Peter
Seeberg è nato nel 1925 a Skydstrup, villaggio dello
Jutland meridionale, perde precocemente il padre e trascorre
un’infanzia molto protetta, in un ambiente religiosissimo
e chiuso. Si affaccia alla scena letteraria del suo paese nel
1956 con il romanzo Le comparse, sorprendendo
critica e pubblico per la sicurezza stilistica della sua prosa.
Le sue prime opere sono influenzate da Beckett e da Nietzsche.
Di professione archeologo, dal 1960 è stato direttore
del Museo di Viborg. Tradotto in numerose lingue, è autore
di romanzi, drammi, ma soprattutto racconti, il genere in cui
meglio si esprime la sua vena ironica. Ha ottenuto il Premio
Letterario dell’Accademia Danese nel 1977 e quello del
Consiglio Nordico nel 1983. E’ scomparso nel 1999.Dopo Cibo d'uccello (1957), studiò Wittgenstein orientando la sua narrativa alla ricerca di un significato e di un legame tra gli eventi casuali della vita: La ricerca e altri racconti (1962). Tra le opere successive: Pastori (1970), Tardo pomeriggio di un dinosauro (1974).