"Cadute le maschere": la coalizione di Pupillo all’attacco. "Fisicaro solo un prestanome dell’Onorevole Carta"

LENTINI – Il clima elettorale a Lentini si infiamma in vista del voto per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Con un duro comunicato congiunto diramato oggi 9 maggio, la coalizione a sostegno del candidato sindaco Enzo Pupillo (composta da Lentini 2026, Territorio Unito, Partito Democratico, Lentini Bene Comune e Lentini C’è) va all’attacco dello schieramento avversario.

di Giuseppe Castiglia - sabato 9 maggio 2026 - 539 letture

Nel mirino finiscono le dinamiche politiche che si celerebbero dietro la figura del candidato della destra, l’Avvocato Giuseppe Fisicaro.

Fisicaro "prestanome", il vero regista è Carta? Secondo quanto riportato nel comunicato, la presentazione ufficiale di Fisicaro, svoltasi lo scorso 7 maggio nel cortile di Palazzo San Lio avrebbe confermato i sospetti già emersi nelle fasi iniziali della campagna elettorale.

L’accusa mossa dalla coalizione progressista è netta: Fisicaro apparirebbe chiaramente come un "semplice prestanome di un disegno politico" ben più ampio, mirato a danneggiare la comunità lentinese.

Il vero "padrone e dante causa" di questa operazione elettorale, si legge nella nota, sarebbe l’Onorevole Giuseppe Carta, attuale Sindaco di Melilli e deputato regionale nelle file di Grande Sicilia-MPA.

A supportare questa tesi, il comunicato evidenzia un fatto anomalo avvenuto durante l’evento del 7 maggio: l’On. Carta si sarebbe reso protagonista di un intervento fiume (durato quasi un’ora) nel quale avrebbe assunto su di sé i ruoli tipici di un candidato in prima persona, spingendosi addirittura a "indicare nuovi assessori e ad assegnare loro le deleghe".

L’ombra della discarica e le contraddizioni regionali. Il nodo politico sollevato dal centrosinistra si intreccia con una questione vitale per il territorio: l’emergenza rifiuti. Durante il comizio a Palazzo San Lio, l’On. Carta avrebbe "sostanzialmente giustificato la decisione dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana di riaprire la discarica di Grotte San Giorgio", sita nel catanese ma strettamente confinante col territorio lentinese, chiusa nel 2015.

La coalizione di Pupillo fa notare la grave contraddizione istituzionale: Carta, pur ricoprendo la delicata carica di Presidente della Commissione Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana, "non ha promosso alcuna azione di contrasto" contro questa riapertura.

Inoltre, l’Onorevole viene accusato di aver richiamato pretestuosamente eventi passati solo per "scaricare le proprie responsabilità", ignorando un fatto cruciale e allarmante per la popolazione: nel 2020, proprio all’interno di quella discarica, la magistratura ha accertato "gravi situazioni di inquinamento ambientale".

Lentini: succursale di Melilli o città autonoma? Il comunicato si conclude svelando quello che, secondo gli autori, è il vero fine ultimo dell’Onorevole Carta: "occupare il Comune e il territorio di Lentini e farlo diventare un serbatoio di voti per la sua candidatura alle elezioni regionali".

Il timore denunciato è che la città venga declassata a semplice "dependance al servizio delle esigenze della Regione e del Comune di Melilli", sfruttando figure asservite che non nutrono un vero interesse per le necessità del territorio.

L’appello finale è rivolto agli elettori, chiamati alle urne il 24 e 25 maggio, affinché "aprano gli occhi". La sfida, chiosa il documento, non è più solo tra due nomi, ma tra due visioni contrapposte: scegliere un sindaco candidato ad "amministrare e a risollevare Lentini" (Pupillo) o uno destinato a trasformarla in "una succursale… e un feudo politico dell’On. Carta" (Fisicaro).

JPEG - 210 Kb
Comunicato stampa #ilfuturosicostruisce


- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Versione per la stampa Versione per la stampa
Ricerca
Inserisci la parole da cercare e premi invio

:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica