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Girodivite in tempo di guerra

di Pina La Villa - mercoledì 19 maggio 2004 - 6243 letture

14 maggio 2004

Girodivite in tempo di guerra

Ugo: "Ma chi è che ha messo il link al sito che offre il video della decapitazione del prigioniero americano???? Su cose di una tale portata sarebbe il caso di discuterne prima tutti insieme!!! Non sono affatto daccordo con la scelta che è stata fatta! Non voglio sul sito di girodivite quel link... personalmente.

Un saluto triste e incazzato, Ugo"

Giuseppe: "Sono pienamente d’accordo con te, Ugo. L’ho visto proprio adesso il link e mi sono permesso di annullare la breve , chi è che ha pubblicato la breve , mi deve scusare, non si tratta di censura , ma di... "se ancora esiste" umanità e rispetto per la morte di chiunque, sia esso iracheno,americano,italiano insomma il rispetto per l’uomo non si può vendere solo per avere odiens o accessi, come ormai stanno facendo la maggior parte dei media".

Ugo: "Purtroppo ancora il link che compare su google porta alla pagina che, in teoria, è stata tolta da Giuseppe... che bello... abbiamo fatto 2000 accessi :( Non ho nessuna intenzione di "cazziare" chi ha messo on line quel link... capisco il pensiero che ci sta dietro... ma non credo che delle immagini aggiungano nulla di più a quello che gia’ si conosce sul fatto, terribile, che è successo. Parliamone e discutiamone con calma, se vogliamo, perchè è una scelta importante".

Luca: "Torno a casa adesso dopo una giornata passata fuori. L’ho pubblicato io il link del video. La realtà di oggi è questa, l’orrore e il fanatismo. E’ inutile nascondere la testa sotto la sabbia, la società ci mette davanti a tutto ciò. E’ giusto secondo me ke il lettore abbia a disposizione certi strumenti e che si faccia una propria idea di ciò che sta vivendo.

La pubblicazione della breve non voleva essere assolutamente una proposta autoritaria, ma solo la segnalazione e la condivisione di una notizia. Non sono neanche riuscito a vedere il filmato (di quanto fa schifo), ma arrivatami la segnalazione, pensavo potesse essere condivisa anche con i lettori. Forse ho sbagliato a non kiedere un permesso ma di fatto non ho messo il video su giro ma l’ho segnalato solamente.

Probabilmente ho peccato di un pò di ingenuità e mi scuso con tutta la redazione se ho urtato la vostra sensibilità. Sicuramente il mio scopo non era pubblicizzare l’evento o spettacolarizzare la morte umana.

questo era il testo della breve: "Il video della decapitazione dell’ostaggio USA è presente nel sito Ogrish.com. Consigliato solo ad un pubblico adulto. Il nostro invito è di non vederlo, ma se vi volete rendere conto dell’orrore che sta caratterizzando questo periodo, potete scaricarlo da quel sito.

Il video integrale è intrasmettibile per la nostra civiltà per la cruenza e l’orrore del gesto, è presente solo in questo sito americano, più precisamente californiano.

Girodivite non si assume nessuna responsabilita"

Tano: "Ciao girini vi esprimo i miei complimenti per la crescita di giro e mi dispiace di non aver potuto contribuire recentemente condivido le sensazioni di ugo ma purtroppo devo aggiungere altro

ho partecipato a certe discussioni sulle torture inflitte dai militari americani ad anonimi civili iracheni e non credevo alle mie orecchie:

le ho accusate (le orecchie) di avere rinnegato il legittimo intestatario

qualcuno crede che si tratti di un’esagerazione orientata dalla propaganda antiberlusconiana

non ho bisogno di questi filmati per decidere cosa io pensi dell’operazione-iraq lo ribadisco solo per "quelli che si fossero messi in collegamento solo adesso"

le torture aggiungono poco dal mio punto di vista

sono solo più convincenti e voi lo sapete bene

non ho scaricato quel file e non ne ho bisogno

ma se avrò tempo lo farò

lasciamo che la gente veda

esprimo la mia solidarietà a quel poveretto decapitato agli iracheni torturati ai congiunti di tutte queste persone e a tutti gli individui che si siano trovati nei guai a causa di scelte "politiche" non riconducibili a loro

forse a qualcuno potrebbe fare bene vedere come si sia realizzata concretamente la cosiddetta "esportazione della democrazia"

il governo italiano democraticamente eletto dica quel che vuole ma il 4 giugno sarebbe bello dire al mondo che l’italia non si è allineata

sarebbe bello dirlo senza spaccare vetrine e senza toccare corpi umani speriamo che vada bene

propongo che girodivite lanci un’iniziativa per una contestazione pacifica alla visita di bush a roma

spero che la violenza (da qualunque parte venga) non sia occultata, che sia visibile ma non condivisibile

adesso è il momento di ripetere il nostro no alla guerra "senza se e senza ma"

le immagini dei morti sono solo un’agghiacciante conferma

vado a dormire fatemi conoscere le vostre opinioni

un grande abbraccio tano

p.s.: un’altra volta parliamo delle magliette di bin laden in ghana"

Pina: "Neanch’io avrei messo il link al video (ammesso che lo sapessi fare). Ma ha ragione Luca quando dice che è un evento e con questo dobbiamo fare i conti, non negarlo. Si tratta ora di vedere in che modo. Siamo in guerra, una guerra come tutte le guerre, sporca (non per niente eravamo contro). In questi giorni alluvionati da foto di corpi umiliati, due riflessioni. La prima: perchè tutti si scandalizzano? Possibile che nessuno riuscisse a immaginare cosa può un uomo (maschio/femmina) solo di fronte alla propria paura e al senso della propria impunità? Possibile che nessuno riuscisse a immaginare che questa è precisamente la guerra? Personalmente tutto questo non mi giunge nuovo, lo temo almeno dall’11 settembre del 2001, anzi forse dal luglio del 2001, dai fatti di Genova.

