ISOLA DELLE FEMMINE IL CONSIGLIO COMUNALE DIFFIDA IL SINDACO


IL CONSIGLIO COMUNALE RIUNITO PER IL PIANO REGOLATORE SULLE NORME DI SALVAGUARDIA SI APPROVA UN DOCUMENTO DI DIFFIDA AL SINDACO PER FAR CESSARE LA CONCESSIONE SCONSIDERATA DELLE LICENZE EDILIZIE
sabato 9 giugno 2007 , Inviato da pino ciampolillo - 3478 letture

martedì, 05 giugno 2007 ISOLA DELLE FEMMINE IL CONSIGLIO COMUNALE DIFFIDA IL SINDACO

IL SINDACO LASCIATO SOLO ANCHE DAL SUO GRUPPO “ISOLA PER TUTTI”

Oggi si è svolta la prevista adunanza del Consiglio Comunale, argomento : ”Adozione del Piano Regolatore Generale”. Da parte del Gruppo Insieme è stato sollevato il problema che Isola Pulita aveva in più occasione messo in evidenza una “allegra” gestione dell’U.T.C. nella concessione delle licenze edilizie, basato molto probabilmente su un’errata interpretazione della normativa riguardante i piani particolareggiati, ove seppur scaduti sin dal maggio 2001 nei vincoli espropriativi, vanno salvaguardati nella loro zonizzazione (verde, parcheggio , servizi alla collettività…).

Al fine di porre un freno a questa sconsiderata gestione aggressiva del territorio, e a salvaguardia dei piani sconsiderati che si pensa di poter mettere in campo nei prossimi giorni o settimane, il gruppo “Insieme” ha proposto all’intera Assemblea una mozione di DIFFIDA da votare, ove si chiede al Sindaco di attivarsi IMMEDIATAMENTE nel revocare tutte le licenze edilizie ricadenti nelle zone C vincolate nei piani particolareggiati a “pubblica Utilità”. Nel contempo si DIFFIDA il Sindaco a non approvare, in sede di Commmissione Edilizia , ulteriori concessioni edilizie ricadenti in zona C che i piani Particolareggiati riservano a zona di “pubblica utilità”

Le scelte, sin’ora operate contrastano molto chiaramente le direttive del CRU dell’Assessorato Territorio ed Ambiente ;

A noi risulta che a mesi di distanza ( dalla richiesta di Isola Pulita) il SINDACO ed il PRESIDENTE del Consiglio comunale ha forse mancato di mettere a disposizione oltre che di Isola Pulita anche il Consiglio Comunale e l’intera Cittadinanza :

1)gli atti inerenti la di vendita dei terreni stipulati dall’1.1.2000 ad oggi, (permettete ricordarVi che i Notai sono obbligati a notificare al Comune dove è ubicato il bene ceduto, ai fini della fiscalità locale);

2)le richieste pervenute all’UTC del Comune in ordine a certificazioni di destinazione urbanistica dal 1.1.2000 ad oggi e copia delle certificazioni rilasciate da detto UTC nello stesso periodo.

Nello specifico la richiesta avanzata il 12.06.2006 sono ormai trascorsi 290 giorni: a) numero atti di varianti al P.R.G. adottati; b) numero atti di lottizzazioni stipulati; c) numero atti di convenzioni con cessione terreni al Comune per opere di urbanizzazione e spazi pubblici; d) numero atti di espropri adottati adottati; e) numero constatazione di abusivismo edilizio verificatosi nel Nostro Comune; f) numero di concessione edilizia emessi; g) numero richieste di atti di sanatoria edilizia adottati.

Il Sindaco in un Suo intervento ci informa di aver inviato all’Assessorato la richiesta di lottizzazione “Cardinale e C….”, cosa bolle in pentola?

N.B. IL SINDACO INFORMA IL RAG RUBINO CHE PER IL BILANCIO 2007 E’ STATO NOMINATO IL COMMISSARIO AD ACTA!

La Tavola approvata in sede di Consiglio Comunale l’Ufficio pensato di sostituirla con un’altra senza il consenso dell’Assemblea.

