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Zucchero torna in Sicilia

Il grande bluesmen nella Trinacria

di Valerio Contarino - giovedì 22 marzo 2007 - 5695 letture

Dopo i larghi consensi ottenuti in tutta Europa Zucchero Sugar Fornaciari è approdato in Sicilia per esibirsi nella meravigliosa Valle dei Templi di Agrigento e nel suggestivo scenario dell’Anfiteatro greco di Taormina con il suo “Fly World Tour 2007”.

Era dal 1989 che il grande bluesman non onorava della sua presenza la prima location, da lui stesso descritta come “un posto bello e naturalmente prezioso”.

Ed è nella Trinacria dunque che Zucchero porta la sua musica, attraverso un tour , che pur non essendo il più lungo, è il più curato , dove insieme all’esibizione dei suoi brani più famosi , in gran parte resi con i loro originali arrangiamenti, gli spettatori sono stati incantati dall’accuratezza della scenografia e delle luci.

Ma la chicca per tutti gli appassionati di Zucchero sta nella notizia della pubblicazione di un DVD live in cui verrà immortalata l’esibizione delle sue canzoni in luoghi storicamente importanti e affascinanti , quali quelli già citati e l’arena di Verona. Infatti Sugar Fornaciari afferma : “ è la magia del luogo che rende più facile il mio lavoro, quello di trasmettere emozioni al mio pubblico”.

Ed infatti Zucchero è in giro per il mondo a portare la propria musica; ecco alcune date del suo tour mondiale :

Ottobre

Fri 19 Mexico Monterrey Teatro Nacional

Sat 20 Mexico Mexico city Teatro Metropolitan

Mon 22 Costa Rica San Jose Teatro Melico Salazar

Tue 23 Costa Rica San Jose Country Club

Thu 25 Peru Lima Maria Angola

Sat 27 Chile Santiago Teatro Teleton

Tue 30 Argentina Cordoba Superdomo Orfeo

Wed 31 Argentina Buenos Aires Teatro Gran Rex

Novembre

November 2007 Country Town Venue

Fri 2 Uruguay Punta del Este Conrad

Sat 3 Brazil Sao Paulo Via Funchai

Sat 10 France Marseille Dôme

Tue 13 Italy Roma Palalottomatica

Wed 14 Italy Roma Palalottomatica

Fri 16 Italy Caserta Palamaggiò

Sat 17 Italy Conversano (BA) Pala San Giacomo

Tue 20 Italy Firenze Nelson Mandela Forum

Fri 23 Italy Torino Mazda Palace

Sat 24 France Nice Le Zenith Nikaïa

Mon 26 Italy Genova Vaillant Palace

Tue 27 Italy Mantova Pala Bam

Thu 29 Italy Perugia Pala Evangelisti

Fri 30 Italy Ancona Palarossini

Dicembre December 2007 Country Town Venue

Sat 1 Italy Bologna Palamalaguti

Tue 4 Italy Bolzano Palaonda

Fri 7 Italy Treviso Palaverde

Sat 8 Italy Padova Pala San Lazzaro

Due parole su Zucchero (da Wilkipedia.org) Al secolo Adelmo Fornaciari, in arte semplicemente Zucchero o Zucchero "Sugar" Fornaciari (il nome d’arte deriva da un ricordo d’infanzia del cantante in cui la maestra delle elementari diceva che era "dolce come lo zucchero" e lo chiamava "Marmellata e zucchero"), inizia giovanissimo a lavorare come autore e produttore nel mondo della musica leggera.

Nel 1968 la famiglia di Adelmo Fornaciari si trasferì da Roncocesi di Reggio Emilia a Forte dei Marmi in provincia di Lucca; qui Zucchero frequentò per tre anni le scuole medie inferiori. Tre anni più tardi, nel 1971, la famiglia Fornaciari si trasferì nuovamente, questa volta ad Avenza, una frazione del comune di Carrara. Ad Avenza, Zucchero frequentò per cinque anni l’I.T.I.S. "Galileo Galilei", l’Istituto Tecnico Industiale Statale.

Nel frattempo avvenne il suo ingresso nel mondo musicale: inizia infatti a suonare con il gruppo Le Nuove Luci, con cui incide nel 1971 il 45 giri Canto di maggio/Juanita, pubblicato dalla City.

Nel 1979 scrive la musica di una canzone, Il gallo, per l’album del cantautore Rinaldo Del Monte E’ morta la paura. La sua prima collaborazione importante è con Michele Pecora, insieme al quale realizza il brano di grande successo Te ne vai. Nel 1982 esordisce al Festival di Sanremo nella categoria dei giovani, presentando la canzone Una notte che vola via, con la quale giunge in finale; sempre nella sezione "giovani", parteciperà al Festival dei Fiori nel 1983, col brano Nuvola, anch’esso ammesso alla fase finale, partecipando anche come autore della seconda classificata Volevo dirti, cantata da Donatella Milani.

Dopo un periodo di pausa, nel 1985 imprime una svolta al proprio stile, orientandosi verso sonorità più internazionali e realizzando un album insieme alla Randy Jackson Band, dal quale trarrà il fortunato singolo Donne; la canzone, che partecipa a Sanremo, sarà un grande successo nonostante venga, insieme a Zucchero, attaccata dalla critica e ignorata dalle giurie.

