Forza Italia più a sinistra del Partito Democratico ?
..........Forza Italia nata dal vuoto della Dc e del PSI che andò a prendere il suo elettorato, all’epoca smarrito, domani si potrebbe considerare tranquillamente più a sinistra del Partito Democratico!
Per fortuna che sono scese in campo le sagge e saggi del “nuovo” Partito Democratico http://liste.margheritaonline.it/pipermail/spaziodonne/msg00060.html che ci hanno detto che “… è una grande operazione politica, necessaria in un paese come il nostro, e di un potenziale politico innegabile, portatore comunque di una svolta paragonabile solo al compromesso storico. Invitando tutti a non perdere questa occasione per segnare discontinuità rispetto alla prassi storica della nostra politica di scarsa attenzione verso le potenzialità dell’apporto delle donne nelle scelte della nostra società….. che la nascita di un vero partito democratico inizi con una partenza valida: un patto tra generi e generazioni che coinvolga quante più persone possibili, uomini e donne, giovani e meno giovani, tutte desiderose di continuare a respirare l’ossigeno portato dalle primarie. Un patto che preveda la presenza paritaria dei due sessi per una nuova politica.”
Anche se non sono un saggio, ho fatto un po’ di ricerca e qualche maccheronico sondaggio tra gli iscritti DS della provincia di Salerno, i quali per l’80/85% hanno votato la mozione Fassino, anche se un minuto dopo, uscendo dal seggio elettorale, molti di loro hanno detto “ ..ma, comunque non si fa e se pure si fa certo non mi iscrivo!”.
Alla mia domanda: ma allora perché hai votato la mozione Fassino? "Sai, me l’hanno chiesto!"
E’ forte l’impressione, a questo punto, che il Partito Democratico non nasce da una frattura sociale, o da un bisogno della società civile ma, nasce “da un accordo fra partiti”, da un’azione di "conservatorismo" del potere fine a se stesso.
Per assurdo, a differenza dell’operazione Forza Italia nata dal vuoto della Dc e del PSI che andò a prendere il suo elettorato, all’epoca smarrito, domani si potrebbe considerare (tranquillamente) Forza Italia più a sinistra del Partito Democratico!
Nella sostanza il congresso Ds sta diventando una primaria, un referendum, anche senza molta convinzione. Mi ricorda un vecchio skec di Totò che diceva “ vogl ver’è adoò vonn’arrivà….”
Per assurdo si potrebbe verificare da qui a qualche anno che il povero Fassino & C. si ritrovino da soli?
Mi spiego meglio. Una volta fatto il Partito Democratico (pare che non si aspetterà più il 2009) alcuni che hanno votato Forza Italia, ex democristiani, potrebbero passare con il nuovo Partito Democratico. Resterebbero fuori ex Socialisti, i quali avrebbero due opzioni, o aggregarsi intorno ad un nuovo e quasi certo Partito Socialista Europeo che si andrebbe a costituire per effetto dell’esigenze dal basso che saranno rappresentate da molti, o restare con Forza Italia.
A questo punto Forza Italia si troverebbe di fatto spostata più a sinistra e quindi si potrebbero prefigurare anche nuove alleanze sociali e politiche. Immagginate un nuovo partito socialisto europeo che ingloberebberebbe anche una parte di Rifondazione Comunista ....
Da una parte il Partito Democratico fatto ai tavoli dei "conservatori" e da un’altra partiti sociali che come Forza Italia ed il Partito Socialista Europeo, al quale sarebbe disponibile aderire anche Bertinotti, rappresenterebbero e raccoglierebbero ancora una volta quel bisogno d’identità, frutto di quella frattura sociale della società civile, e non degli apparati attuali (consiglieri comunali, provinciali, regionali e deputati nazionali) ormai "clonati" in nuova oligarchia familistica e mediovale del potere: moglie, figli, compari e comparielli. Gli esempi non mancano.
Proprio negli ambienti più “intellettuali” come l’università (di Salerno) studenti e professori sembrano più spaventati di prima e tra scetticismo e arrabbiature varie nessuno più di tanto segue con interesse a meno che non si è direttamente “interessati”.