NON E’ VERO CIO’ CHE SI VEDE?

MESSO IN VOTAZIONE IL DOCUMENTO HA OTTENUTO LA MAGGIORANZA DEI VOTI DELL’ASSEMBLEA, ANCHE IL GRUPPO “ISOLA PER TUTTI” CHE SI E’ ASTENUTO HA FATTO MANCARE I VOTI AL SINDACO

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE GRUPPO CONSILIARE INSIEME Isola delle Femmine

Prot. N°________ Isola delle Femmine, 05.06.2007_

Oggetto: ADOZIONE P.R.G. – DIFFIDA AL SINDACO.

A PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE

SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE DIRETTORE GENERALE

Premesso che:

- il comune di Isola delle Femmine è dotato di un Piano Regolatore Generale i cui vincoli ex art. 1 della legge 38/73 sono già scaduti da molto tempo;
- il comune di Isola delle Femmine nell’anno 1990 ha approvato i Piani Particolareggiati delle zone “C” del P.R.G. vigente, i cui vincoli ex art. 1 della legge 38/73 sono scaduti nel 2002;
- nella redazione dei P.P., per ogni comprensorio, il progettista pro-tempore ha previsto le aree per opere di urbanizzazione secondarie (istruzione, collettive, verde attrezzato, parcheggio, verde privato e urbano);
- secondo la legge urbanistica, vigente in Sicilia, pur essendo scaduti i vincoli preordinati all’ espropriazione, la zonizzazione rimane in vigore;
- allo stato attuale il Consiglio Comunale è in fase di discussione ed adozione del P.R.G. rielaborato tenendo conto del voto C.R.U.;

Per quanto sopra esposto si DIFFIDA il signor Sindaco a provvedere urgentemente:

1 – a revocare eventuali Concessioni Edilizie rilasciate in aree che nel P.P. delle zone “C” erano vincolate per opere di urbanizzazione secondarie; 2 – nella qualità di Presidente della C.E.C., a non approvare progetti redatti su aree ricadenti nei P.P. zone “C” vincolate per opere di urbanizzazione secondarie.

I Consiglieri

Rosario BRUNO Giuseppe AIELLO Vito STEFANINI Giuseppe PAGANO Salvatore GRADINO

Il Capo Gruppo Antonino Rag.RUBINO

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ISOLA DELLE FEMMINE IL CONSIGLIO COMUNALE DIFFIDA IL SINDACO
11 giugno 2007

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02650 presentata da ANTONINO LO PRESTI mercoledì 10 aprile 2002 nella seduta n.128

LO PRESTI. - Al Ministro dell’interno. - Per sapere - premesso che:

nella scorsa legislatura è stata presentata l’interrogazione 5-06839 del 13 ottobre 1999 con la quale si chiedeva quali iniziative il Ministero dell’interno intendesse adottare per garantire la legalità e la trasparenza dell’attività amministrativa del comune di Isola delle Femmine in provincia di Palermo, con specifico riferimento al pericolo di infiltrazioni nell’ambito della municipalità;

nessuna risposta è mai pervenuta;

le questioni denunciate con quell’atto riguardavano la presenza della giunta comunale di Isola delle Femmine di un assessore, cognato di un presunto boss mafioso, tale Pietro Bruno, nei confronti del quale di recente la Corte d’Appello di Palermo ha confermato la condanna penale (Giornale di Sicilia, del 16 marzo 2002);

l’assessore in questione, ingegnere Rocco Raffa, si è dimesso dopo l’arresto del cognato, ma risulta all’interrogante che continui ancora a frequentare il municipio;

di recente il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, è stato condannato a dieci mesi di reclusione per il reato d’abuso d’ufficio (Giornale di Sicilia del 15 marzo 2002) -:

se, a seguito di fatti accaduti nel luglio del 1999 e di quelli verificatisi nel marzo del 2002 l’amministrazione dell’interno abbia svolto attività ispettive sul comune di Isola delle Femmine;

quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato in merito alla condanna di primo grado, subita dal sindaco di Isola delle Femmine per garantire la legalità e trasparenza dell’attività amministrativa del comune ed ovviare al pericolo di un aggravamento della crisi di credibilità dell’istituzione locale e di infiltrazioni illecite nell’ambito della municipalità.(4-02650)

