Sei all'interno di >> Flash |

Addio a Peppino Caldarola

di Redazione - lunedì 21 settembre 2020 - 519 letture

È morto a 74 anni il giornalista Giuseppe Caldarola. Era nato a Bari il 9 aprile del 1946 e aveva iniziato la carriera giornalistica come redattore della casa editrice Laterza, e dopo aver aderito al Partito Comunista Italiano divenne vicedirettore di Rinascita, mensile del partito.

Aderì in seguito al Partito Democratico della Sinistra e, successivamente, ai Democratici di Sinistra, e dal 1996 al 1998 e dal 1999 al 2000 fu direttore dell’Unità.

Nel 2001 venne eletto alla Camera dei deputati con i Democratici di Sinistra, e venne confermato nel 2006 con la lista dell’Ulivo. Nel 2007 aderì al PD ma lo abbandonò dopo l’annuncio dell’alleanza elettorale con Di Pietro.

Alle elezioni politiche del 2018 annuncia il suo voto per Liberi e Uguali. Collabora (dal 2014 al 2020) con il giornale online Lettera43, con la rivista Formiche (dal 2015) e con il sito Strisciarossa.it (dal 2017 al 2018).

Il 22 novembre 2018 annuncia con un articolo su Lettera43 le sue dimissioni dalla carica di direttore di ItalianiEuropei e l’abbandono totale del giornalismo politico e della politica in generale, esprimendo un forte pessimismo verso il futuro del Paese.

Tuttavia, il 28 gennaio 2019 riprende a scrivere su Lettera43, dove riprende a pubblicare la rubrica "Mambo", fino alla chiusura di Lettera43. Riprende contestualmente la sua collaborazione con Formiche e con ItalianiEuropei, ma non con Strisciarossa.it.

Nel giugno 2019 diventa direttore della rivista Civiltà delle macchine.

Il nostro cordoglio alla famiglia. Peppino Caldarola era un amico di Girodivite. Ci mancherà la sua ruvidezza, la gentilezza, la sua chiarezza.


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -