Sei all'interno di >> :.: Dossier | Articolo 21 |

Giornalisti uccisi ad Agosto

Simone Camilli - Enzo Baldoni

di Adriano Todaro - domenica 2 agosto 2026 - 322 letture

SIMONE CAMILLI – Roma 28 marzo 1979 / Beit Lahia (Palestina) 13 agosto 2014

CHI ERA - Figlio di un giornalista Rai che è stato anche sindaco di Pitigliano, in provincia di Grosseto, ha conseguito nel 2006 la laurea in Scienze storico-religiose presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma. Nello stesso periodo ha cominciato a collaborarecon varie testate, per prima l’agenzia di stampa cattolica Asia News e poi l’Associated Press (AP),con cui collabora prima a Roma poi a Gerusalemme e dal 2014 a Beirut. Ha coperto inoltre alcuni avvenimenti in Italia e altrove: le elezioni presidenziali in Francia (2007,le celebrazioni per la Dichiarazione di indipendenza del Kosovo (2008), la Seconda guerra in Ossezia del Sud (2008), il naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio (2012).

COM’E MORTO (a cura di a cura di Alberta Del Bianco per Ossigeno). Ad agosto del 2014 era tornato a Gaza per documentare il dramma umano della guerra. Quel fatale 13 agosto era un giorno di tregua tra Hamas e l’esercito israeliano. La morte a Gaza nel 2014 – Il desiderio autentico di Simone di testimoniare il dramma umano delle guerre, attraverso principalmente l’uso delle immagini che riprendeva, è stato il motivo per cui è tornato a Gaza nell’agosto del 2014, a quasi un mese dall’inizio del conflitto. Il 13 agosto, un giorno di tregua dichiarata tra Hamas e l’esercito Israeliano, aveva deciso di documentare, attraverso il video, le conseguenze delle bombe rimaste inesplose sul terreno, continuando a uccidere o mutilare persone. Insieme con l’interprete Ali Shehda, Abu Afash e un fotografo dell’APHatem Moussa, dunque, aveva accompagnato con la propria telecamera una squadra di artificieri della polizia di Gaza nella loro routine quotidiana. La deflagrazione improvvisa di un ordigno nei pressi di Beit Lahia, nel nord della striscia di Gaza, in circostanze non del tutto chiarite, ha ucciso Simone, Abu Afash e quattro poliziotti, oltre a ferire Hatem Moussa. Simone ha lasciato una compagna e una figlia, di 3 anni. Il giorno dell’incidente, è stato ricordato da Papa Francesco Bergoglio in una preghiera con decine di giornalisti durante il volo che li conduceva in Corea delSud. Simone Camilli è uno dei diciassette giornalisti morti durante il conflitto nella Striscia e uno dei 66 uccisi nel mondo nel 2014.

֎֎

ENZO BALDONI – Città di Castello (Perugia) 8 ottobre 1948 / Najaf, Iraq 26 agosto 2004

CHI ERA – Nato a Città di Castello (Perugia), 56 anni, moglie e due figli, Baldoni lavorava da tempo a Milano. Dopo avere fatto vari mestieri, nel 1996 era diventato giornalista free lance raccontando su Linus, Specchio della Stampa, Venerdì della Repubblica le sue esperienze in giro per il mondo.

COM’E MORTO - Baldoni era arrivato in Iraq per la prima volta, con un accredito del Diario, due settimane prima di essere ucciso. È stato rapito insieme con l’autista Ghareen dall’Esercito Islamico, un’organizzazione fondamentalista musulmana legata ad Al Qaeda, mentre era in un convoglio umanitario per Najaf . Al termine di un ultimatum all’Italia per il ritiro di tutte le truppe entro 48 ore, Baldoni è stato ucciso. La data e il luogo sono ancora incerti. Gli assassini hanno inviato ad Al Jazeera un filmato dell’esecuzione di Baldoni: immagini agghiaccianti mai mostrate per rispetto della famiglia.


- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -