Cinema e storia


Alcune proposte per affrontare lo studio della storia del novecento attraverso il cinema.


di Pina La Villa pubblicato il 3 dicembre 2007

Cinema e storia

Il Novecento

Alcune proposte per affrontare lo studio della storia del novecento attraverso il cinema.

Quarto potere, di Orson Wells (L’età delle masse)

Lampi sul messico, di S. M. Ejzenstein (I contadini)

Ottobre, di S. M. Ejzenstein (Rivoluzione russa)

Reds, di W. Betty (Rivoluzione russa)

La grande illusione, di J. Renoir (prima guerra mondiale)

Orizzonti di gloria, di J. Kubrick (prima guerra mondiale)

La grande guerra, di M. Monicelli (prima guerra mondiale)

La fattoria delle allodole, di E. Olmi (Il genocidio degli Armeni)

Il trionfo della volontà, di Leni Riefenstal (il nazismo)

Arrivederci ragazzi, di Louis Malle (Shoah)

Train de vie (Shoah)

Schindler List (Shoah)

C’eravamo tanto amati, di E. Scola (Dal centrismo al centrosinistra)

Easy Rider (Sessantotto)

No Man’s land (L’Europa dopo il 1989)

Goodbay Lenin (L’Europa dopo il 1989)

Le vite degli altri (L’Europa dopo il 1989)

Comizi d’amore, di Pasolini (Italia anni sessanta)

Le mani sulla città, di F. Rosi (Italia anni sessanta)

Terra e libertà di Ken Loach, (guerra civile spagnola e anni novanta)

Il matrimonio di Maria Braun, di Rainer Werner Fassbinder, 1978,( il dopoguerra e l’ascesa economica della Germania)

La battaglia di Algeri, di Gillo Pontecorvo, 1966, (l cinema "agente di storia", la decolonizzazione)

I pugni in tasca (1965) , di Marco Bellocchio (Come il cinema segna i giovani del ’68)

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