Fassino, dì qualcosa di sinistra!
11 regioni conquistate contro 2, in totale 16 controllate contro 4, due milioni di voti in pìù, la maggioranza nel paese con quasi il 53% delle prefernze. Dopo il risultato alle regionali per il centrosinistra perdere le prossime elezioni politiche è "quasi" impossibile.
Undici regioni conquistate contro due, in totale 16 contro 4, due milioni di voti in pìù, la maggioranza nel paese con quasi il 53% delle prefernze. Dopo il risultato alle regionali per il centrosinistra perdere le prossime elezioni politiche è "quasi" impossibile.
Ed è proprio su questo "quasi" che ha cominciato a lavorare alacremente Piero Fassino.
Con un intervista al Corriere della Sera a poche ore dalla vittoria elettorale, il segretario dei Ds ribatdisce la linea del partito appena presa la guide del paese. Fassino elogia la flessibilità nel lavoro, che va solo ritoccata con qualche ammortizzatore (parola che di per sé ha comunque a che vedere con una botta in arrivo); ribadisce che si andrà avanti con le privatizzazioni, in particolar modo dei "beni di pubblica utilità" e ribadisce la preferenza per un graduale ritiro dall’Iraq, quando ormai anche i soldati polacchi - sguarniti della protezione divina del Papa connazionale - annunciano di abbandonare la guerra di Bush.
Ammiriamo l’abnegazione con cui il segretario dei Ds tenta di respingere il proprio elettorato nella speranza di rendere più interessanti le prossime elezioni, stavolta però preferiremmo vincere sbadigliando.
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fortunatamente la sinistra ci ha fatto sapare fin da subito il suo chiarissimo programma di governo elencando tutto quello che occorre fare per il paese proponendosi sempre con una alternativa chiara e convincente..insomma fatti non pugnette!!! Ah ! ah ! ah!
Dovremmo creare delle alternative lavorative interessanti per certi esponenti del Centro-sinistra che non li facciano sentire dimenticati, ma che allo stesso tempo ce li tolgano di mezzo. Potremmo inventarci una serie di "fiction" che duri una decina d’anni (rinnovabili).
Se la sinistra vincerà le prossime politiche, avremo come l’ultima volta che ha governato anni di nulla.