Zapatero non partecipa alla Messa a Valencia per la visita del Papa.
Finalmente un gesto di coerenza e di rispetto nei confronti della Chiesa cattolica e di tutte le fedi di un popolo europeo del XXI secolo.
In genere a messa ci vanno troppi infedeli, troppi ipocriti. Zapatero ha semplicemente evitato di fare un gesto ipocrita e strumentale.
Probabilmente Zapatero ricorda il ruolo negativo della Chiesa nella storia della Spagna, i rapporti col dittatore Franco, e la stessa scelta di celebrare questa giornata della famiglia a Valencia non è proprio il massimo della "cortesia" verso un governo che ha fatto delle scelte ben precise in merito.
Credo però che la motivazione di Zapatero sia molto più semplice e quindi più rivoluzionaria.
Avrà un incontro con Benedetto XVI, in quanto capo di uno stato estero, nelle sedi opportune, ma andare a messa è un gesto che implica la soggezione a un rituale che può obbligare solo che si riconosce in quella fede, e nessun altro.
Ecco, finalmente, un gesto chiaro, semplice, di profondo rispetto verso gli spagnoli.
Aspettiamo che un gesto simile venga anche da noi.
Senza enfasi, senza proclami, solo la fine delle genuflessioni ipocrite.