Ed ora i Folkabbestia si chiedono "Pèrche"



di Manuela Boccone pubblicato il 2 marzo 2005

Finalmente è arrivato "Pèrche"! Dopo 10 anni di onorata carriera a servizio del folk, il 18 febbraio è uscito il best delle Bbestie. Alla produzione ha collaborato Finaz della Bandabardò. 19 brani di cui 3 inediti e i restanti in versione live in cui i 5 baresi risultano ancor più spumeggianti e vivaci. Non ci sono parole per descrivere un loro concerto, impossibile non farsi coinvolgere dalle danze.

Come degli alchimisti dalla lunga esperienza miscelano sapientemente il folk della pizzica e della taranta con quello irlandese e dei Balcani non dimenticando di aggiungere una buona dose di rock per ottenere un composto esplosivo.

La copertina del cd attira l’attenzione per la vivacità dei colori e perchè...anzi pèrche...è il top del kitsch! Un furgone multicolor adornato con corni portafortuna di varie dimensioni e colori mentre dall’alto domina la scritta "chi mi invidia crepa..." Il furgone che ha anche un nome,"Orazio", rappresenta la dinamicità dei Folkabbestia: sempre in giro per l’Italia e per l’Europa, in Germania sono praticamente adorati. Sebbene siano ormai dei veterani della musica alternativa italiana continuano a trasmettere sempre la stessa semplicità e genuinità degli inizi con una travolgente ironia che caratterizza tutti i loro lavori.

"Pèrche si parla solo inglese vorrei parlar danese" è diventato il mio tormentone da quando ho sentito l’inedito che dà il nome al cd, seguito dal secondo nuovo brano "Un altro giorno" mentre il terzo "Cicce Pe" non è stato eseguito in studio ma proposto direttamente al pubblico durante la tournèe estiva...ricordo Lollo Manna che ci incitava ad imparare le parole.

Tutto il resto è storia: "Canzone d’amore", "Alla manifestazione", "Alla festa di Gigin", "Il castello ottagonale", "Le vie del folk", "Et pourquoi?", "La fuga in fa", "Styla Lollo Manna" con cui le Bbestie hanno battuto il guinness dei primati dell’interpretazione più lunga di uno stesso brano (battendo il precedente record di Elio e le Storie Tese) e il loro cavallo di battaglia "U Frikkettone".

Non manca la cover storica di "Azzurro" mentre altre come "Vulesse addeventare nu brigante" di Eugenio Bennato e "Tamburreddu" di Domenico Modugno, sono state inserite più recentemente nel corso delle loro esibizioni live.

Il costo del cd è di 15 € e li vale tutti, distribuito da Upr potete acquistarlo alla Feltrinelli o sul sito www.uprfolkrock.com. Per conoscere più da vicino i Folkabbestia consultate il sito www.folkabbestia.com

Ritorna al formato normale

Stampa l'articolo