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Dopo il fallito colpo di stato in Turchia

Siamo sicuri che il colpo di stato sia fallito?
di Emanuele G. - sabato 16 luglio 2016 - 2041 letture

Il colpo di stato - o sedicente tale - è fallito.

Sarà così?

Ricordo ai lettori che ci troviamo in un contesto levantino dove nel medesimo istante il tutto e il suo esatto contrario sono possibili.

Pertanto, alcune riflessioni sembrano opportune.

- Colpo di stato di vecchio stampo con un intenso odore di bruciato

Una cosa che non mi ha convinto sono state le modalità del tentativo di colpo di stato. Obsolete e fuori dal tempo. Potevano andar bene 27 anni fa - data dell’ultimo colpo di stato in Turchia - allorquando bloccare qualche ponte, interrompere le trasmissioni della TV di stato, arresti e piantonamenti territoriali vari davano una certezza quasi matematica sull’esito positivo del "pronunciamiento".

Tale gestione per lo meno dilettantistica colora di ombri sinistre il tentativo di colpo di stato occorso la notte scorsa. E’ come se si fosse scelto di sbagliarne apposta le modalità per rinforzare in realtà l’obiettivo contro cui si era mosso il "putsch". L’obiettivo era Erdogan...orbene Erdogan ne è uscito non solo vincitore, bensì rafforzato oltre ogni modo.

- Erdogan indebolito o rafforzato?

Erdogan è indebolito o rafforzato? Senza dubbio ne è uscito rafforzato. Molto rafforzato. L’appello alla popolazione a mobilitarsi ha sortito un effetto dirompente trasformando il Presidente turco in un autentico "padre della Patria".

D’ora in poi non ci saranno remore al suo disegno di trasformare la democrazia turca da parlamentare in presidenziale. In pratica di costruire uno stato autoritario e autocratico in grado di asservire lo smisurato ego di Erdogan.

Alcuni dicono che ci sarebbero delle motivazioni religiose. Ma Erdogan utilizza la religione per plasmare una società ai suoi desideri e bisogni. La religione è solo una foglia di fico...punto e basta.

- Machiavelli sbarca sulle sponde del Bosforo

Erdogan deve aver letto Macchiavelli. Il potere si alimenta con il potere e qualsiasi mezzo è lecito per ottenere maggiore potere.

Da tempo Erdogan era criticato da più parti e il suo potere sembrava non più solido come un tempo. Quale occasione migliore creare un simulacro di colpo di stato per sparigliare la situazione e confermarsi unico punto stabile di una Turchia stretta da varie criticità interne (PKK) e esterne (ISIS, Russia)?

Questo è quanto accaduto non più di 24 ore fa.

Erdogan ha costruito bene e con abilità il suo piano. Oramai Turchia ed Erdogan sono una sola entità come nei migliori regimiautoritari.

- Alleati per forza

Mica UE e gli Stati Uniti d’America potevano non esprimere sostegno alle "istituzioni democratiche" della Turchia. Escamotage per non nominare Erdogan. Ma cosa potevano fare altrimenti? Disconoscere Erdogan significava condannare la Turchia a un periodo di instabilità senza precedenti. E visto quanto sta accadendo attorno ad essa...

Hanno dovuto esercitare la "realpolitik" al massimo livello e comprendere che nolenti o volenti Erdogan rimane uno dei pochi valori sicuri in uno scacchiere (Asia Minore e Medio Oriente) che è oramai deflagrato e senza istituzioni politiche in grado di governarlo.

In sintesi, alleati per forza e per necessità. Non il massimo. Ma ciò impone la "realpolitik". Il ritardo delle dichiarazioni di sostegno è stato dovuto al fatto che era necessario salvare la capra di turno e i classici cavoli con il minor danno possibile.

- Le reazioni del mondo

STATI UNITI D’AMERICA) Readout of the President’s Call with Secretary John Kerry

The President spoke tonight by phone with Secretary of State John Kerry to discuss the events in Turkey. The President and Secretary agreed that all parties in Turkey should support the democratically-elected Government of Turkey, show restraint, and avoid any violence or bloodshed. The Secretary underscored that the State Department will continue to focus on the safety and security of U.S. citizens in Turkey. The President asked the Secretary to continue to keep him updated as the situation unfolds.

(Fonte: The White House Press Center)

RUSSIA) Moscow is "deeply concerned" about the situation in Turkey, the Kremlin said Saturday, after Turkish troops took to the streets of Ankara and Istanbul and a military group declared a coup.

Source: AFP

16 Jul 2016 - 9:22 AM UPDATED YESTERDAY 9:23 AM

Kremlin spokesman Dmitry Peskov told reporters that "Moscow is deeply concerned about the news coming from Turkey," adding that President Vladimir Putin was being constantly informed of new developments by the Russian foreign ministry and intelligence services.

"At the moment the quantity of information makes it impossible to clearly define what is happening in the country," Peskov said.

"The only priority is to ensure the safety of Russian state institutions and Russian citizens on the territory of Turkey."

Russian Foreign Minister Sergei Lavrov had earlier called on Turkey to avoid all "bloodshed" and insisted that the problems in the country be resolved "in accordance with the constitution."

