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A Librino "E’ tempo di poesia"

A fine novembre, sulle TV siciliane, gli spot di Fiumara d’Arte: "E’ tempo di poesia". Poeti e poesie in Tv per Librino. Protagonisti degli spot i maggiori poeti italiani da un lato, dall’altro i luoghi luminosi e colorati del quartiere, con la sua gente e i bambini.

di Pina La Villa - giovedì 20 novembre 2003 - 8890 letture

"Una città vive se produce linguaggio: non solo parole ed esperimenti di parole, ma idee, concetti, sogni, propositi, utopie, punti di vista, per raccontare se stessi interessando gli altri, e per capire la realtà degli altri attraverso la propria"( Raffaele La Capria).

"Non è tempo di raccolta, è tempo di semina" dice Antonio Presti. 18 novembre 2003. Siamo in Piazza Stesicoro, a Catania, nella casa dei poeti, per partecipare alla conferenza stampa di presentazione della nuova puntata della bellissima storia di Librino, quartiere alla periferia di Catania.Artefici ancora una volta Antonio Presti, Maria Attanasio, l’Associazione Fiumara d’Arte, i poeti e gli artisti che non hanno smesso di seguirli nelle varie iniziative.

E’ di nuovo di scena la poesia, come per il treno dei poeti e i poeti nelle scuole di Librino."E’ tempo di poesia. 500 spot per Librino" è infatti il nome della nuova avventura, inserita nel progetto complessivo su Librino dell’Associazione Fiumara d’Arte, Terz’occhio, Meridiani di luce. Gli spot andranno in onda su alcune reti televisive ( Antenna Sicilia, Telecolor di Catania e Telegiornale di Sicilia di Palermo) che hanno collaborato all’iniziativa offrendo gratuitamente, all’interno dei loro palinsesti, spazi pubblicitari nelle ore di maggiore ascolto. La trasmissione degli spot inizierà a partire dalla fine di novembre, mentre la loro produzione continuerà fino a Febbraio 2004, coinvolgendo, come ribadisce la responsabile della regia degli spot, Fedora Sasso, non solo videomaker provenienti da fuori ma anche artisti, tecnici, operatori siciliani.

Gli spot hanno per protagonisti da un lato i maggiori poeti italiani che recitano i loro versi, dall’altro i luoghi luminosi e colorati del quartiere, con la sua gente e i bambini, che ripetendo "E’ tempo di poesia" presentano i poeti. Il mettersi in gioco dei poeti è sottolineato dal pulito bianco e nero della fotografia, dai loro volti in primo piano. La poesia è oralità, è corpo: le rughe,il sorriso, tutte le espressioni dello sguardo e del viso dei poeti. Alcuni più disinvolti altri quasi come i bambini che li presentano, felici di esserci, di scandire le parole nuove di una pubblicità che afferma l’esatto contrario di quella che vediamo normalmente. E i bambini e i poeti lo sanno, e il loro è un gioco, un lieto dispetto.

Folco Portinari, Anna Cascella, Nanni Balestrini, Maria Attanasio, Marco Giovenale, Gabriella Sica, Elio Pagliarani, Aldo Nove, Marco Desiato sono alcuni dei poeti che abbiamo visto negli spot già realizzati. "Ci sarà anche Luzi" confida Maria Attanasio.E aggiunge: "I poeti sono stati felici di partecipare". Felice come lei, che di queste iniziative di Presti è complice fin dall’inizio, dal loro incontro a un convegno a Messina in cui si parlava delle nostre città in un’epoca in cui era forte la speranza nel loro futuro. Maria Attanasio illustra inoltre la filosofia del progetto, lo qualifica come etico ed estetico (perché il momento estetico, la bellezza, ha a che fare con la verità e l’autencità). "Bambini e poeti, uguale periferia, diventano utopia, cioé futuro". C’è però un altro aspetto che Maria Attanasio tiene a precisare: nel corso del lavoro "questi video sono diventati anche altro: mappa, archivio video e audio della poesia italiana contemporanea. Diverse generazioni di poeti, diverse geografie, diversi stili".

In Francia, in questi stessi giorni, i manifesti pubblicitari sono coperti dalla scritta "La pub tue", la pubblicità uccide. Un forma di protesta per il fatto di essere sommersi dalla pubblicità che ci impone di consumare, consumare, consumare.... Gli spot di Librino mi sono sembrati ancora più rivoluzionari. Usare il mezzo pubblicitario per ribaltarne la natura. Si fa pubblicità non a un prodotto ma ad un’idea; non per il profitto, ma per un’utopia. Si usa un mezzo comune, familiare, il rumore di fondo della nostra vita quotidiana, per la poesia, quanto di più lontano ormai dalla nostra quotidianità. Non pagano gli spazi pubblicitari, non ti vogliono convincere a comprare nulla. Ti donano volti veri, parole vere, quelle della poesia.


