Documenti: la Bourse de Commerce di Pinault

Alcune indicazioni sullo spazio espositivo della Bourse de Commerce di Pinault, a Parigi.

di Redazione Cartamenù - mercoledì 3 aprile 2024 - 1004 letture

Leggiamo da un articolo di Livia De Leoni [1]:

Nel quartiere parigino Les Halles, tra il Louvre e il Beaubourg, ha aperto le porte la ormai celeberrima Bourse de Commerce – Pinault Collection. Presieduto da Jean-Jacques Aillagon e diretto da Martin Bethenod, il museo nasce per presentare una collezione costituita lungo oltre 40 anni da François Pinault, che raccoglie 380 artisti internazionali, diecimila opere tra pittura, scultura, video, fotografia, installazioni e performance. Il sito che lo accoglie rimanda alle architetture utopiche del diciottesimo secolo, ed è stato costruito da Caterina de’ Medici. Conosciuto come Hôtel de la Reine, poi come Hôtel de Soissons, fu demolito nel 1748, ricostruito e usato per il commercio delle granaglie e diventato, nel 1889, Borsa di Commercio. Radicale e sobria, la ristrutturazione della Bourse de Commerce ha puntato su una creazione architettonica innovativa nel rispetto dell’edificio storico circolare. Geometrie semplici che fanno eco ai due musei veneziani di Pinault, progettati anche loro da Tadao Ando che ha qui collaborato con il duo francese Lucie Niney e Thibault Marca, e il capo architetto dei Monumenti Storici di Parigi, Pierre-Antoine Gatier.

L’architetto giapponese ha creato un recinto, a forma di cilindro di cemento, alto 9 metri e con un diametro di 29, che lascia libera un’area centrale di 626 metri quadri sovrastata da una cupola in vetro e metallo, che vede nella parte sottostante ben 1400 metri quadrati di affreschi restaurati da Alix Laveau, che celebrano gli scambi commerciali tra i continenti.

La Bourse de Commerce – Pinault Collection conta dieci spazi di esposizione, un auditorium con 284 posti e uno spazio adiacente per le performance e installazioni, nonché uno studio per le creazioni video e sonore. L’arredamento è firmato dai designer bretoni Ronan e Erwan Bouroullec, mentre il ristorante café la Halle aux grains è gestito da Michel et Sébastien Bras che propongono una cucina ispirata alla storia dell’edificio e al grano. Diverse sono le curiosità legate a questo luogo, che ritroviamo in Assassin’s Creed, il videogioco in cui la trama conduce l’eroe al mercato del mais, la futura Bourse de Commerce. Più realista è invece la magnifica scala a doppia elica che vede due rampe distinte intrecciarsi per consentire ai trasportatori di salire e scendere i sacchi di grano senza incrociarsi. Un bellissimo esempio di scala a doppia elica si trova, per esempio, al Castello di Chambord, ideata da[...] Leonardo da Vinci.


[1] Una visita alla Bourse de Commerce di Pinault, a Parigi / di Livia De Leoni, 23 maggio 2021, in: Exbart.


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