Palermo l’omissione posta in essere dal sindaco del comune in ordine al rilascio dell’illegittima autorizzazione edilizia ex articolo 13, legge n. 47 del 1985, protocollo n. 827/Cc del 20 maggio 1999 (all’ex vice sindaco, oggi presidente del consiglio comunale) in assenza di N.O. della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Palermo ed il cui carteggio e` gia` in possesso della Prefettura; sempre il gruppo consiliare « Nuova Torre » con lettera datata 6 giugno 2002 ha ancora trasmesso, al prefetto di Palermo, il prospetto di n. 10 concessioni edilizie rilasciate, in costante violazione delle norme vigenti in materia, in favore di assessori, componenti o parenti dell’attuale maggioranza consiliare; al prospetto citato e` possibile evincere il rilascio della concessione edilizia n. 21 del 2001 del 14 maggio 2001 ai signori Puccio Rosaria Maria, Domenica e Salvatore, con istanza presentata, dal dichiarato procuratore Pomiero Giuseppe, e dalla concessione edilizia n. 13 del 2000 del 7 giugno 2000 alla signora Cataldo Rosaria, ma i relativi provvedimenti della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali e del Genio Civile sono intestati a Pomiero Giuseppe; Atti Parlamentari — 5001 — Camera dei Deputati XIV LEGISLATURA — ALLEGATO B AI RESOCONTI — SEDUTA DEL 19 LUGLIO 2002 i nomi di Pomiero Giuseppe, cosı` come quello del citato boss Pietro Bruno, risultano tra i soggetti economici ai quali e` stata effettuata la confisca di beni illeciti, il cui elenco generale e` stato allegato alla relazione della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia nella IX legislatura presentata alla Presidenza delle Camere il 16 aprile 1985 –: se, verificate le gravi notizie esposte dall’interrogante, non ritengano necessario ed urgente avviare le procedure per lo scioglimento del consiglio comunale di Isola delle Femmine.

Atti Parlamentari — 5001 — Camera dei Deputati XIV LEGISLATURA — ALLEGATO B AI RESOCONTI — SEDUTA DEL 19 LUGLIO 2002

