Sei all'interno di >> :.: Città invisibili |

Ferragosto 2023, il turismo mordi e fuggi vince la sfida

Parliamo di Manfria, grande frazione della Città di Gela per numero d’immobili, ville presenti e per estensione territoriale.

di cirignotta - mercoledì 16 agosto 2023 - 1078 letture

In una Sicilia bagnata dal mare e ricca di coste splendide, si trovano anche spiagge dimenticate dal Jet Set. Un turismo variegato e certamente organizzato in alcune zone ma dimenticato in altre, tra queste possiamo annoverare la costa di Manfria, grande frazione della città di Gela per numero d’immobili, ville presenti e per estensione territoriale.

Solo a 10 Km da Gela è stata da sempre meta specie per Ferragosto del turismo mordi e fuggi fai da te in quanto non vi sono molte strutture organizzate in spiaggia. La scelta di ampie fette di popolazione è rappresentata oggi dalla gratuità dei luoghi, un concetto non indifferente vista la crisi che ha colpito molte famiglie meno abbienti dopo la sospensione del reddito di cittadinanza. La frazione di Manfria in questo Ferragosto 2023 ha incorniciato il meglio in termini di budget familiare in quanto la spesa estremamente contenuta si è fermata solo al caro benzina ed ai pasti già pronti tra cui la classica pasta a forno i tagli di pizza, salsiccia, coste di maiale, cibi freddi come le insalate di riso fatta in casa, tutto made in Sicilia ma molto genuino.

La goduria non ha niente a che invidiare alle mete più gettonate; infatti, le ampie spiagge di sabbia fine la fanno da padrona per non parlare del mare cristallino a fondo sabbioso ottimo per i bimbi in quanto ad altezza di fondo, naturalmente non manca il sole d’Agosto caratteristico della zona che non ha mai tradito i bagnanti per Ferragosto mantenendo le speranze estive.

Vediamo alla storia dei luoghi. Manfria è stata oggetto di un grande processo di sviluppo edilizio tra gli anni 60-70. Ad oggi purtroppo mancano molti servizi essenziali: le fogne, strade piccole per estensione, processo di urbanizzazione ed un sistema di accoglienza turistica. Tra le pecche certamente le vie interne di comunicazione con una sola linea autobus che la domenica non viaggia. La frazione fu ufficializzata il 24 gennaio 2006 con la maggioranza dei voti dei consiglieri comunali. La risoluzione avrebbe dovuto aprire un percorso di sviluppo di questo territorio. Un risultato che oggi è sotto gli occhi di tutti in quanto l’urbanizzazione e la manutenzione sono quasi inesistente.

Da quello che molti residenti dicono sembra che la frazione dovrà rimanere intatta così come si trova forse per secoli a monito della storia. Fanno capolino alle tante dimenticanze alcuni frammenti di storia vista la presenza di antichi insediamenti sicani scavati nella roccia (Piana Marina) ed una torre di avvistamento spagnola datata 1549-1615.

Molti luoghi della Sicilia purtroppo non vengono valorizzati dalle stesse amministrazioni che li gestiscono, che non riescono a comprendere il valore del Turismo e delle potenzialità per l’economia del territorio che non può centralizzarsi solo alla città.


- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -