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Chi governa in Campania?

Qual’è il vero motivo, nella sostanza, del commissariamento della monnezza in Campania (spero che presto commissarino anche la sanità)...

di Enzo Maddaloni - giovedì 1 febbraio 2007 - 6255 letture

In una lettera aperta il Consigliere Regionale di Rifondazione Comunista Gerardo Rosania scrive al Ministro Nicolais, sul caso della proposta di realizzare una discarica in località Serre di Persano avanzata dal Commissario della Monnezza in Campania Bertolaso.

La Regione Campania combatte se stessa, in un contesto paradossale: consiglieri regionali "defraudati" del proprio ruolo di indirizzo e di programmazione del territorio, "super commissariati" si rivolgono al Ministro?

"Ritengo offensive per le comunità in lotta, le parole piene di sussiego e non conoscenza del problema che sono state attribuite al Ministro Nicolais, ma che purtroppo dallo stesso non sono state smentite.

Degradare la protesta, per una scelta imposta dall’alto, di una megadiscarica regionale, dell’intera piana del Sele a “qualche lamentela” è intollerabile e dà, purtroppo, la palese, drammatica, testimonianza del distacco crescente fra cittadini e istituzioni spesso, troppo spesso, sorde alle istanze del territorio e tutte immerse in una logica autoreferenziale.

Venga il sig. Ministro Nicolais nella Piana del Sele, venga a discutere coi cittadini, donne, anziani, ragazzi, che da una settimana presidiano giorno e notte l’oasi di Persano dove si intende ubicare una megadiscarica di “tal quale” a qualche centinaio di metri dal fiume Sele.

Venga il sig. Ministro Nicolais a spiegare ai nostri giovani che vedono cancellate le loro speranze per un futuro nella terra natia, che debbano stare zitti e non lamentarsi per il “regalo” che gli è stato prospettato.

Venga nelle nostre zone a spiegare come noi, dopo anni di commissariamento della gestione dei rifiuti in Regione Campania, siamo nell’emergenza più totale. Non mi sembra che il Ministro Nicolais negli ultimi cinque anni sia stato ad amministrare il Trentino Alto Adige. (F.to Gerardo Rosania - Napoli 30 gennaio 2007)"

Giustamente gli Onorevoli, tutti insieme (destra e sinistra) aniticipando anche un pò i nuovi Partiti (Unici) Democratici: Ugo Carpinelli, Antonio Cuomo, Salvatore Gagliano, Francesco Manzi, Pasquale Marrazzo, Salvatore Arena, Gennaro Mucciolo, Roberto Racinaro , Michele Ragosta, Gerardo Rosania, Ernesto Sica, Guglielmo Vaccaro, scrivono al Presidente del Consiglio della Regione Campania On. Alessandrina Lonardo e per conoscenza ai Capi Gruppo del Consiglio Regionale della Campania, inviando a tutti una copia del documento, approvato nell’assemblea pubblica svoltasi a Serre in 21 gennaio 2007, sulla scelta del commissario straordinario della monnezza in Campania Bertolaso, di localizzare una nuova discarica regionale nel territorio di Serre (SA).

A quel documento sono allegate (anche) le firme di euro-parlamentari, parlamentari nazionali, consiglieri regionali e provinciali, sindaci e altri livelli istituzionali che lo hanno condiviso e col quale si chiede la convocazione straordinaria del consiglio provinciale di Salerno e del consiglio regionale, sulla tematica.

Tutti uniti contro il commissario Bertolaso!

Il consiglio provinciale si è già svolto, e lo stesso ha chiesto, in via di urgenza, la discussione in consiglio regionale del caso della discarica di Serre.

Ora, non entrando nel merito tecnico della questione, perchè è un problema complicatissimo e nessuno ancora ci ha capito niente. Se la discarica debba essere "provinciale o regionale", limitando la questione solo ad un’aspetto quatitativo (?), dopo che ormai abbiamo riempito tutti i buchi possibili, non comprendendo come a nessuno è venuto in mente di utilizzare il cratere del Vesuvio, la questione non appare un tantino paradossale?

Credo che molti di quelli che fino a questo momento non ci avevano capito niente potrebbero iniziare a comprendere quali sono i motivi, del commissariamento della monnezza in Campania (spero che presto commissarino anche la sanità), che sia: l’incapacità della nostra classe dirgente e politica di trovare soluzioni idonee a dove mettere questa maledetta monnezza, dopo che abbiamo riempito ogni buco possibile ed immaginabile, prima che non si costruiscono termo distruttori che nessuno vuolo perchè inquinano?