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> A Librino "E’ tempo di poesia"
11 giugno 2004, di : Marco |||||| Sito Web: A Librino

Vorrei sapere chi è Marco Desiato, il poeta da Voi citato... Io sono Marco Desiato e vorrei sapere qlc in più su qst poeta omonimo. Grazie. :o)
Oryel ( c’è un tempo per sognare )
28 marzo 2006, di : alessandro_eam

ORYEL

D’où venez vous? Dalle terre profumate di gelsomino. Cieli senza nuvole, l’amore sui tuoi passi, passi che corrono sulla spiaggia d’inverno, i tuoi piedi nudi toccano la terra, la mano del vento accarezza il tuo viso, vorrei essere brezza, vorrei essere luce che ti illumina. J’ai envie de toi, piccola luce, lampo di luna, guarderemo dal basso come bambini. Sogno, resteremo vicini, tu me plais beaucoup. Danza ancora, non fermarti, la musica scivola tra le tue braccia e entra nelle tue vesti. Scarpette dorate, un’orchestra suona la notte una melodia sussurrata, accompagna lentamente queste mosse fatate, si assopisce lentamente e ti adagia su un letto di margherite. Iniziano i tuoi sogni, excusez moi, je peux entrer? E sono con te, fresche mura di una casa di campagna, esci fuori, alberi di pino giganteggiano su di noi, ecco i nostri amici, grilli e farfalle. Specchiati il viso sul lago, sei una fata. Cammina con me, vieni, saliamo sulla collina, restami accanto in questo sogno, guardiamo la distesa dei campi, ecco il tuo pianoforte, suona per questa valle, poi correremo verso il mare. Un delfino ti chiama, togliti i vestiti, entra nell’acqua tiepida di fine primavera, il ruggito di un leone ti sveglia, on se revoit? Vai, il mondo reale ti invita nel suo ventre, adora questa rara dolcezza, non esiste fine, on peut se voir? Toccherai queste mani, Barcellona aspetta il mio fiato, la Sicilia sente il tuo profumo, un sorriso sibila dentro le anime, sfiora una felicità di cristallo

A Librino "E’ tempo di poesia"
28 marzo 2006, di : alessandro_eam

ORYEL

D’où venez vous? Dalle terre profumate di gelsomino. Cieli senza nuvole, l’amore sui tuoi passi, passi che corrono sulla spiaggia d’inverno, i tuoi piedi nudi toccano la terra, la mano del vento accarezza il tuo viso, vorrei essere brezza, vorrei essere luce che ti illumina. J’ai envie de toi, piccola luce, lampo di luna, guarderemo dal basso come bambini. Sogno, resteremo vicini, tu me plais beaucoup. Danza ancora, non fermarti, la musica scivola tra le tue braccia e entra nelle tue vesti. Scarpette dorate, un’orchestra suona la notte una melodia sussurrata, accompagna lentamente queste mosse fatate, si assopisce lentamente e ti adagia su un letto di margherite. Iniziano i tuoi sogni, excusez moi, je peux entrer? E sono con te, fresche mura di una casa di campagna, esci fuori, alberi di pino giganteggiano su di noi, ecco i nostri amici, grilli e farfalle. Specchiati il viso sul lago, sei una fata. Cammina con me, vieni, saliamo sulla collina, restami accanto in questo sogno, guardiamo la distesa dei campi, ecco il tuo pianoforte, suona per questa valle, poi correremo verso il mare. Un delfino ti chiama, togliti i vestiti, entra nell’acqua tiepida di fine primavera, il ruggito di un leone ti sveglia, on se revoit? Vai, il mondo reale ti invita nel suo ventre, adora questa rara dolcezza, non esiste fine, on peut se voir? Toccherai queste mani, Barcellona aspetta il mio fiato, la Sicilia sente il tuo profumo, un sorriso sibila dentro le anime, sfiora una felicità di cristallo, fragile eppure forte. Drappi di seta sulla tua pelle, cielo azzurro e piccole nubi, cammina scalza sui fili d’erba, guardo le tue piccole mani, strappano un chicco d’uva, lo dividi con le rondini. L’arpa della sera annuncia la fine di un giorno, il tramonto è turchese, una nuova notte di sogni mi avvicina alla felicità. Torna il tuo sguardo, tocco le tue mani, ascolto la tua voce, guardo la tua luce, j’ ai pensè à toi toute la journèe, mia Oryel.

Cerco ragazzi con cui scambiare opinioni e discutere di poesia