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Dedicato a mia madre

di enza - martedì 22 agosto 2006 - 4016 letture

Presso la fonte Aretusa quel giorno guardavamo i papiri, ansiose di ricominciare una nuova vita altrove. eppure tristi di lasciare tutto ciò che finora era stato dolore e per noi disperato conforto.

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Dopo la tua morte.....

"Raccoglierò tutti i gelsomini d’Arabia per profumare la tua piccola mano" Frase ripetuta,poi cantata disperatamente gridata, dolcemente sussurrata, mai bastata a colmare il tuo silenzio muto.

Ancora non riesco a bandire dal mio sguardo la tua lieve presenza e risata cristallina. Non so più dove cercarti, di giorno non t’incontro e la notte persino i sogni mi sono nemici.

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Ho vagato mille anni luce, ho attraversato il tempo, cercando la tua presenza. poi, non avendoti trovata, esausta ti ho inventato. La mia fantasia aerea ti ha fatto realtà. Ti ha fatto brezza, ti ha fatto sole, aria che respiro, saziandomi di te.

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Vorrei rannicchiarmi ancora nel tuo grembo e piangere la tua morte con tante lacrime rimaste sempre mute. svegliarmi dall’incubo di te assente. per rinascere libere insieme, in una leggerezza senza tempo.


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Dedicato a mia madre
14 ottobre 2006, di : junior

Come sei bella...
Dedicato a mia madre
17 novembre 2006, di : Luigi Iovino

E bellissima la Tua poesia ed è bellissimo il ricordo che conservi, ed è in quel ricordo, nella capacità di inventare qualcosa che non c’è più, che ritroviamo il coraggio di sorridere, complimenti, la Tua mi ha emozionato e risvegliato ricordi sopiti ma mai cancellati, se puoi scivi ancora.
    Dedicato a mia madre
    22 novembre 2006

    Grazie per le tue parole. Se qualcosa suscita un’emozione in chi la legge,vuol dire che non è del tutto inutile scriverla.Oppure, la scriviamo lo stesso,seguendo il filo dei nostri ricordi e dei nostri sentimenti mai cancellati,come tu stesso dici.Ti ringrazio ancora e ti sono vicina nella lotta quotidiana per un mondo più giusto e più equo, un mondo che dia ascolto ai nostri diritti e sentimenti ingiustamente calpestati.Enza