A questo punto sarebbe il caso, che almeno una domanda ce la ponessimo tutti (cittadini della Campania): se non governa Bassolino; se non governa Bertolaso; se non governano gli Onorevoli Parlamentari nazionali, regionali e/o europei, se non governano i Sindaci ed i Consiglieri Comunali e Provinciali mi spiegate per favore chi governa in Campania ?

Per fortuna che ancora si parla di speranza per il futuro dei giovani, "resisterò" voglio ancora sperare anch’io con loro!

Ma, per parlare di speranza per il futuro dovremmo parlare, sia della monnezza di oggi, che della monnezza di ieri, ed anche dell’uso spropositato dei fitofarmaci, del degrado ambientale, sociale ed istituzionale che credo (spero) che sia sotto gli occhi di tutti.

In Campania si sta giocando una "partita" molto importante e dopo i "muratori" per aprire i "cantieri della salute", occorerebbe qualche "arbitro" !

P.S. Non volendo sottrarmi a questo punto al merito della questione: è così difficile per noi "copiare" quello che si è fatto in altre realtà? Perchè non si crea "una rete di interessi" dove tutti sono coinvolti nel riciclare i rifiuti: dal negoziante, al cittadino, all’industria di trasformazione e non solo la camorra? Perchè non si crea un sistema a punteggio con scheda magnetica a scalare dalle tasse invogliando i cittadini, i commercianti al riciclo dei rifiuti come già si è realizzato in altri comuni italiani, dando un valore economico ad ogni contenitore (lattine, vetro, carta,ecc) come si è fatto in Germania? Altrimenti, sperimentiamo i lanci dei contenitori sui pianeti della costellazione interplanetaria.


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Chi governa in Campania?
2 febbraio 2007

L’onorevole Monnezza!
Chi governa in Campania? I RIFIUTI POLITICI!
2 febbraio 2007, di : Luigi Iovino |||||| Sito Web: INFO RIFIUTI NAPOLI / CAMPANIA

INFO RIFIUTI NAPOLI / Campania

Piazza Dante, 15/16 e 17 Dicembre 2006

Il presente volantino è stato ideato e distribuito da Luigi Iovino per concludere la campagna informativa sui rifiuti che gli "Amici di Beppe Grillo" di Napoli hanno sostenuto divulgando per 3 giorni il problema dei rifiuti...

Il tema ritorna sulle opportunità di qualcuno di ricavarne profitti:

Considerazioni:

Noi a Napoli siamo fortunati, perché abbiamo una classe politica che considera i rifiuti tossici e la “Munnezza” come una ricchezza, è, in effetti, qualcuno si arricchisce!

Le ultime interviste di Reporter ed il libro “GOMORRA” di Roberto Saviano ci hanno anche dato qualche idea di chi ci guadagna e come ci riesce!

Quello che proprio non riusciamo a capire è perché abbiamo ancora un sacco di rapinatori che rischiano la vita fra rapine, spaccate di vetrine, estorsioni, sparatorie e bombe negli alloggi, quando basta prendere la “Munnezza” da un posto, magari con un Camion pagato da un ente pubblico, e portarlo in una discarica, possibilmente “ABUSIVA” per guadagnare quanto basta a “Vivere”.

Sé proprio non vogliamo andare a prendere i rifiuti tossici da qualche azienda che ha bisogno di smaltire a costi concorrenziali, allora possiamo fare i “Consulenti”, (tanto non è importante quello che scriviamo nella consulenza perché la stessa non verrà mai utilizzata), SI GUADAGNANO UN SACCO DI SOLDI!

Basta avere amicizia con il politico sulla cresta dell’onda (di “Munnezza”) e il gioco è fatto.

Naturalmente, quanto sopra, è uno scherzo, i nostri governanti, la sig.ra Sindaco in testa, ci dicono che a Napoli i problemi ci sono, ma che non sono differenti dalle altre città, addirittura per alcuni tipi di reati abbiamo perso anche i primati.

In effetti sono una “Munnezza” pure i nostri criminali, che ci hanno fatto perdere il primato dei reati, che era una delle poche cose, dopo la “Munnezza” per le strade, che non ci batteva nessuno;

... Meditate gente, MEDITATE !

