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16 ottobre: Il Comitato al Ministero della solidarieta’ sociale

Si e’ svolto al Ministero della solidarieta’ sociale l’incontro tra il comitato che si oppone all’aeroporto di Viterbo e la segreteria tecnica del ministro
di Redazione - venerdì 19 ottobre 2007 - 5224 letture

Si e’ svolto a Roma l’incontro al Ministero della Solidarieta’ sociale tra la segreteria tecnica del ministro e il comitato che si oppone all’aeroporto di Viterbo.

Un incontro di lavoro approfondito e proficuo, un ampio consenso alle posizioni del comitato: confermate le forti e ineludibili ragioni dell’opposizione a un’opera devastante.

Occorre innanzitutto difendere la salute dei cittadini, i beni ambientali e culturali e le vocazioni produttive del territorio.

Occorre opporsi a nuovi aeroporti nel Lazio, occorre ridurre subito e drasticamente i voli a Ciampino.

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Martedi’ 16 ottobre presso il Ministero della Solidarieta’ sociale si e’ svolto un incontro tra una delegazione del Comitato che si oppone all’aeroporto di Viterbo e s’impegna per la riduzione del trasporto aereo (delegazione composta dalla dottoressa Antonella Litta, dal professor Osvaldo Ercoli e dal professor Alessandro Pizzi), con la segreteria tecnica del Ministro Ferrero guidata dal dottor Domenico Porcaro (che della segreteria tecnica del ministro e’ a capo).

La portavoce del Comitato, Antonella Litta, ha illustrato la situazione viterbese, argomentando le forti e ineludibili ragioni dell’opposizione a un’opera insensata e devastante come il mega-aeroporto per voli low-cost del turismo "mordi e fuggi" per Roma.

La dottoressa Litta ha dettagliatamente illustrato, con dovizia di dati scientifici, i motivi dell’opposizione alla devastante opera, mettendo particolarmente in evidenza:

a) i gravi danni per la salute dei cittadini di Viterbo, sia per l’inquinamento atmosferico, sia per l’inquinamento acustico;

b) la devastazione dell’area termale del Bulicame, devastazione che non solo colpisce un fondamentale bene ambientale e storico-culturale, ma costituisce un gravissimo danno sociale ed economico per Viterbo;

c) la mancanza della Valutazione d’impatto ambientale, obbligatoria per legge;

d) l’enorme impatto del trasporto aereo sui cambiamenti climatici.

E’ seguito un ampio approfondimento di tutti i temi proposti, nel corso del quale sono intervenuti tutti i presenti, concordando pienamente con quanto esposto dalla portavoce del Comitato.

In particolare il dottor Porcaro ha assicurato che lui e il Ministro Ferrero seguiranno la vicenda con particolare attenzione.

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Il Comitato esprime viva soddisfazione per l’interessamento da parte del Ministero della Solidarieta’ sociale, la cui attenzione aveva sollecitato con una lettera inviata il 25 settembre scorso.

Gia’ in quella missiva era stato esposto con assoluta chiarezza che "la realizzazione a Viterbo della grande opera aeroportuale lederebbe gravissimamente il diritto alla salute e all’assistenza, danneggerebbe rilevanti beni ambientali, fondamentali beni comuni, irrinunciabili beni e diritti sociali.

1. Il progetto dissennato di realizzare a Viterbo un mega-aeroporto per voli low cost proprio nell’area termale danneggia gravemente il termalismo. L’area termale del Bulicame di Viterbo non costituisce solo un rilevante bene ambientale, storico e culturale, ma e’ anche un bene sociale (numerosissime persone fruiscono delle terapie li’ realizzate) ed economico (da sempre il termalismo e’ considerato una grande risorsa per lo sviluppo locale, una risorsa fin qui non adeguatamente valorizzata).

2. Il progetto dissennato di realizzare a Viterbo un mega-aeroporto per voli low cost danneggia altresi’ la salute della popolazione con l’ingente inquinamento atmosferico ed acustico che provoca. Il viterbese subisce gia’ il grave inquinamento atmosferico prodotto dal polo energetico Civitavecchia-Montalto: aggiungere in un’area territoriale gia’ cosi’ gravemente colpita il gravame di un’ulteriore servitu’ che comporterebbe un’ingente emissione di polveri sottili e’ del tutto inammissibile. Quanto all’inquinamento acustico esso renderebbe letteralmente impossibile il riposo per migliaia e migliaia di persone residenti nei quartieri che saranno piu’ pesantemente investiti dal frastuono degli aerei in manovra a bassa quota.

3. Inoltre l’opera e’ totalmente sprovvista di Valutazione d’impatto ambientale, obbligatoria per legge.

4. Ne’ c’e’ bisogno di aggiungere qui quanto il trasporto aereo contribuisca al surriscaldamento del pianeta, la piu’ grave emergenza ambientale globale, e come sia coscienza comune nella comunita’ scientifica e tra gli statisti piu’ avvertiti che occorre procedere al piu’ presto a una drastica riduzione del trasporto aereo per salvare la biosfera dal collasso".

L’incontro ha pienamente confermato la correttezza dell’analisi, ed impegnato la struttura ministeriale ad un’attenzione particolare in merito.

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Il Comitato effettuera’ nei prossimi giorni altri incontri con altre istituzioni, incontri tutti mirati a promuovere una precisa conoscenza ed una adeguata consapevolezza della situazione reale, e quindi un impegno preciso e esplicito da parte delle istituzioni al rispetto delle leggi e in difesa della salute e dei diritti dei cittadini minacciati dalla sciagurata opera.

Il Comitato si sta tra l’altro adoperando per fornire in tempi brevi a tutti i ministri variamente competenti sui temi implicati dalla questione del terzo polo aeroportuale del Lazio tutti gli elementi di conoscenza utili ad un unanime orientamento dell’intero Consiglio dei Ministri secondo ragione e secondo legge: che dia luogo a un persuaso pronunciamento del Ministro dei Trasporti, sostenuto dall’intera compagine di governo, che respinga decisamente la sciagurata idea di un nuovo aeroporto per voli "low cost" nel Lazio.

Il Comitato e’ altresi’ impegnato a sostenere la lotta degli abitanti di Ciampino e dei centri limitrofi per l’immediata drastica riduzione dei voli presso quel sedime aeroportuale. Non vi e’ necessita’ di nuovi aeroporti nel Lazio, vi e’ invece urgente necessita’ di ridurre drasticamente il trasporto aereo.

RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE ALL’AEROPORTO DI VITERBO

Per informazioni e contatti: Comitato contro l’aeroporto di Viterbo e per la riduzione del trasporto aereo: e-mail: info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it

Per ricevere questo notiziario: nbawac@tin.it


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