Eppur si muove. A Siracusa la musica è possibile


One night in rock n’ roll è una rassegna che si pone come obiettivo quello di diffondere la cultura della musica a Siracusa. Per tre domeniche di fila, al Giuditta pub, si alterneranno sul palco: Diane & the Shell, Dog a Dog e Hoovers. Partenza il 12 Marzo...


di Tano Rizza pubblicato il 8 marzo 2006

One night in rock n’ roll è una rassegna musicale che, si pone come obiettivo quello di diffondere la cultura della musica a Siracusa. Siracusa, si sà, è povera di eventi culturali a base di buona musica, se si gurada oltre quei pochi concerti organizzati in occasione dell’Ortigia Fest, nella città aretusea c’è il vuoto. Pochi locali, pochi spazi, e nessun contenitore culturale degno di questo nome. Uno, forse, due pub si oppongono a questo coprifuoco, e ogni tanto, cercano di portare a Siracusa un pò di musica degna di questo nome. Ma, per il resto nulla.

Per cercare di rompere il muro di questo silenzio, Carlo Barbagallo, chitarista dei Suzanne’s Silver, in collaborazione con il Giuditta Pub di Via Malta, si sono inventati One night in rock n’roll un ciclo di concerti che a Marzo, per tre domeniche di fila, porterà sul palco del pub siracusano una band per serata. Intento dichiarato è quello di portare (in una città morta musicalmente come Siracusa una ventata di nuovo) un pò di musica per cercare di mobilitare un le acque e diffondere cultura musicale indipendente.

Si parte Domenica 12 con sul palco i Diane & the Shell, band catanse con buoni trascorsi live alle spalle e con all’attivo un disco "The red ep" uscito nel Febbario del 2004 per Ed Wood Records, in distribuzione per l’Italia con Goodfellas. Ma, i Diane, non si sono fernati a questo lavoro, infatti, è in uscita il nuovo album che, come ci dice Peppe (bassista dei Diane) nell’intervista a fine articolo, vedrà la luce a breve. La band suona insieme dal 97 proponedo un buon indie-rock. Ma, la loro musica spazia anche nelle atmosfere malinoniche e a forte impatto strumentale. Non vi sveliamo tutto, e vi invitiamo ad andarli ad ascoltare il 12 Marzo al Giuditta di Siracusa.

Secondo appuntamento domenica 19 Marzo. Il palco sarà tutto per i Dog a Dog, catanesi, insieme dal 2001. Nel 2004 hanno vinto la la prima edizione dell’indipendent rock-festival di Catania. La loro produzione è definita indie lo-fi e spazia tra gli ambienti indie e l’ellettronica.

Terza data domenica 26, protagonisti gli Hoovers. Anche loro catanesi, propongono un sano e genuino rock’n’roll fatto di una buona dose di carica emotiva, tecnica e tanta passione. C’è da aspettarsi un live interessante e coinvolgente. Da non perdere.

In attesa dell’inizio di One night in rock n’ roll abbiamo incontrato alcuni elementi delle band che saliranno sul palco per il ciclo di concerti. Intervistiamo, per i Diane & the Shell Peppe, il bassista, e per gli Hoovers Sacha Tilotta, batterista della band che andrà a chiudere questa prima edizione della rassegna musicale siracusana.

Le interviste

Intervista a Peppe dei Diane & the Shell

Cosa ne pensi di One night in rock n’ roll?

Figata...cioè ottima iniziativa, grazie a Salvo dei Suzanne’s. Già avevamo suonato con gli amici Mashrooms al Giuditta e la serata s’era configurata in maniera delirante...bei ricordi...sniff! Poco da dire, non vediamo l’ora dello start della rassegna dato che a Siracusa ultimamente non s’era vista l’organizzazione di rassegna simile....fine delle pippe mentali. Non vediamo l’ora di suonare.

Che tipo di live avete intenzione di proporre al Giuditta?

Per quanto riguarda il nostro set prevederà i pezzi nuovi che abbiamo da poco registrato nel nuovo disco che -si spera!- vedrà la luce presto. Titolo provvisorio 30000 Feet tarantella (registrato da Sacha Tilotta e produzione artistica by Agostino Tilotta.

Intervista a Sacha Tilotta-Hoovers

Cosa ne pensi di One night in rock n’ roll?

Mi sembra un’ ottima iniziativa per riportare a Siracusa ai fasti che le competono...come al solito festival che viene dalla mente di un musicista....perchè se aspettiamo i locali...campacavallo... Che tipo di live avete intenzione di proporre al Giuditta? Come al solito un live all’insegna della distruzione, della potenza e dell’umorismo, che negli hoovers è parte integrante dello show!

Secondo te esiste una scena muiscale siracusana e una catanese, c’è questa differenziazione?

Non esite per me divisione tra scena siracusana e scena catanese...non ci sono 2 mila chilometri!!!Ce ne sono solo 60...e poi per me la "scena" e semplicenente un insieme di amici che suonano in bands valide che stimo...tutto qui... Ma figurati!!!... ...la cosa che ti fa sentire la presenza di una scena (a Catania come a Siracusa) e quando esco...vado a bere qualcosa con i miei amici muscisti e ci ritrovia o lì a parlare di musica...a confrontarci...a progettare in è...questo fa una vera scena!

Tu dici che non esiste differenziazione tra scene musicali. Ma, a Siracusa regna il coprifuoco muiscale, non ci sono lacali adatti per i live, e non c’è una cultura musicale diffusa. Come dovrebbere fare le band di siracusa per uscire da questa immobilità e cercarte di farsi conoscere? Dotrebbero formare loro una cultura musicale e cercare di diffonderla nella loro città?

E’ stato sempre così...a Catania...come a Chicago... Sono i gruppi che mobilitano una città...non dico che a giusto... a se ti aspetti che le istituzioni o i locali(che non hanno minimamente intenzione di perdere soldi con un concerto che è più dispendioso di un dj set)facciano qualcosa...CAMPACAVALLO!

E non ti pare eccessivo? Uno mette su una band, e dovrebbe anche creare una cultura musica nella propia città per farsi conoscere..

Ma sai...se la tua musica è potente (nel senzo di valore)arrivi ovunque e smuovi tutto...tutto il resto sono solo chiacchere...io devo essere anche un pò critico con chi si lamenta (dei musicisti)che non ci sono i posti dove suonare...che non ci sono le condizioni...spesso sono le stesse persone che magari poi "non provano in sala perchè la pelle della cassa è un pò rovinata"...dai!!!!suona!!!A volte noi musicisti secondo me ci prendiamo troppo sul serio e non abbia o neanche il coraggio di fare sacrifici!!!! la musica questo è:..DEDIZIONE E SACRIFICIO...PER CHI DICE DI ESSERE UN MUSICISTA...SENNò FAI MUSICA "PER HOBBY" IL CHE è DIVERSO!

One night in rock n’ roll every sunday giuditta pub - siracusa march 2006 domenica 12 - diane & the shell domenica 19 - dog a dog domenica 26 - hoovers

Ritorna al formato normale

Stampa l'articolo