Italia-Scozia 0-17


L’Italia di rugby colleziona l’ennesima sconfitta al Sei Nazioni, lasciando presagire un ennesimo cucchiaio di legno in questa edizione del 2020


di Fabio Iuliano pubblicato il 22 febbraio 2020

No, non è stata quella in campo la parte più entusiasmante della giornata. Ancora una volta, né il parterre dell’Olimpico, né i colori degli spalti, riempiti di "elmi romani" tricolore, sono bastati a trascinare l’Italia nell’unica partita accessibile, almeno sulla carta, di questa edizione del torneo delle Sei Nazioni. Un risultato (0-17 a premiare gli scozzesi) che però ha turbato solo un pochino un’altra bella giornata di sport e socialità, nel segno della palla ovale. Un sabato soleggiato, con temperature vicine alla primavera, in una Roma che quando vuole sa ancora mostrarsi in tutta la sua magnificenza.

Ben 42.760 i tifosi che hanno varcato i tornelli dello stadio Olimpico. I The Kolors hanno aperto l’edizione 2020 del Peroni Terzo Tempo Village.

“Siamo contenti ed orgogliosi di essere il gruppo scelto per inaugurare il Village, un grande momento di condivisione. A livello personale, speriamo che il 2020 sia, per noi, un anno importante. Il periodo musicale che perseguiamo è quello degli anni ’70, ‘80. Lo abbiamo appreso dai nostri genitori e ne abbiamo fatto tesoro. Erano anni molto belli musicalmente parlando, sia a livello nazionale che internazionale” ha dichiarato Antonio “Stash” Fiordispino, voce e chitarra dei The Kolors.

Un mini-concerto che si è proposto anche come omaggio a tante band dal pop al rock, compresa una particolarissima cover di Radio Ga Ga dei Queen. Spazio anche a “citazioni d’autore come” Relax dei Frankie Goes to Hollywood e Il mondo di Jimmy Fontana, in una cover-medley unita con la recente “We are Young” di Fun. Poi, spazio al dj Set.

Anche quest’anno, l’appuntamento ha richiamato centinaia di appassionati abruzzesi che hanno riempito pullman e auto private per raggiungere lo Stadio Olimpico. Dirigenti neroverdi, ex giocatori, personalità riconosciute a livello federale hanno riempito tribuna, curva e distinti. Prima del match, spazio alle foto di rito e alle danze popolari, a scandire i minuti prima degli inni: da una parte le cornamuse ad accompagnare il Flower of Scotland, dall’altra le strofe di Mameli.

Soddisfatta della giornata anche Francesca Bandelli (direttrice marketing di Birra Peroni): “Quest’anno il Peroni Terzo Tempo Village è molto più accogliente, rispetto alle precedenti edizioni. Bellissimo, come sempre, vedere migliaia e migliaia di tifosi italiani e scozzesi festeggiare insieme, al di là del risultato. La bella giornata ha sicuramente consentito un importante afflusso di tifosi ed il divertimento ne ha senz’altro giovato. Quest’anno, poi, il villaggio è molto più sostenibile grazie alle tante iniziative che portiamo avanti a difesa dell’ambiente”.

Tante le attrattive che, prima e dopo la partita, hanno intrattenuto i tantissimi tifosi, italiani e scozzesi, accorsi al Peroni Terzo Tempo Village. Anche quest’anno l’evento nell’evento vuole trasmettere i valori più profondi del rugby e dello sport: fair play e condivisione. Vincitori e vinti festeggeranno l’esito della partita con un forte spirito d’aggregazione e tanta buona birra. Il Peroni Terzo Tempo si conferma come un momento fatto di rispetto e gioia di vivere in cui è possibile superare tutte le differenze e le rivalità. Un momento che ci deve essere sempre, in tutti gli sport come nella vita.

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Gli spalti
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Terzo tempo


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