Turkish troops launched a coup Friday night, with soldiers taking to the streets as President Recep Tayyip Erdogan vowed the putschists would pay a "very heavy price".

Erdogan, speaking from what a presidential source said was a secure location, urged the population to resist the coup.

(Fonte: www.sbs.com.au)

NATO) NATO Secretary General statement on events in Turkey

16 Jul. 2016 - | Press Release (2016) 128 Issued on 16 Jul. 2016 |

Last updated: 16 Jul. 2016 01:38

I have just spoken to the Turkish foreign minister Mevlut Cavusoglu. I am following events in Turkey closely and with concern. I call for calm and restraint, and full respect for Turkey’s democratic institutions and its constitution. Turkey is a valued NATO Ally.

(Fonte: NATO)

ITALIA) Il Ministro Gentiloni sulla situazione in Turchia

"Abbiamo salutato con sollievo il fatto che la notte scorsa la Turchia abbia scongiurato un’avventura militare che avrebbe portato il Paese nel caos con il ritorno a fantasmi del passato", così il Ministro degli affari esteri Paolo Gentiloni. "È tragico che questa avventura sia costata la vita a così tante persone, ha detto Gentiloni. "Ora - ha continuato il Ministro - è il momento da parte della autorità di quel Paese del massimo impegno per il rispetto dello stato di diritto, dei diritti fondamentali e del ruolo del Parlamento”. "Il pronto ristabilimento dell’ordine costituzionale e della stabilità - ha concluso Gentiloni - sono urgenti e necessari ma senza indulgere a logiche di violenza".

(Fonte: Ministero degli Esteri)

UNIONE EUROPEA) European Council

16/7/2016 | STATEMENTS AND REMARKS

Statement by the President of the European Council, the President of the European Commission and the EU High Representative on behalf of the EU Member States present at the ASEM Summit on the situation in Turkey

Turkey is a key partner for the European Union. The EU fully supports the democratically elected government, the institutions of the country and the rule of law. We call for a swift return to Turkey’s constitutional order. We continue to follow closely the developments and to coordinate with the 28 EU Member States.

(Fonte: UE)

FRANCIA) Turquie : Déclaration de Jean-Marc Ayrault, ministre des Affaires étrangères et du Développement international (16 juillet 2016)

La Turquie a fait l’objet d’une tentative de coup de force contre son ordre constitutionnel et démocratique qui appelle la plus ferme condamnation de la France.

La population turque a montré sa grande maturité et son courage, en s’engageant pour le respect de ses institutions. Elle en a payé le prix avec de très nombreuses victimes, auxquelles vont mes pensées.

La France forme le vœu que le calme puisse revenir très vite. Elle espère que la démocratie turque sortira renforcée de cette épreuve et que les libertés fondamentales seront pleinement respectées.

(Fonte: Ministero degli Esteri francese)

INGHILTERRA) Press release - Foreign Office statement on situation in Turkey

From: Foreign & Commonwealth Office

First published: 15 July 2016

Part of: Turkey

British nationals advised to avoid public places, remain vigilant and monitor FCO travel advice.

A Foreign Office Spokeswoman said:

“We are concerned by events unfolding in Ankara and Istanbul. Our Embassy is monitoring the situation closely. Given the current uncertainty we advise British nationals to avoid public places, remain vigilant and monitor the FCO website for travel advice.” Further information

Follow the Foreign Office on Twitter @foreignoffice

Follow the Foreign Office on Facebook and Google+

(Fonte: Foreign Office)

GERMANIA) Bundesregierung

2 hrs ·

‪#‎Türkei‬: "Gerade im Umgang mit den Verantwortlichen für die tragischen Ereignisse der letzten Nacht kann und sollte sich der Rechtsstaat beweisen", appelliert Kanzlerin ‪#‎Merkel‬. "Uns leitet die Solidarität mit allen politischen Kräften in Regierung und Opposition, die sich den rechtstaatlichen Werten verpflichtet fühlen." Und weiter: "Ich wünsche dem türkischen Volk, dass gewalttätige Konfrontation und Spaltung überwunden werden können. Die Demokratie, die die Rechte aller achtet und Minderheiten schützt, ist dafür die beste Grundlage."

(Fonte: Profilo Facebook della Cancelleria Federale)

ONU) New York, 15 July 2016 - Statement attributable to the Spokesman for the Secretary-General on Turkey

The Secretary-General is following closely and with concern the fast-moving developments in Turkey.At this moment of uncertainty in the country, the Secretary-General appeals for calm, non-violence and restraint. Preservation of fundamental rights, including freedom of speech and assembly, remain of vital importance.

The Secretary-General underscores that military interference in the affairs of any state is unacceptable. It will be crucial to quickly and peacefully affirm civilian rule and constitutional order in accordance with principles of democracy.

(Fonte: ONU)

OSCE) OSCE Representative mourns photojournalist killed in Turkey, expresses concern for media freedom

VIENNA, 16 July 2016 – OSCE media freedom representative Dunja Mijatovic today said she was deeply saddened upon learning of the death of photojournalist Mustafa Cambaz in Turkey, and worried about the state of media freedom in the country...

(Fonte: OSCE)

- PUBBLICATO IERI:

Colpo di stato in Turchia...e poi?

Crediti fotografici: l’immagine è stata presa da sito http://www.dailystormer.com.


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