Davide vs Golia


L’ambientamento della storia a cui ci riferiamo è il Campionato Nazionale Dilettanti di calcio, il girone più a sud – contraddistinto dalla lettera I – stravinto da oltre un mese dalla squadra della città greca che interpreta il ‘buon Golia’.


di Pasquale Gioè pubblicato il 6 maggio 2009

Far parte della redazione di girodivite.it dà la possibilità anche di riscrivere la storia – o quasi … - ed io questa autorità me la sono presa ad interim. Quindi eccola qua ‘Davide vs Golia’! Follie di primavera? No, non proprio. Nella storia, riveduta e corretta, Golia vince sempre – o almeno quasi sempre – e Davide, non vince nulla, ma resta sempre lo spauracchio di Golia. Bhe... signori la confusione vi sembra tanta su questa storia ma vedrete che tutto sarà più chiaro nel seguito. I protagonisti: il gigante Golia è interpretato dalla Usd Siracusa, il piccoletto Davide, dalla Nissa Fc. L’ambientamento della storia a cui ci riferiamo è il Campionato Nazionale Dilettanti di calcio, il girone più a sud – contraddistinto dalla lettera I – stravinto da oltre un mese dalla squadra della città greca che interpreta il ‘buon Golia’.

La guerra è vinta, le battaglie non proprio.

Gli azzurri di Siracusa hanno incontrato la Nissa due volte nella stagione in corso, l’ultima domenica scorsa. In entrambe le occasioni la squadra dominatrice del campionato non è riuscita a portare a casa la vittoria, perdendo all’andata a Caltanissetta per 4-1 (partita anche trasmessa in diretta TV da Rai Sport a dicembre, ndr) e pareggiando in casa 1-1 dopo aver gustato la vendetta sportiva fino a pochi minuti dalla conclusione della gara. Il match non è stato affatto condito da sapori platonici o di scampagnate di fine anno, ma da agonismo puro, basti pensare ai provvedimenti arbitrali (diversi gialli ed un rosso!). È innegabile che, lasciate le ansie della classifica, il Siracusa aveva tanta voglia di rivincita dopo la scoppola patita a dicembre sul manto erboso del Marco Tomaselli peraltro in diretta TV. Dopo un primo tempo di supremazia biancoscudata ma con azioni a rete di marca siracusana le segnature sono nate nella seconda frazione di gioco. Il Siracusa se pur tenesse a vincere la partita, cercando di riequilibrare il risultato dell’andata, non si era reso pericoloso se non con tiri da fuori area e calci piazzati ben neutralizzati dall’estremo difensore nisseno Tanino Dolenti. Dal canto suo la Nissa stava esibendo una buona prestazione improntata sulla manovra – scambi veloci e sovrapposizioni sulle fasce – ormai cara al mister Roberto Boscaglia. Nel secondo tempo, forse nel miglior momento nisseno, il Siracusa – quasi inaspettatamente – metteva nel sacco (a circa 30’ dalla fine, ndr) con il proprio gigante, Vincenzo (Golia...) Cosa, il goal del vantaggio. Si risvegliavano così dal torpore gli oltre 2.000 spettatori del Nicola De Simone. Da quel momento in poi, il gigante aveva preso il sopravvento, la Nissa restava in balia del Siracusa per diversi minuti.

Come risorgere? Davide il piccoletto come poteva fare?

A circa 7 minuti dalla fine, dopo una avvolgente azione del capitano bianco scudato Totò Avola, la palla terminata tra i piedi di Garufo dalla destra, veniva indirizzata al centro dell’area azzurra - messa fuori causa dalla velocità di gioco nissena – dove la retroguardia si faceva infilare dall’accorrente Lamine Djallo. Goal! A segnare era stato il più piccolo di tutti, il Davide della situazione. Il gigante, un’altra volta non aveva vinto la battaglia ed il piccoletto aveva fatto valere le proprie ragioni, non si era dato per vinto lottando fino alla fine.

Abbiamo voluto scherzarci un pò sù riscrivendo la storia, pensando di fare tutti un contenti: da una parte il Siracusa, gigante diventato buono (che ha vinto alla grandissima il campionato) che alla fine non viene abbattuto, dall’altra la Nissa, Davide che non si abbatte e che con caparbietà e intelligenza arriva alla meta. In bocca al lupo al Siracusa per il prossimo Campionato di Seconda Divisione ed alla Nissa per la fine del campionato, magari disputando i play-off ed affrontando sempre da Davide i Golia che si presenteranno davanti il proprio cammino.

Ritorna al formato normale

Stampa l'articolo