Post/teca dicembre 2011


Il numero di dicembre del 2011, Post/Teca 12.2011


di Sergej pubblicato il 1 gennaio 2012

Si fanno bilanci quando si ha qualcosa da mettere sulla bilancia, e ovviamente quando si dispone di una bilancia. Premesso questo, cosa ci lascia il 2011 appena trascorso? Un premier che se ne va (Berlusconi) e uno che viene chiamato (Monti, da Napolitano). Un Paese, l’Italia, che non "riesce a crescere" - perché dicono che è un imperativo questa cosa del "crescere". Abbiamo finito il lievito? Per forza dobbiamo ingrassare, diventare sempre più obesi? Fare la fine di quello che, come dice Giobbe Covatta, per farsi il bidé è costretto a mettersi lo specchietto retrovisore? Cosa significa crescere, cosa ci fa veramente "crescere", esiste anche una cosa chiamata "decrescita felice"... Elucubrazioni di fine d’anno mentre il vecchio anno fatica ad andare via - gli hanno aumentato la durata del lavoro, quest’anno sarà costretto ad andare in pensione in età più tarda anche lui... (questa è una vignetta di Vauro).

Post/teca non fa bilanci, neppure nel suo numero di dicembre. Continua a raccogliere frammenti, materiali sedimentari, scarti, briciole che qualcuno ha lasciato per tracciare strade che si sono perdute. La convinzione è che almeno una di queste parole collazionate possa servire. A te, lettore/lettrice. A noi tutti per andare di un altro passo avanti.

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