Free Borghezio



di Lorenzo Misuraca pubblicato il 29 gennaio 2006

"Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge che modifica il codice penale in materia di reati di opinione. Il testo elimina o riduce le pene detentive previste dal fascista codice Rocco. Nessuno potrà più essere perseguito per aver criticato il Capo dello Stato attribuendogli la responsibilità di misure prese dal governo. Per altri reati come il vilipendio alla bandiera la pena non sarà più la galera ma una multa di massimo 10 mila euro se l’offesa arriva durante una pubblica cerimonia. Se la critica è accoppiata alla violenza si finirà sempre dietro le sbarre ma con pene più soft. Così l’ergastolo per attentati all’integrità della nazione scompare e la pena massina è di 10 anni. Modifiche anche alla cosidetta legge Mancino in materia di razzismo. Si prevede la possibilità di punire o con la reclusione, massimo un anno e mezzo o con la multa, la propaganda di idee a sfondo nazista sulla superiorità della razza o l’odio razziale ed etnico oppure si istiga a commettere atti di discriminazione per motivi di razza, etnici, religiosi. La reclusione da 6 mesi a 4 anni è prevista per chi istiga a commettere o commette violenze o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi" (dal Corriere della Sera online - 25 gennaio 2006)

Traduzione per Mario Borghezio e i compari della lega: "Da oggi in poi se vi pulite il culo con il tricolore o spruzzate il disinfettante su delle donne nigeriane sedute in treno, potrete godere di una fantastica riduzione della pena! Stiamo lavorando per voi..."

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