ANGELA NAPOLI. — Al Ministro dell’interno, al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: fin dal 1999 parlamentari di Alleanza Nazionale hanno presentato atti ispettivi per richiedere interventi adeguati al ripristino della legalita` , contro le infiltrazioni mafiose, presso amministrazione comunale di Isola delle Femmine; nonostante fin dal giugno del 2000, dopo particolari indagini, siano stati comprovati rapporti di parentela e di amicizia tra amministratori del comune in questione ed esponenti della criminalita` organizzata del luogo, il prefetto di Palermo non ha inteso disporre l’accesso previsto dal decreto ministeriale del 23 dicembre 1992; con lettera datata 13 settembre 2001 l’Associazione « Nuova Torre », rappresentata nel consiglio comunale di Isola delle Femmine, ha ribadito, al Ministro dell’interno pro-tempore le denunzie contenute nelle interrogazioni parlamentari presentate da altri deputati di Alleanza Nazionale, dando notizia di appoggi malavitosi profusi nei confronti dell’attuale sindaco durante le ultime elezioni amministrative del 24 giugno 2001; va ricordato che nella giunta comunale di quel comune c’e` stato, con delega ai lavori pubblici, il cognato di un noto personaggio arrestato con l’imputazione di associazione mafiosa nel contesto di una indagine volta a ricostruire la nuova mappa delle cosche palermitane; sembrerebbe che parenti dell’assessore in questione, poi dimessosi, e del presunto boss Pietro Bruno, individuato dagli inquirenti come capo zona di fiducia del boss superlatitante Bernardo Provenzano, dirigano presso il comune di Isola delle Femmine gli uffici anagrafe, elettorale, leva e segreteria, il che agevolerebbe l’assessore dimissionario ed il presunto boss mafioso ad acquisire ruoli preponderanti nella trattazione d’affari politiche edilizie; con lettera datata 8 gennaio 2002, il gruppo consiliare « Nuova Torre » di Isola delle Femmine ha segnalato al prefetto di Palermo l’omissione posta in essere dal sindaco del comune in ordine al rilascio dell’illegittima autorizzazione edilizia ex articolo 13, legge n. 47 del 1985, protocollo n. 827/Cc del 20 maggio 1999 (all’ex vice sindaco, oggi presidente del consiglio comunale) in assenza di N.O. della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Palermo ed il cui carteggio e` gia` in possesso della Prefettura; sempre il gruppo consiliare « Nuova Torre » con lettera datata 6 giugno 2002 ha ancora trasmesso, al prefetto di Palermo, il prospetto di n. 10 concessioni edilizie rilasciate, in costante violazione delle norme vigenti in materia, in favore di assessori, componenti o parenti dell’attuale maggioranza consiliare; al prospetto citato e` possibile evincere il rilascio della concessione edilizia n. 21 del 2001 del 14 maggio 2001 ai signori Puccio Rosaria Maria, Domenica e Salvatore, con istanza presentata, dal dichiarato procuratore Pomiero Giuseppe, e dalla concessione edilizia n. 13 del 2000 del 7 giugno 2000 alla signora Cataldo Rosaria, ma i relativi provvedimenti della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali e del Genio Civile sono intestati a Pomiero Giuseppe; i nomi di Pomiero Giuseppe, cosı` come quello del citato boss Pietro Bruno, risultano tra i soggetti economici ai quali e` stata effettuata la confisca di beni illeciti, il cui elenco generale e` stato allegato alla relazione della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia nella IX legislatura presentata alla Presidenza delle Camere il 16 aprile 1985 –: se, verificate le gravi notizie esposte dall’interrogante, non ritengano necessario ed urgente avviare le procedure per lo scioglimento del consiglio comunale di Isola delle Femmine. (4-03570)

XIV LEGISLATURA Ñ ALLEGATO B AI RESOCONTI Ñ SEDUTA DEL 10 APRILE 2002

LO PRESTI. Ñ Al Ministro dellÕinterno. Per sapere Ð premesso che: nella scorsa legislatura e` stata presentata lÕinterrogazione 5-06839 del 13 ottobre 1999 con la quale si chiedeva quali iniziative il Ministero dellÕinterno intendesse adottare per garantire la legalita` e la trasparenza dellÕattivita` amministrativa del comune di Isola delle Femmine in provincia di Palermo, con specifico riferimento al pericolo di infiltrazioni nellÕambito della municipalita`; nessuna risposta e` mai pervenuta; le questioni denunciate con quellÕatto riguardavano la presenza della giunta comunale di Isola delle Femmine di un assessore, cognato di un presunto boss mafioso, tale Pietro Bruno, nei confronti del quale di recente la Corte dÕAppello di Palermo ha confermato la condanna penale (Giornale di Sicilia, del 16 marzo 2002); lÕassessore in questione, ingegnere Rocco Raffa, si e` dimesso dopo lÕarresto del cognato, ma risulta allÕinterrogante che continui ancora a frequentare il municipio; di recente il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, e` stato condannato a dieci mesi di reclusione per il reato dÕabuso dÕufficio (Giornale di Sicilia del 15 marzo 2002) Ð: se, a seguito di fatti accaduti nel luglio del 1999 e di quelli verificatisi nel marzo del 2002 lÕamministrazione dellÕinterno abbia svolto attivita` ispettive sul comune di Isola delle Femmine; quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato in merito alla condanna di primo grado, subita dal sindaco di Isola delle Femmine per garantire la legalita` e trasparenza dellÕattivita` amministrativa del comune ed ovviare al pericolo di un aggravamento della crisi di credibilita` dellÕistituzione locale e di infiltrazioni illecite nellÕambito della municipalita` . (4-02650)

Un uomo che ha posto le sue eccezionali doti di intelligenza, di sensibilità, di rigore a difesa dei valori di libertà e di giustizia.

«Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.»

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