È sempre colpa di Putin
Anche La Sentinella del Canavese (ultima testata della Gedi) è venduta – Battuta d’arresto per la pubblicità radio – CBS censura show 60 minuti
È SEMPRE COLPA DI PUTIN – A Natale la Tv russa RT ha festeggiato con uno spot che sfotte l’Europa. Lo fa elencando tutti i problemi del Vecchio Continente. La causa? Semplice dicono i russi: «Colpa di Putin». Qualche esempio? Immigrazione incontrollata? «Colpa di Putin». Bollette troppo alte? «Colpa di Putin». Prezzi alle stelle e tasse altissime? «Colpa di Putin», recita lo spot. Adnkronos c’informa che nello spot c’è posto anche per la gelida Ursula von der Leyen: la presidente della Commissione europea spiega che se i burocrati non danno tregua alle famiglie la colpa, ovviamente, è di Putin. Il mantra viene ripetuto anche da volti televisivi noti a ogni latitudine, come Anderson Cooper della Cnn o il britannico Piers Morgan. Per gli europei, alla fine, non c’è speranza. O forse sì: «Continuate ad avere fede in Babbo Natale».
LA SENTINELLA DEL CANAVESE – Una delle poche testate rimaste alla Gedi era La Sentinella del Canavese, quotidiano del territorio compreso tra Torino, Valle d’Aosta, il Biellese e il Vercellese. Fondata nel 1893 a Ivrea, è la più antica testata di quella zona. Nel 1926 il fascismo ne impedisce l’uscita. Riprenderà ad uscire il 15 giugno 1945. Nel 1951 la testata è ceduta ad Adriano Olivetti. Nel 1985, Roberto Olivetti, figlio di Adriano, cede la testata al gruppo Finegil che poi diverrà Gedi. Ora, come tutte le altre testate di Elkann, è stata venduta ed è stata acquistata dalla Società Ledi s.r.l. una società detenuta al 100% dalla “Fondazione Carella Donata”, che svolge l’attività editoriale attraverso la pubblicazione della testata quotidiana L’Edicola. Il perfezionamento della cessione è previsto entro il mese di gennaio.
PUBBLICITÀ RADIO – Nel mese dello scorso ottobre, si era registrata un segno positivo per la pubblicità radiofonica. Ora, una battuta d’arresto. L’Osservatorio Fcp-Assoradio, coordinato dalla società Reply, ha registrato un calo dell’8,4%, con il progressivo da inizio anno che resta comunque in terreno positivo, a + 1,3%. Negli undici mesi dell’anno si è registrato un significativo incremento degli annunci conteggiati in secondi (+6%), ed un sostanziale conferma delle aziende investitrici (+1%). Monica Gallerini, presidente Fcp-Assoradio ha sottolineato che «Nonostante il mese di novembre abbia registrato una flessione congiunturale, il mezzo Radio ha dimostrato una resilienza superiore ad altri mezzi, continuando ad attrarre un numero sempre maggiore di aziende. A trainare questa vitalità sono settori storici come Distribuzione, Automobili e Alimentari, ma spicca soprattutto la performance esplosiva del comparto Energia e Servizi, cresciuto del +229%, insieme ai nuovi ingressi in Top 10 di Informatica e Prodotti d’automedicazione».
CBS NEWS E CARCERE – Una “bufera” si è abbattuta sul network diretto da Bari Weiss che fa capo a ParamountSkyDance, il colosso guidato da David Ellison in corsa per l’acquisizione di Warner Bros. Il network ha cancellato l’indagine dello show 60 Minutes sul super carcere Cecot in El Salvador, dove l’amministrazione Trump ha deportato centinaia di migranti. Secondo la denuncia dell’autrice del programma, la giornalista Sharyn Alfonsi, è stato cancellato per motivi “politici”.
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