E si, perché, sta anche succedendo che molti stanno ricevendo pressioni “istituzionali”, questo capita molto di più negli ospedali, nei comuni, i "nuovi luoghi del potere" (se non voti per il partito democratico non avrai più……), e qui si spiegherebbe anche un’altro fenomeno a quello descritto prima.
Infatti, pare addirittura che in alcuni comuni si sono organizzati gli autobus per prendere a casa i più anziani come se fosse una gita. Certo è che nessuno sa spiegarsi il fenomeno dell’adesione al voto che ha portato nelle sezioni anche il 100% degli iscritti fenomeno storicamente mai verificatosi prima.
In verità nel mentre si parla di nuovi partiti mi sono chiesto anche ultimamente ma a che serve oggi un Parlamento Italiano?
Stiamo in Europa, siamo globalizzati, anche le ultime fabbriche alimentari stanno chiudendo qui da noi. Ormai i Cinesi oltre ai pomodori ci portano anche i pastori per il presepe. Il federalismo spinto ha, in molti casi, messo in discussione anche la Carta Costituzionale Italiana. Il Parlamento è un’ammasso di vuoto quantico, insieme a governi regionali che sgovernano senza neppure controlli istituzionali nazionali e locali.
Bisognerebbe chiedersi a questo punto se non sarebbe meglio sciogliere il Parlamento ed il Senato, fare riferimento direttamente al Parlamento Europeo, istituendo delle macro regioni: Nord, Centro, Meridione, Isole, rafforzando l’azione di un governo europeo auspicando che almeno questo possa contribuire dopo la gestione ecomica anche alla costruzione di una nuova etica politica , come auspicava Focault ?
Oggi già siamo al medioevo: Città Stato, Regioni come Principati, così non è possibile governare. Nessuno sviluppo solidale vero, ma solo "spese correnti" senza sviluppo che ci indebitano a vita anche i nostri figli.
"A se Atene e Troia si fossero messe insieme?"
Ecco credo che la prima vera riforma istituzionale dovrebbe essere semplicemente questa. Questo consetirebbe anche di ridurre il numero di deputati, consiglieri regionali, ecc. che ormai ci costano proprio troppo.
Per fortuna che anche il Comitato promotore per sagge e saggi del Partito Democratico sta individuando numerose donne, del mondo accademico, dell’associazionismo, del volontariato cattolico, della società civile, che potranno essere inserite a pieno titolo nella rosa di nomi che finora sono stati fatti. Bisogna dire che in Campania siamo sempre i primi: Mastella e Bassolino avevano già anticipato le "quote rosa" nelle loro liste.
L’occasione della nascita di un "partito nuovo" può e deve quindi segnare una discontinuità e per questo le sagge ed i saggi propongono 50% femminucce e 50% maschietti (extra coniugali?), chiaramente "FUORI" gli omosessuali.
P.S. Spero di non aver violato la sfera sessuale di nessuno se non mi becco un’altra denuncia dal Garante sulla privacy?
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Il tuo provocatorio ed ironico articolo, mi porta a dire solo una cosa, ma hai scoperto l’acqua calda?o l’uovo di colombo? scegli tu..è ovviamente una operazione politica elettorale; i partiti cosidetti democratici non sono mai stati democratici al loro interno; tuttavia ti dimentichi che quando finirà l’avventura politica di Berlusconi probabilmente Forza Italia si scioglierà perchè manca il suo collante ed il suo padrone...a tal punto visto che hai citato Totò..ricordati: Vota Antonio, vota Antonio, Domenica votate La Trippa!!si arsugo!!urlava una voce fuori campo..ecco noi siamo andati oltre alla trippa..siamo alle briciole, ed il pasto è stato questo famoso bel paese...hai un digestivo???..tanto alla fine lo voteranno lo stesso..ciao
Vedete cosa succede a mescolare alcool, psicofarmaci e droga. Si comincia a vedere delle cose strane. O sarà solo l’effetto della sinistra al governo? Mah!!