Nel 1986, Zucchero, dopo aver partecipato per la quarta volta al Festival di Sanremo col brano Canzone triste, pubblica l’album Rispetto, pregno di atmosfere e sonorità Rythm’n’Blues. È l’ anno tra l’ altro della celebre performance della collega Loredana Bertè che all’ Ariston si presenta fingendo una gravidanza, e che vede il trionfo dell’ allora giovanissimo Eros Ramazzotti.

Risale a quest’epoca la collaborazione con Gino Paoli che comporrà con Zucchero il brano Come il sole all’improvviso e che contribuirà ad alcuni dei brani dell’album Blue’s (ad esempio il testo di Con le mani). Il proficuo rapporto con Paoli si incrinerà negli anni successivi a causa, secondo Paoli, dello spostamento della produzione di Zucchero verso una musicalità poco genuina. Blue’s spopolerà nelle classifiche di vendita occupando a lungo la prima posizione della classifica. Nell’album alcuni dei brani più noti di Zucchero: Con le mani, Senza una donna (che reinterpreterà in inglese in coppia con Paul Young), Dune mosse, e la trasgressiva Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’Azione Cattolica, irriverente nei confronti dell’eponima associazione.

Il 31 Dicembre 1989, durante una vacanza in montagna, Zucchero forma ,insieme a Dodi (Battaglia), Fio (Zanotti), Maurizio (Vandelli), Michele (Torpedine) e Umbi (Maggi), la band "I Sorapis", goliardica ma convincente formazione musicale. Con "I Sorapis", Zucchero pubblica l’album "Walzer d’un Blues"(1993), registrato in una settimana a casa del bassista del gruppo.

Il successo di Zucchero verrà confermato nel 1989 con l’album Oro incenso e birra, che diviene l’album più venduto della storia italiana: già prima di uscire aveva quasi 1.000.000 di prenotazioni. Tra i brani inclusi vi sono Diavolo in me, e la delicata Diamante su testo di Francesco De Gregori, dedicata alla nonna del cantante, che si chiamava appunto Diamante. Da allora Zucchero, oltre a continuare a pubblicare album di grande successo, intraprenderà una frenetica opera di collaborazione con artisti di calibro internazionale, tra i quali Paul Young, Joe Cocker, Luciano Pavarotti (col quale interpreterà in duetto il brano Miserere, incluso nell’omonimo album), Eric Clapton, Stevie Ray Vaughan... Nel 1992, unico italiano invitato, partecipa al Freddie Mercury Tribute Concert, interpretando la canzone "Las Palabras de Amor" in memoria dell’indimenticato cantante dei Queen: da quel momento inizia la collaborazione musicale e l’amicizia in particolare col chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor.

Nel 1994, unico italiano, partecipa al concerto di Woodstock 1994. Fra i suoi grandi successi si ricordano inoltre "X colpa di chi?" (inclusa nell’album Spirito DiVino), "Così celeste" (insieme con Cheb Mami) e "Il grande baboomba" con cui ha vinto il Festivalbar 2004.

Grande successo ha avuto anche la collaborazione con il gruppo messicano dei Maná. Con questi, tra le altre cose, ha cantato "Baila Morena" e ha partecipato all’album "Revolución de amor" cantando con Maná la fortunata canzone "Eres mi religión".

L’album Zu & Co. del 2004 dove il cantautore duetta con alcuni grandi della musica, debutta al numero 85 della Top 200 di Billboard. Il disco, uscito negli Stati Uniti su etichetta Concorde Records, ha raggiunto le 200.000 copie vendute, grazie anche alla distribuzione nei locali della catena Starbucks. Del successo di Zucchero negli Stati Uniti, hanno parlato anche il Wall Street Journal Europe e il Los Angeles Times. Nel luglio 2005 partecipa al Live 8 sia a Roma sia a Parigi.

Nel settembre 2006 viene pubblicato in tutto il mondo l’album "Fly". L’album costituisce un cambiamento rispetto ai dischi precedenti, con uno stile più pop, molte ballate, e collaborazioni d’autore con artisti come Ivano Fossati e Jovanotti.

Discografia Album • 1983 - Un po’ di Zucchero (Polydor)

• 1985 - Zucchero & The Randy Jackson Band (Polydor)

• 1986 - Rispetto (Polydor)

• 1987 - Blue’s (Polydor)

• 1988 - Six Mix (mini album)

• 1988 - Snack Bar Budapest (colonna sonora, Polydor)

• 1989 - Oro, incenso e birra (Polydor)

• 1991 - Zucchero (London)

• 1991 - Live at the Kremlin (Polydor)

• 1992 - Miserere (Polydor)

• 1992 - Live at Neum (Polydor)

• 1993 - Walzer d’un blues (Mercury/Phonogram/Polygram)

• 1994 - Diamante (raccolta di successi in spagnolo solo per il mercato latino) • 1995 - Spirito DiVino (Polydor)

• 1996 - The Best of Zucchero Sugar Fornaciari’s Greatest Hits (Polydor) • 1998 - Bluesugar (Polydor)

• 1999 - Overdose d’amore / The ballads (raccolta di ballate per il mercato latino)

• 2001 - Shake (Universal Music)

• 2002 - Spirit cavallo selvaggio (colonna sonora, non pubblicata) • 2004 - Zu & Co.

• 2006 - Fly (album, Polydor), uscito il 22 settembre 2006


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