Logo Girodivite: vai a notizie sulla redazione
articolo d'archivio di Girodivite mensile delle città invisibili

***** ***
Girodivite - n° 59 / dicembre 1999 - Situazionismo

Luther Blisset fa seppuku

di Eugenio Belletati
Seppuku? ma lasa perdi...

lettera ai Luther morituri bolognesi

Il Seppuku e' un atto di gloria. Il samurai si sacrifica con un suicidio
rituale per la gloria dell'Imperatore. Qui, Roberto Bui si sacrifica per
la gloria di Luther Blissett. O vice versa.

La seconda che hai detto.
Ci siamo incontrati nel '95 per discutere del LBP e fra le altre, mi
avevano colpito alcune cose: l'ossessione con quello che i media
dicevano del progetto, il contempt per l'ex-amico Brizzi che si era
venduto, l'idea di campare facendo beffe mediatiche, la passione  per il
latino.

Non mi ero convinto ed ero partito da Bologna senza aver deciso di usare
il nome di LB. Le ragioni erano semplici: ben lontano da essere avvolto
di mistero ed anonimato, Luther Blissett era la firma di un gruppo di
attivisti bolognesi. Questo lo sapevano tutti quelli a cui avevo parlato
del LBP. Non si puo' avere un nome collettivo e continuare a dire "l'ho
inventato io". Roberto mi assicuro' che  quella era una fase iniziale,
che allaragata l'idea del nome collettivo il gruppo bolognese si sarebbe
ritirato nell'ombra avvolgendo nel mystero le origini del progetto.
Magari.
Piu' il progetto andava avanti piu' le sue orgini vengono rivendicate ab
nauseam dal suo 'gruppo storico', perche' 'e' bello esere famosi
anonimamente'. Bello e impossibile.  Se fai un graffito sul muro della
scuola e non lo dici a nessuno e nessuno neanche immagina che sei stato
tu allora non sei famoso. L'Anonimo Graffittista (LB) lo e' al posto
tuo. E questo e' veramente bello. Se invece inizi a dire in giro che sei
stato tu allora non sei piu' anonimo. Se ti prendi un po' di gloria per
te la togli all'Anonimo Graffittista. E' una questione di yin e yang che
un samurai dovrebbe capire bene.

Poi altri individui, in altre citta' hanno iniziato ad usare il nome LB.
Il progetto iniziava ad allargarsi. E quello secondo me era un buon
momento per eclissarsi, non di rivendicare per 4 persone (di Bologna) un
bel librone uscito con il nome collettivo.

E' questo il genere di confusione che mi ha lasciato perplesso fin
dall'inizio:
Se Luther Blissett e' un nome collettivo, non esistono ne' gruppi
storici, ne' leader. Non lo si puo' suicidare. Se non vuoi piu' usare il
nome non usarlo piu'. Punto. 'Suicidati' silenziosamente, come un
pensionato che si impicca nel suo appartamento, non con un seppuku, la
morte piu' 'spettacolare' (non in senso situazionista) che ci sia.

Se invece Luthern Blissett NON e' un nome collettivo ma solo l'immagine
del LBP aka Roberto & chums, allora si', e' giunto il momento di
reclamare 5 anni di gloria. Con gli arretrati. E che ognuno si prenda le
sue spoglie.
Al Luther Roberto un bel po' di libri., la corona di leader storico, ed
una bella entry nel suo CV che aiuti una promettente carriera
editoriale. Al Luther Gianluca di Castellamare un volantino ed una
denuncia dei Carabinieri per atti osceni in luogo pubblico. A
Castelvecchi un'avviata attivita' editoriale, ma lui la sua parte l'ha
gia' presa senza neanche aspettare il decesso.

Ma forse mi sbaglio. Il 31 dicembre sara' Roberto a suicidarsi per la
gloria di Luther Blissett. Libero dall'eredita' bolognese il progetto
prendera' finalmente il via come VERO nome collettivo. Il  'gruppo
storico' entrera' nell'ombra, non parlera' mai piu' del LPB, anzi
neghera' di averne mai avuto a che fare, non ne rivendichera' e' le sue
origini, ne' l'idea, ne' alcuna delle sue azioni, i suoi membri non
gireranno il mondo a dar lezioni in seminari universitari sul LBP, non
scriveranno libri sul 'com'era', 'com'e' stato', 'come eravamo'.
Non parteciperanno nemmeno al processo di storicizzazzione mummificando
il progetto negli ultimi  5 anni  del '900. Vorrei fosse vero, ma il
vedervi andar via con un bang anziche' in silenzio dalla porta
posteriore non sembra promettere nulla di buono.

Questa lettera arriva con 5 anni di ritardo. Non mi e' mai piaciuto far
polemica. Ho sempre provato un senso di solidarieta' per chi come me ha
visto il marcio nel sistema in cui viviamo e a modo suo cerca di
rimediarvi. Posso non essere d'accordo con il metodo di Tizio e
preferire la via di Caio, ma il mio rispetto va a tutti quelli che ci
provano in un modo o nell'altro. Nessun metodo ha funzionato finora
quindi la risposta puo' essere nelle mani di chiunque. I miei dubbi
sulla genuinita' del progetto non mi hanno mai impedito di darvi una
mano per beffe ed azioni pratiche.

Capisco che la tentazione di tornare a dormire c'e' sempre, ma il nuovo
sonno sara' disturbato da incubi per chi si e' svegliato ed ha visto il
marcio. Non lo so quali nuovi progetti tu abbia per la testa, ma son
sicuro che riuscirai  a portarli avanti anche senza dover firmare la
lapide del LBP.

Indubbiamente ci sono fatti di cui non sono a conoscenza e questa
lettera non e' priva di errori. Non perder tempo sui particolari o ad
aggiungere [sic] alle sgrammaticature. Spero il senso ti sia chiaro e
possa esserti d'aiuto.

Luther, nun fa' pazzie.

tuo fratello,
Eugenio Belletati 


Released online: December, 1999

Vai a inizio paginaVai alla Homepage


Giro di Vite, 1994-1999 - E-mail: giro@girodivite.it

******July, 2000
 
© 1994-2004, by Girodivite - E-mail: giro@girodivite.it