Altro che serie A...


Altro che serie A… tifo la squadra della mia città! Più o meno è questo lo slogan intonato da gruppi organizzati, e non, della tifoseria calcistica aretusea, nel pomeriggio di domenica 29 marzo...


di Pasquale Gioè pubblicato il 1 aprile 2009

Altro che serie A… tifo la squadra della mia città! Più o meno è questo lo slogan intonato da gruppi organizzati, e non, della tifoseria calcistica aretusea, nel pomeriggio di domenica 29 marzo.

Al triplice fischio del direttore di gara è esplosa la gioia dello stadio Nicola De Simone. La gioia racchiusa nel cuore degli spalti gremiti dal mare dei tifosi azzurri siracusani, che al saltellare sembravano le onde che baciano Ognina. Sì! E’ serie C! Altro che serie A, tifo la squadra della mia città!

Dopo 14 anni, il Siracusa e Siracusa, si riprendono un posto, nel calcio dei i professionisti, di quella che oggi si chiama "Seconda Divisione", abbandonando il Campionato Nazionale Dilettanti. Quanta attesa, ma alla fine è stata festa.

Come Siracusa, come il suo numeroso pubblico, come i suoi ultras, anche altre migliaia di "malati di calcio", ogni domenica si assiepano, nelle gradinate polverose di vecchi e fatiscenti stadi, tifosi che vivono in piccole città o paesi di provincia.

Come gli azzurri pitagorici, anche loro, la domenica non si sintonizzano sulla Serie A e concentrano voglia di calcio, da un lato, e passione dall’altro, sulla squadra "sconosciuta ai più", della propria città. Per carità divina, non vorremmo mai apparirvi detrattori di Sky o del Digitale Terrestre, vorremmo solo portare all’attenzione dei lettori di Girodivite.it che "non si vive di sola Serie A".

Beh… quella che hanno vissuto i tifosi del Siracusa domenica è una bella storia, ma pensate quanto amore debba spingere i tifosi di piccole squadre di calcio, che militano nei campionati minori, a tifare per squadre che un campionato, forse, non lo vinceranno mai! Lettori, amici cari, non c’è solo il patinato mondo del calcio dei supermiliardi che stimola la passione del cuore dei tifosi, quelli veri!

Lo sapevate che centinaia di partite animano le domeniche di migliaia di tifosi di piccole e grandi città? Sapevate che la domenica migliaia di tifosi lasciano le radioline a casa per incitare la propria squadra del cuore, che non si chiama né Milan, né Inter e né Juve?

Forse, questi "figli di un Dio minore", il piacere di vedere la moviola, la domenica sera, su una tv nazionale non ce l’avranno mai, però a loro non importa… Dopo un goal, con gioia, sobbalzando in aria, abbracciandosi, canteranno: "Altro che serie A, tifo la squadra della mia città!".

E non pensate sia cosa da poco. Analizzando, per esempio, il fenomeno del calcio siciliano, che se ne dica in giro, ci sono capoluoghi di provincia come Caltanissetta e Trapani, in cui ferve un movimento al seguito non indifferente. Altre città importanti come Mazara del Vallo e Milazzo hanno salutato due domeniche fà i campionati regionali per approdare al Campionato Nazionale Dilettanti.

Provate a domandare ai tifosi di queste squadre, cosa rappresenti per loro, la squadra della propria città. Non vorremmo essere noiosi, è evidente, sapete già la risposta: "altro che serie A…".

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