    Mi è arrivata una vocina ....si può verificare meglio?
    3 febbraio 2007, di : Enzo Maddaloni

    Mi è arrivata una vocina: che una parte dei "nostri" onorevoli dell’Ulivo non ha votato lunedì 29 gennaio (insieme ad AN e Forza Italia) l’emendamento del Governo Prodi che:
    - per rispetto delle leggi dell?Unione Europea (2001/77/CE sulle fonti rinnovabili e le norme che vietano aiuti impropri di Stato);
    - per rispetto della salute dei cittadini che inalerebbero diossine e nanopolveri cancerogene, elimina i finanziamenti a inceneritori e fonti assimilate (carbone, raffinerie di scarti petroliferi)per impianti non ancora costruiti, ma che hanno ’autorizzazioni’ sulla carta concesse entro il 31 dicembre 2006.

    Sembra che nelle nuove camere a gas autorizzate entro il dicembre 2006 ci siano: l’inceneritore di Torino, il gassificatore di Malagrotta (Roma), nuove linee a Brescia e il forno di Acerra. I dipendenti fanno patetici appelli alla destra, come il presidente margheritino della Provincia di Torino Saitta. Il parcheggiatore diossino-diessino Chiamparino va in televisione e ci spiega che i soldi per l’inceneritore o glieli diamo tramite le bollette Enel. O li prenderà aumentando le tariffe dei rifiuti.

    Nessuno spende una parola sulle alternative possibili agli inceneritori e il dimezzamento delle discariche grazie a sistemi integrati di riduzione alla fonte, raccolta porta a porta con tariffa puntuale, compostaggio e trattamento biologico a ’freddo’, e scheda "punti" a scalare dalle tasse.

    Bisogna farci sentire:
    - inviate una mail alla Camera e ai responsabili interessati del Governo con il seguente testo:

    Basta con la truffa contro le leggi UE dei sussidi all’incenerimento e fonti assimilate, no a deroghe speciali per gli impianti inestistenti di Torino, Roma-Malagrotta, nuove linee di Brescia e forno di Acerra.

    Nel frattempo firmate la petizione on line sul sito www.petitiononline. com/RESETINC/ alla Commissione UE ed al Governo italiano (già 26.000 firme)

    Sarebbe il caso di pubblicare (una volta verificata meglio la questione) nomi-cognomi-email degli onorevoli di Camera e Senato che hanno votato contro l’emendamento ed in caso di future sanzioni da parte dell’Unione Europea per gli impianti in deroga ritenerli legamente responsabili per risarcimenti finanziari e per eventuali danni di natura sanitaria ed ambientale, sino alla valutazione dell’omicidio colposo, con la cancellazione dei diritti di pensione.

Chi governa in Campania?
4 febbraio 2007

Sempre l’onorevole Monnezza!
Chi governa in Campania?
4 febbraio 2007

E lo avete votato voi!
    Chi governa in Campania?
    20 febbraio 2007, di : Enzo Maddaloni

    NAPOLI, 20 FEBBRAIO 2007 –

    “Stigmatizzo l’assenza dei colleghi Consiglieri alla riunione congiunta della IV e VII Commissione che stamane, alle ore 9,30, avrebbero dovuto iniziare l’esame del progetto di legge in materia di rifiuti”.

    E’ quanto ha afferma il Presidente del Gruppo regionale dello Sdi Gennaro Oliviero.

    “Stamane, alle 9,30, ero l’unico presente tra i componenti delle due Commissioni – ha spiegato Oliviero, sottolineando che “si tratta di un ritardo e di un’assenza gravi perché si perde l’occasione per iniziare immediatamente l’iter della progetto di legge su una materia tanto importante e delicata che non ammette né ritardi né assenze”.

La Commissione licenzia la Legge Regionale sui rifiuti
22 febbraio 2007, di : Enzo Maddaloni

La commissione regionale della Campania licenza la legge sui rifiuti.

Soddisfatto il Consigliere Regionale di Rifondazione Comunista Gerardo Rosania il quale così commenta l’importante risultato raggiunto: “Finalmente, dopo un intenso lavoro congiunto delle commissioni regionali “Ambiente” e “Urbanistica”, è stata licenziata la legge regionale sui rifiuti. È un grande risultato - dichiara Gerardo Rosania – dopo tanti anni il Consiglio Regionale e vicina all’approvazione di questa legge attesa dai cittadini Campani. Manca solo l’ultimo passaggio in aula, che spero avvenga il primo giorno utile per la convocazione del consiglio, che potrebbe aver luogo martedì prossimo. Penso che il ruolo svolto da Rifondazione Comunista sia stato molto importante, e possiamo ritenerci soddisfatti della sintesi raggiunta. Invito i cittadini della Valle del Sele a non abbassare la guardia, e di essere presenti nella prossima seduta del Consiglio Regionale per condividere il risultato raggiunto, del quale sono stati protagonisti attraverso un grosso sacrificio di tutta la comunità della Piana del Sele”