmente al sicuro. Un domani che deve ancora cominciare.
È per proteggere quel domani che continuiamo a tornare in mare.
Grazie per essere al nostro fianco.
Il team di SOS MEDITERRANEE
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