Anonima Folk: sonorità pulita, sensuale... tutta tarantina


La band tarantina, al loro esordio nazionale con un cd di prossima uscita, farà sicuramente parlare di sè. Teniamoli d’occhio.


di Paola Fagone pubblicato il 20 aprile 2005

Il sud, come tutti i sud del mondo, per fortuna ci riserva ancora doni preziosi e piacevoli sorprese. Questa volta non si smentisce la terra di Puglia. La provincia abbandonata a se stessa, nel desolato circondario, arido di opportunità ma brulicante di energie positive, ci offre la sonorità pulita, sensuale, della band musicale "Anonima Folk".

Gli Anonima Folk sono Francesco Santoro (chitarra e voce), Claudio Merico (violino elettrico), Remigio Furlanut (basso elettrico) e Gianfranco Vozza (batteria). Il gruppo, emergente nel panorama musicale italiano, si costituisce a Taranto nel dicembre del 2003. Al loro esordio ufficiale, nel maggio del 2004 al "Festival Regionale Bariground", hanno mostrato del talento e delle grandi potenzialità.

Il percorso individuale degli elementi che costituiscono la band ha permesso loro di esprimersi in diversi generi musicali, per poi approdare, tutti insieme, e gradualmente ad un loro genere, estremamente difficile e raffinato. Gli accostamenti a De Andrè, a Branduardi, al Vecchioni di Samarcanda potrebbero essere inevitabili, ma riduttivi nel loro caso.

E’ possibile sentire un miscuglio di sonorità che ci rimandano alle campionature del genere folk-celtico, della canzone popolare, delle epopee fantastiche, ampliamente usate in passato, senza tuttavia sembrare banali e stereotipati. La scelta stilistica degli Anonima Folk è azzardata, audace e contro corrente, considerando gli indirizzi intrapresi dalla maggior parte dei gruppi emergenti ai loro esordi. Non vi sono contaminazioni elettroniche, ma tutta la purezza, la potenza della loro energia; la passione con la quale esprimono il disappunto verso le ingiustizie di ieri, che poi sono nei loro testi, spunto e metafora alle ingiustizie di sempre.

La rabbia, l’impegno, l’amore visto con i loro occhi ed una musicalità che non può lasciare indifferenti. E’ in distribuzione un cd promo contenente quattro brani, tra cui "Storia di un musicista amante", canzone dal sound veramente piacevole e trascinante, dal testo mai banale e convincente.

La canzone li ha visti premiati al Premio Nazionale "Fabrizio De Andrè" il 26 giugno scorso, come migliore band interprete. In attesa del loro primo cd, in uscita entro la fine dell’anno, è possibile ascoltare un assaggio dei loro pezzi nel sito: www.anonimafolk.it. Gli Anonima Folk saranno apprezzati da un pubblico capace di cogliere la loro anima sanguigna e terrona. Anima che attraversa in volo terre, mari e cieli senza confini, né razze.

Ascoltarli dal vivo è entusiasmante, a settembre si sono esibiti a Militello in Val di Catania (CT) durante i festeggiamenti della Madonna della Stella, in una serata dedicata alle giovani band locali. Loro erano il gruppo di punta, reduci del successo romano, testimoni del fatto che il talento può, una volta tanto essere premiato dagli intenditori ed apprezzato da un pubblico più vasto.

Li aspettiamo per un concerto dalle nostre parti, che sentono vicine al loro modo di vivere e di essere gente del sud; auguriamo loro, con la vendita del cd di esordio, un magnifico riscontro di pubblico e il successo, tanto, che davvero meritano.

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