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Addio a Franco Calamida

"Sono del 1938 , da giovane rivoluzionario, non ho cambiato il mondo, ma il mondo non ha cambiato me" (Franco Calamida)

di Redazione - lunedì 14 giugno 2021 - 1328 letture

Con grande tristezza abbiamo appreso la notizia della scomparsa in ospedale questa notte [12/13 giugno 2021, NdG] a Milano del compagno Franco Calamida. La sinistra italiana perde una figura di assoluto valore morale e politico.

Lo ricordiamo come il giovane ingegnere – figlio di partigiano – che nel ’68 decise di non fare la carriera da dirigente ma di lottare al fianco di impiegati e dattilografe dando vita a un’esperienza fondamentale di autorganizzazione alla Philips che fece storia. Franco Calamida fu tra i protagonisti della grande stagione delle lotte operaie e del lungo sessantotto italiano, dell’esperienza dei Cub e di Avanguardia Operaia. Nel 1975 pagò con il licenziamento il suo impegno militante. Di recente è uscito un libro curato da Matteo Pucciarelli e Roberto Biorcio “Volevamo cambiare il mondo” in cui raccontava l’esperienza di Avanguardia Operaia.

Fu tra i fondatori del Quotidiano dei Lavoratori, parlamentare di Democrazia Proletaria e poi consigliere comunale a Milano di Rifondazione Comunista. Non ha mai abbandonato la lotta e la riflessione di comunista libertario animato sempre da spirito unitario. Negli ultimi anni era molto preoccupato per la crisi della sinistra e con convinzione ci invitava a percorrere i sentieri dell’unità.

Non ha mai smesso di dare il suo contributo a tutti i movimenti, da quelli per i beni comuni alla difesa della Costituzione, e di incoraggiare percorsi di unità e ricomposizione a sinistra. E’ stato uno dei promotori della lista civica di sinistra Milano in Comune. E’ stato sempre vicino e solidale con Mimmo Lucano e l’esperienza di Riace.

Dopo l’assassinio di Peppino Impastato fu lui ad accorrere a Cinisi a tenere l’orazione funebre. L’ultima iniziativa di Rifondazione Comunista a cui aveva partecipato era stata proprio il 9 maggio scorso per ricordare Peppino.

La sua perdita lascia un enorme vuoto di cultura e esperienza. Rimangono nel cuore di tante compagne e compagni il suo esempio di integrità morale e rigore intellettuale, la sua testimonianza di una vita spesa da militante per gli ideali di liberazione e giustizia sociale.

Alla moglie Rita, a familiari e amici il più sentito cordoglio delle compagne e dei compagni di Rifondazione Comunista.


Abbiamo appreso che purtroppo ieri è venuto a mancare il compagno Franco Calamida, esponente storico della sinistra milanese, ex parlamentare di democrazia proletaria. Siamo profondamente legati a lui, in particolare da quando giunse a Cinisi il 9 maggio del ’78 per il funerale di Peppino Impastato, intervenendo al comizio e denunciando la mafia. Un legame che si è sempre mantenuto con forza, Giovanni Impastato ricorda che si incontravano ogni volta che andava a Milano e anche quest’ anno Franco ha partecipato a un presidio in memoria di Peppino per il 9 maggio, la sua ultima iniziativa.

Ricorderemo per sempre il suo impegno per la libertà e la giustizia sociale. Oggi, in occasione della presentazione del libro Il coraggio della memoria che si svolgerà a Brignano (BG) alle ore 18.00 presso il Palazzo Visconteo dell’Innominato, promossa da #riconquistiamotutto componente sindacale della Cgil, con la presenza di Giovanni Impastato, verrà ricordato il percorso di impegno di Franco Calamida.

Ass.ne Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato



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