L’altra Città Siracusa, n. 64, settembre 2020


Il numero 64 (2020) de L’AltraCittà Siracusa


di L’Altra Città (Siracusa) pubblicato il 8 ottobre 2020

In questo numero de Laltracittà troverete i seguenti stimoli:

LA CURIA DI SIRACUSA E IL CARAVAGGIO

Parole chiare e pesanti come pietre quelle pronunciate da Sebastiano Amenta, vicario arcivescovile della Curia di Siracusa, a proposito del prestito del Caravaggio: "...questa vicenda ha evidenziato tutta la debolezza di cui soffre oggi la politica. C’è stata un’azione politica arrogante che ha deciso ogni cosa prima ancora che si iniziasse l’iter procedurale per ottenere il prestito per poi procedere “asfaltando” tutto e tutti, anche attribuendosi competenze di altri... c’è stato un tempo in cui la politica, con tutti i suoi limiti, almeno tentava di ispirarsi ad alcuni ideali come – ad esempio – la legalità e la costruzione del bene comune con la tutela dell’interesse generale del territorio che si era chiamati a rappresentare...". Il vicario fa poi appello al dialogo, alla necessità/urgenza di un accordo. Il Caravaggio è un bene destinato al culto e appartiene alla Parrocchia di S. Lucia al Sepolcro. Se la chiesa, al rientro della tela a Siracusa, non fosse però nelle condizioni di ospitare in sicurezza il capolavoro si riprenda in considerazione la possibilità del suo ritorno al Museo Bellomo.

NELLO SCOPPIETTANTE PAESE DEI BALOCCHI

Ormai è un appuntamento fisso. Tutte le sere a mezzanotte, ma spesso anche prima, in città esplodono fuochi d’artificio. Per i più disparati motivi.

PERCHE’ CI SONO BAR E BAR

Nella storia di due bar, distanti tra loro pochi metri, indizi di come si risponde ai bisogni della città.

Buona lettura

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