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A Vittoria i bambini non giocano più

Suv travolge 2 bambini: uno è morto, l’altro gravissimo. Arrestato l’uomo alla guida: era ubriaco. I due cuginetti giocavano davanti all’uscio di casa nel centro di Vittoria. L’investitore e tre persone che erano con lui - denunciate per omissione di soccorso - erano fuggiti a piedi. Poi si sono consegnati.
di Redazione - sabato 13 luglio 2019 - 494 letture

È stato arrestato dalla polizia di Stato per omicidio stradale aggravato l’uomo che alla guida di un suv ieri sera, 12 luglio 2019, ha travolto due cuginetti di 11 e 12 anni nel centro storico di Vittoria. Uno dei bambini è morto sul colpo e l’altro è in gravissime condizioni.

L’investitore è Rosario Greco, 37 anni, risultato positivo all’assunzione di alcol.

La Squadra mobile gli contesta anche la detenzione di oggetti atti a offendere: nel suv c’erano uno sfollagente telescopico e una mazza da baseball. I passeggeri che erano con lui, e che come l’autista sono fuggiti a piedi dopo l’incidente, si sono presentati volontariamente in Questura spiegando di essere scappati per paura di essere aggrediti. Sono stati denunciati per omissione di soccorso. Gli esami effettuati dall’Asp hanno accertato la presenza nel guidatore di un tasso alcolemico quattro volte superiore ai limiti di legge.

L’uomo ha anche ammesso di aver fatto uso di cocaina.

Il bambino ferito è stato trasferito in elisoccorso nel reparto di Rianimazione pediatrico di Messina dopo essere stato sottoposto in nottata a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravissime.

Il piccolo, così come il cuginetto coetaneo, è stato colpito alle gambe dal Suv piombato ad alta velocità sui due bambini che stavano giocando seduti sui gradini davanti all’uscio di una casa. Il conducente ha perso il controllo dell’auto durante una manovra azzardata di sorpasso all’incrocio con via IV aprile, una stretta strada del centro storico. I due cuginetti, che sono figli di due fratelli, frequentavano l’istituto comprensivo "Portella della Ginestra" di Vittoria. Scene di disperazione si sono registrate ieri da parte dei familiari dei due bambini davanti casa e in ospedale.

Le tre persone che erano con Rosario Greco a bordo del Suv si sono presentate spontaneamente nella caserma dei carabinieri, dopo essere fuggite a piedi dal luogo dell’incidente, sostenendo di avere temuto il linciaggio da parte delle persone presenti. Sono state denunciate con l’accusa di favoreggiamento. Subito dopo anche Rosario Greco si è costituito: per lui è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio stradale.

"Il bambino è stato operato ma purtroppo non abbiamo potuto salvargli le gambe che sono state tranciate durante l’incidente. Le sue condizioni sono stabili ma gravi, è ancora in pericolo di vita". Lo afferma la direttrice dell’unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina Eloisa Gitto. Il piccolo, dopo un delicato intervento nell’ospedale di Vittoria, era stato trasferito in elisoccorso a Messina.

"È un dolore profondo per noi e per tutta la comunità". Lo dice il prefetto Filippo Dispenza, che con Giovanna Termini e Gaetano D’Erba, amministra il Comune di Vittoria sciolto per mafia, a proposito del grave incidente stradale di ieri sera, "E’ inaudito che la città sia ostaggio di questi criminali. Ho già interessato l’ufficio legale del Comune. Ci costituiremo parte civile nel processo - aggiunge - a difesa della città e di tutti i cittadini per bene contro questi delinquenti. Stiamo provvedendo a proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali, per onorare Alessio, povera vittima innocente e fare sentire la nostra vicinanza alle famiglie coinvolte di questa terribile tragedia, ai genitori, ai parenti di Simone, che sta lottando per la vita, vittima di gravissime mutilazioni".

Fonte: RaiNews.


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