Ciclone Idai in Mozambico, Zimbabwe e Malawi


Siamo sul campo per portare i primi aiuti nelle aree più colpite


di ActionAid pubblicato il 27 marzo 2019

Il passaggio del ciclone tropicale Idai, che ha devastato intere regioni in Mozambico, Malawi e Zimbabwe, ha provocato la morte di oltre 480 persone e colpito circa 2,6 milioni di persone.

Siamo presenti nei tre paesi e in alcune delle regioni più colpite dal ciclone con programmi di lungo periodo a sostegno delle comunità locali: nella provincia di Zambezia (Mozambico), dove 2.000 case sono state distrutte a Mocuba e il fiume straripando ha diviso in due il piccolo villaggio; in Zimbabwe nella provincia di Manicaland, duramente colpita; in Malawi nel distretto Nsanje l’inondazione già presente è stata esacerbata dal ciclone.

Ciclone

"Il nostro paese è in balia delle devastazioni inflitte dal Cyclone Idai – ha dichiarato Marcia Cossa, Direttrice dei programmi di ActionAid Mozambico – a Beira la situazione è critica ed è stato dichiarato lo stato di emergenza. Le persone non hanno cibo, acqua o medicine e il numero delle vittime è in aumento. I sopravvissuti, disperati, stanno aspettando di essere salvati dal tetto degli edifici. I soccorritori lavorano 24 ore su 24 ma temono di non avere le risorse per salvare tutti. Le aree più colpite sono completamente isolate dal resto del Paese, senza comunicazione o elettricità. Con la pioggia che continua a cadere la situazione sul terreno è terribile. Il distretto di Busi è quasi interamente sott’acqua.”

Con le ulteriori forti piogge attese per i prossimi giorni per le Nazioni Unite questo potrebbe diventare uno dei peggiori disastri meteorologici registrati nell’emisfero meridionale.

Siamo operativi sul campo e stiamo assistendo le comunità colpite creando rifugi temporanei e fornendo articoli di primo soccorso come cibo, coperte, kit igienici, pastiglie sterilizzanti, acqua e vestiti. In collaborazione con i diversi partner locali stiamo massimizzando gli sforzi per raggiungere il più alto numero possibile di persone, ma per farlo abbiamo bisogno urgente del tuo aiuto!

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