La poesia della settimana: Eugénio de Andrade


La poesia che si fa suono, dove il cuore si unisce al corpo creando l’essere perfetto: l’artista.


di Piero Buscemi pubblicato il 30 aprile 2013

Ver claro

Toda a poesia è luminosa, até
 a mais obscura.
 O leitor é que tem às vezes,
 em lugar do sol, nevoeiro dentro de si.
 E o nevoeiro nunca deixa de ver claro.
 Se regressar
 outra vez e outra vez
 e outra vez
 a essas sílabas acesas
 ficará cego de tanta claridade.
 Abençoado seja se lá chegar.

Traduttore e poeta portoghese Eugénio de Andrade nacque José Fontinhas in Póvoa de Atalaia, Portogalllo. Dopo la separazione dei suoi genitori, il poeta si trasferì con la madre a Lisbona e in seguito a Coimbra. Influenzato dal pensiero surrealista, dai poeti dell’antica Grecia e l’haiku giapponese, Andrade scrisse poesie celebrando il corpo e la natura con precisione doviziosa.

“La poesia di Eugénio, più che in altri autori, utilizza il suono con il senso di tutta la sua lirica” dichiarò il traduttore Alexis Levitin nella sua introduzione nel Forbidden Words: The Selected Poems of Eugénio de Andrade (2003). Levitin conclude, “Il cuore del suo genio è intrecciato di delicatezza, minuziosa elaborazione di mistura tra suono e parole.” Levitin ha acquistato una decina tra le numerose raccolte di Andrade tradotte in inglese, compresa Inhabited Heart: The Selected Poems of Eugénio de Andrade (1985), White on White (1987), e Solar Matter: Matéria Solar (1995). Andrade, le cui opere sono state tradotte in una dozzina di lingue, pubblicò una ventina di volumi di poesia durante la sua vita, inclusa la sua raccolta da esordiente Narcisco (or Narcissus, 1940), e Poesia, Terra de Minha Mãe (1992), una collaborazione con il fotografo Dário Gonçalves. Andrade si è dedicato anche alla traduzione delle poesie di Sappho, Federico García Lorca e Yannis Ritsos in portoghese.

Come membro de la Académie Mallarmé di Paris, Andrade recevette il Premio Europeo di Poesia, il Camões Prize e il France’s Prix Jean Malrieu. Lavorò come ispettore del Ministero della Salute a Oporto dal 1950 al 1983. Durante gli ultimi 15 anni della sua vita, ha vissuto in un appartamento all’interno della Fondazione Eugénio de Andrade, che ospita tutt’ora eventi letterari e seminari in onore dell’opera del poeta.

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