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FP CGIL LENTINI E SIRACUSA - Da 70.000 € a 400.000 €, tanto potrebbe incidere il costo delle spese legali a carico del Comune

Le organizzazioni sindacali Cgil – Cisl – Uil del Comune di Lentini assieme alla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) hanno chiesto alla giunta Bosco, dal mese di ottobre 2016, il pagamento della produttività per gli anni 2014 e 2015 che a causa della mancata approvazione del Bilancio nell’anno 2014 e della dichiarazione del dissesto a gennaio del 2015 ha subito un notevole ritardo.
di Giuseppe Castiglia - giovedì 21 febbraio 2019 - 1228 letture

COMUNICATO

Più e più volte abbiamo chiesto il pagamento della produttività e più e più volte l’amministrazione Bosco ha risposto di non poter pagare fino a quando il 1° ottobre 2017 le tre organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno diffidato l’amministrazione Bosco a pagare entro 30 giorni la produttività ai dipendenti o avrebbero adito l’autorità giudiziaria.

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Camera-del-lavoro-lentini

La Cgil ha raccolto circa 130 firme di dipendenti che hanno diffidato l’amministrazione e successivamente, nel mese di marzo 2018, 120 dipendenti ha prodotto i Decreti Ingiuntivi per avere pagata la produttività degli anni 2014 e 2015.

Il Sindaco Bosco invece di tentare la conciliazione con la Cgil (che è ancora possibile) ha chiuso un accordo separato con la Cisl a cui si è accodata la Uil.

Accordo sottoscritto nella riunione del 13 aprile 2018 che così si esprime:

“l’amministrazione comunale secondo i calcoli individuali prodotti dal Coordinatore – sulla scorta delle deliberazioni G.M. n.215/2017 e n.32/2018 di assegnazione budget ai settori.

Si impegna a corrispondere gli emolumenti per intero nel seguente modo:

produttività anno 2014 in due trance entro il mese di dicembre 2018; produttività 2015 in due trance entro il mese di settembre 2019.”. Il Presente accordo è valido per i dipendenti che non hanno adito l’autorità giudiziaria ( circa 77) ma non è valido per i dipendenti che hanno adito l’autorità giudiziaria (circa 120) almeno che non rinuncino al Decreto Ingiuntivo e si paghino le eventuali spese legali di tasca propria.

E’ CHIARO CHE LA CGIL, PUR ESSENDO PRESENTE, NON HA SOTTOSCRITTO UN ACCORDO CHE DISCRIMINA 120 DIPENDENTI CHE CON IL RICORSO PER D.I. HANNO VOLUTO TUTELARE I LORO DIRITTI.

Il sistema delle relazioni sindacali é lo strumento per costruire relazioni stabili tra enti e soggetti sindacali, improntate alla partecipazione consapevole, al dialogo costruttivo e trasparente, alla reciproca considerazione dei rispettivi diritti ed obblighi, nonchè alla prevenzione e risoluzione dei conflitti.

Invece la Giunta Bosco i conflitti li cerca e non vuole risolverli.

Tant’è che nel mese di settembre 2018 l’assessore Saggio ha tentato una timida conciliazione con l’avvocato dei lavoratori.

Ma quando i lavoratori, interpellati, e non convinti dei conteggi effettuati dal Comune hanno chiesto un tavolo tecnico per verificare i conteggi non hanno avuto nessuna risposta e ancora sono in attesa.

Ma non basta! Con deliberazione n.223 del 12/12/2018 – 9 mesi dopo la firma dell’accordo del 13/04/2018 - la Giunta Comunale ha proceduto alla parziale modifica della deliberazione G.M. n.215/2017 all’oggetto: e della deliberazione G.M. n.32/2018 all’oggetto:.

Tale modifica interviene solo per annullare (la G.M. usa il termine eliminare) l’assegnazione dei budget ai settori.

Inficiando, pertanto, l’accordo sottoscritto il 13 aprile 2018 sopra riportato che espressamente prevede:”l’amministrazione comunale secondo i calcoli individuali prodotti dal Coordinatore – sulla scorta delle deliberazioni G.M. n.215/2017 e n.32/2018 di assegnazione budget ai settori.

Si impegna a corrispondere gli emolumenti per intero”.

La modifica parziale unilaterale, delle suddette deliberazioni, non solo non rispetta l’accordo siglato il 13/04/2018 ma non rispetta neanche il Contratto Decentrato Integrativo Collettivo sottoscritto il 27 dicembre 2012 e approvato con deliberazione G.M. n.190/2012.

La contrattazione integrativa è finalizzata alla stipulazione di contratti che obbligano reciprocamente le parti. Le clausole degli accordi sottoscritti non possono essere modificate unilateralmente. Il Sindaco Bosco lo ha fatto! Per il Sindaco Bosco non rispettare le regole sembra ormai essere normale procedura amministrativa.

Il 24 gennaio 2019 nell’ennesima udienza sulla opposizione all’esecutività dei D.I. da parte del Comune di Lentini il Sindaco Bosco chiede la nomina del CTU per verificare i calcoli in relazione ai D.I. cioè chiede esattamente quello che abbiamo chiesto noi: un tavolo tecnico per verificare i calcoli. Con la differenza che il tavolo tecnico non costa niente mentre la nomina del CTU costa soldi ai cittadini lentinesi e ai lavoratori.

Così come la opposizione ai D.I. complessivamente sta costando ai cittadini lentinesi la bellezza di circa 70.000,00 euro, ma alla fine della giostra il costo delle spese legali a carico del Comune si potrebbero aggirare intorno alle 400 mila euro.

Nella stessa udienza del 24 gennaio 2019, ancora una volta, il Giudice rivolgendosi all’avvocato del Comune ha invitato l’amministrazione comunale a conciliare.

ANCORA OGGI E’ POSSIBILE CONCILIARE SE LE PARTI SI INCONTRANO CON UMILTA’ E BUONA FEDE.

BOSCO AMMINISTRA SOLDI PUBBLICI E NON E’ LIBERO DI FARE QUELLO CHE VUOLE!

LA CGIL DIFENDE SOLO I DIRITTI DEI LAVORATORI.

Il Segretario Provinciale FP- CGIL


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