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In risposta a:

  • Piergiorgio Welby e la vergogna della Chiesa

    5 marzo 2008 22:49, di Antonio
    L’articolo umanamente è da condividere, però faccio osservare che ogni religione obbedisce a precetti che sono immutabili perché scritti nelle sacre scritture. Welby nel chiedere di porre fine alle sue sofferenze credo che fosse consapevole di violare un camandamento cristiano: sapeva che quella richiesta lo poneva fuori della Chiesa. Grosso modo immagino sia questa la logica della Chiesa cattolica che ha negato i conforti religiosi praticamente ad un suicida. Però adesso mi vengono in mente altri casi di suicidi in cui gli stessi conforti non furono negati. O mi confondo io o questo Papa è (...)
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