L’anima digitale



di Victor Kusak pubblicato il 4 giugno 2018

"... C’era del resto una saggezza delle popolazioni amerinde, che trovavano orrore ad essere fotografate dagli occidentali. Gli occidentali ridevano di quello che loro dicevano, e invece accadeva esattamente quello che loro dicevano: essere fotografati era perdere “l’anima”. Cominciamo ad intuire questa cosa quando nell’età digitale e informatica contemporanea abbiamo cominciato a scoprire come i nostri dati (la privacy) siano importanti e di come le corporation ne facciano uso e consumo. Essere contemporanei nell’età informatica è essere deprivati della nostra anima. Il “successo” dell’informatica è proprio nella capacità che ha avuto di riuscire a digitalizzare anche l’anima, oltre che il mondo dell’analogico. Questa è anche la strada della nostra dannazione".

Victor Kusak

Ritorna al formato normale

Stampa l'articolo