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11 Settembre 2001 e la Internet Video Factory

Sono passati cinque anni dagli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono. Una sorta di Factory della verità sull’Undici Settembre si è mossa su internet con inchieste per diffondere un grande inganno...

di Davide Venturi - giovedì 21 settembre 2006 - 6288 letture

Sono passati cinque anni dagli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono. Una sorta di Factory della verità sull’Undici Settembre si è mossa su internet con inchieste per diffondere un grande inganno. Per chiunque si interessi alla questione e al suo dibattito, che in internet non accenna a placarsi, Loose Change e Inganno Globale sono filmati assolutamente indispensabili.

Digitateli su un motore di ricerca e guardateli con spirito critico, il mio è un invito. Colpiti da una strana paranoia, scoprirete ciò che abbiamo già visto, ma non osservato con attenzione. E’ innegabile che la caduta di torri in una città di cemento (che a conti fatti è come un albero nella foresta) è stato ripreso dalla televisione. Ma le immagini prodotte non sono state commentate con cura. Perchè? Perchè è una storia semplice, troppo semplice. E come nel romanzo di Sciascia le colpe sono state distribuite sulle basi di questa ovvia semplicità. Nessuna complicazione, l’America è stata attaccata; e facile conseguenza: l’America deve rispondere. L’obiettivo dei due filmati è smontare pezzo per pezzo la versione ufficiale sull’11 settembre con un’inchiesta critica sugli eventi cruciali di quel giorno.

Sveliamo le piste messe in gioco da Loose Change e Inganno Globale. Due mesi prima dello sciagurato giorno viene stipulato un contratto d’affitto per 99 anni dal gruppo Silverstein. La prima mossa è quella di raddoppiare la polizza assicurativa, includendo anche la copertura per gli attacchi terroristici. Vista la causa e la struttura delle due Torri, numerosi esperti dimostrano l’impossibilità del crollo e ne evidenziano la strana duplice caduta. Sembra essere di fronte ad una demolizione controllata. Ecco la prima tesi.

Le stranezze riguardano anche lo schianto col Pentagono, dove tra le macerie non sono stati trovati i rottami del volo commerciale e tra le riprese delle telecamere a circuito chiuso non si trova nessuna traccia di un aereo che si conficca nel Pentagono.

Due inchieste che fanno ritornare alla mente la pallottola magica del caso John Frizgerald Kennedy. Interessante il titolo del documentario italiano, l’11 settembre l’inganno è stato il paradigma dei limiti di un intero sistema globalizzato, più bella la realizzazione di Loose Change, che argomenta prima di voler convincere. Ma i due prodotti, a dirla tutta, sono replicanti. Non solo per le posizioni, ma per un cordone ombelicale che li lega nella distribuzione Internet (www.luogocomune.net). E’ comunque innegabile come Loose Change sia un’inchiesta più completa e stimolante di Inganno Globale.

Realizzata con grandi sforzi da Dylan Avery, ragazzo poco più che ventenne che si è messo a raccogliere e studiare il materiale sull’11 settembre 2001 presente in rete, affiancato da Korey Rowe, amico e reduce delle guerre in Afghanistan e Iraq che firma la produzione, il documentario, uscito sul web nell’aprile del 2005, ha raccolto un bacino di utenza molto vasto (in poco più di un anno supera i due milioni di visite). Un’inchiesta che sottolinea la forza della ricerca e lancia una sfida alla verità globale: se il mondo è diventato piccolo come un villaggio, allora il nostro villaggio può diventare grande come il mondo. Internet è il mezzo del villaggio: una grande verità vive nel pericolo di essere ripresa, catturata e distorta dalla televisione, ma conserva l’enorme possibilità di essere libera nella rete.


- Ci sono 3 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Un valzer di Strauss
22 settembre 2006, di : Ornella Guidi

Forse dipende da me, forse è una serata no e i miei circuiti neuronali non sono ben funzionanti, ci sta, però io non ho capito: l’invito è perché i due siti "forse" hanno ragione o perché "forse" hanno torto?

Io penso che se si vogliono dire delle cose, si devono dire. I volteggi sono belli nei valzer di Strauss, c’è già tanta confusione in giro...

meglio chiarire
23 settembre 2006, di : Ornella Guidi

A scanso di equivoci, ho usato l’espressione "confusione in giro" come modo classico di dire, nessun riferimento al nostro giornale.
11 Settembre 2001 e la Internet Video Factory
6 novembre 2006

Per completezza di informazione e per onestà dovreste anche riportare i vari siti che hanno smentito, con dati e analisi tecniche, la teoria del completto. Altrimenti la vostra informazione non é altro che faziosa.