La seconda: lo scandalo è ipocrita, sottintende che la colpa è solo della natura umana, e di alcuni uomini in particolare, e quindi sottintende una visione fascista dell’uomo. E’ difficile, perché viviamo in questo mondo e in questo tempo, ma dovremmo fare in modo di non condividere lo scandalo, di non cadere nella trappola, di non stare al gioco, vecchio, di tutti i fascismi, che prima riducono l’uomo a immondizia, e poi dicono "Guardate che immondizia! Non c’è alcuna speranza, è sempre stato così e sarà sempre così".

Ok, chiudo, non voglio appesantire la lista.

Ma mi piacerebbe che la discussione continuasse: cosa fare di girodivite in tempo di guerra?

Pina"

Cesare: "Condivido pienamente il comportamento ed il pensiero di Luca. In passato non ho condiviso la modalità è il contenuto di altre pubblicazioni (esempio caso "Battisti") all’interno di Gdv, molto più "discutibili e orribili" di una semplice breve ke rinviava ad altro sito... come quella ke riguardava la decapitazione.

Saluti

Cesare"

Ugo: "Preferisco continuare la discussione qui sulla girore, anche perchè non ho chiarimenti da chiedere, capisco perfettamente la scelta di Luca anche se non la condivido e mi sembra giusto parlarne tutti insieme visto che riguarda la "linea editoriale" del giornale. La mia opinione è assai semplice. Penso che le immagini, anche dure e brutali, siano necessarie solo quando la notizia che veicolano non è conosciuta, riconosciuta e accettata. Quando, cioè, le immagini possono servire come prova per i lettori che le cose che vengono riferite sono vere. Allora l’immagine diviene un mezzo di conoscenza diretto e puo’ avere un valore informativo. Nel caso della decapitazione, purtroppo, nessuno metteva in dubbio che potesse essere vero, perchè nessuno mette in dubbio la ferocia di certi gruppi estremisti e perchè sapere che esiste un video, anche se non se ne è presa visione, è di per se una prova. Mostrare quelle immagini o anche semplicemnente offrire un mezzo per poterle vedere è, a mio avviso, spettacolarizzare la cosa. Significa dare spazio alla morbosità di tanta gente e per di più rischia di fomentare un l’odio nei confronti di tutto ciò che è islamico che sta montando sempre di più fra la gente "occidentale". Altra cosa sarebbe stato inserire quel video insieme alle immagini delle torture fatte ai prigionieri irakeni e alle immagini di guerra. Allora, forse, si sarebbero contestualizzate in una realtà di guerra che è quella che si vive oggi in Irak, folle , come ogni guerra, da qualsiasi angolazione la si guardi. Ma così com’è stato offerto sia dal sito di cui abbiamo dato il link, sia da noi, non è assolutamente uno strumento di informazione ma, purtroppo, di sadismo. Ripeto che sono perfettamente convinto della buona fede di Luca ma temo che la scelta avrebbe dovuto essere più meditata e ragionata.

A presto Ugo"

Luca:"Ciao Ugo, capisco le tue ragioni, ma rifletti sul fatto che abbiamo pubblicato su giro anke le foto delle torture americane agli irakeni. Quel video non vuole fare crescere l’odio verso gli islamici, ma far riflettere sulle schifose conseguenze che sta avendo una guerra iniziata per delle armi chimiche mai trovate; a distanza di più di un anno stanno venendo fuori i risultati dei gesti dei potenti, e purtroppo sono gli innocenti a piangerne le conseguenze. Sai quanto me che in questo modo sono colpevoli sia gli americani che gli islamici. Nessuno vuole colpevolizzare qualcuno; quel video e le foto delle torture colpevolizzano il sistema di merda in cui viviamo. Poi se vuoi comunque vederla dall’ottica del sadismo ti posso dare ragione, però rifiuto l’idea che al mondo ci siano solo i sadici.

Ieri un paio di giornali sono usciti in edicola con le foto in prima pagina dell’islamico con in mano la testa di Nick Berg. Noi abbiamo messo i nostri lettori davanti una scelta, non abbiamo infarcito gli articoli con le foto di un decapitato.

Per quanto riguarda il discorso ke è inutile secondo vedere il filmato di una cosa accertata, io non la penso proprio così. Ricordiamoci che siamo su internet; internet è uno strumento di ricerca, e senza immagini e video forse non avrebbe avuto questa fortuna. Ieri migliaia di persone hanno cercato il video per accertare con i loro occhi l’orrore che questa guerra sta producendo... Non volevo spettacolarizzare la notizia e neanche fomentare l’odio della gente. Per me sembrava più importante la condivisione di una risorsa informativa. Forse non tutti la pensano in questo modo, quindi mi scuso ancora... Spero che di questo video nessuno ne abbia fatto un uso sbagliato. Forse è troppo utopico...

Cmq oggi ho tolto definitivamente la breve...

Saluti LS"


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