Il lavoro a Viareggio e in Versilia? Osservatorio permanente sul precariato


Nella Sala Barsanti della Croce Verde si è tenuta la conferenza/ assemblea/ dibattito sul tema del lavoro a Viareggio e in Versilia.


di Letizia Tassinari pubblicato il 9 giugno 2007

Nella Sala Barsanti della Croce Verde si è tenuta la conferenza/assemblea/dibattito sul tema del lavoro a Viareggio e in Versilia. Precarietà, dequalificazione del lavoro, mancanza di tutele e mancanza di controlli sull’applicazione delle norme di sicurezza sono stati gli argomenti all’ordine del giorno.

Il Vice Presdiente del Senato, Milziade Caprili, pur impossibilitato ad intervenire personalmente, ha espresso via fax tutta la sua partecipazione, dichiarando l’impegno assunto in prima persona sui problemi del lavoro, della qualità, del salario e della sicurezza. All’unanime richiesta di una maggiore tutela sui posti di lavoro, è emersa la necessità di interpretare il tema della sicurezza anche come "sicurezza sociale".

Sicurezza che il lavoro precario, in tutte le sue forme previste dalla Legge Biagi, non è in grado di dare, e che solo i Contratti Collettivi Nazionali possono assicurare.

Disincentivare il lavoro precario con una maggiore tassazione non porta risultati. L’unica via sono le modifiche legislative.

Nel corso della conferenza, è stata annunciata la realizzazione di un Osservatorio Permanente sul Precariato, da allargare successivamente a tutta la Provincia di Lucca, per censire le condizioni contrattuali dei lavoratori di tutti i settori, visto che ormai si assiste al fenomeno, ormai dilagante, di assunzioni con contratti truffa, quali le collaborazioni a progetto e le associazioni in partecipazione, anche in settori come il Commercio, il Turismo e i Servizi.

Anche se, nel mirino in Versilia, sono soprattutto i settori dell’Edilizia e della Nautica, dove i margini di profitto sono altissimi a scapito dei lavoratori.

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