Sei all'interno di >> :.: Primo Piano | Attualità e società |

Violenza e criminalità: gli psicofarmaci c’entrano qualcosa?


Esistono ormai evidenze scientifiche della relazione tra suicidio/omicidio e psicofarmaci, giungendo al paradossale epilogo di causare la "malattia" che si tenta di curare
mercoledì 2 maggio 2007, di davis - 865 letture

Cho Seung-Hui, il coreano di 23 anni che ha compiuto la strage al campus del Virginia Tech, faceva uso di Prozac. Anche il 18enne Eric Harris, che a Columbine nel ’99 uccise, assieme a un suo compagno, dodici persone, ferendone altre ventitré, faceva uso di psicofarmaci. Chi se lo ricorda? Basta dare un’occhiata alla cronaca nera per rendersi subito conto di come queste sostanze siano correlate a un gran numero di casi di violenza inaudita, di stragi famigliari e di omicidi. L’Italia non è certo immune da questo. Solo nelle ultime settimane ricordiamo due fatti:

1) Il 21 aprile, Stefano Cordioli, di 25 anni, è entrato nella questura di Verona, armato; ha minacciato prima un ispettore di polizia, poi il questore. Per fortuna il criminale è stato subito arresto, prima di giungere a una strage. L’uomo faceva uso di psicofarmaci. [1]

2) Il 18 aprile, a Primavalle, una donna di 64 anni si è tolta la vita utilizzando il cavo elettrico del televisore. Anche lei faceva uso di psicofarmaci. [2]

L’FDA ha più volte ribadito la pericolosità di questi "farmaci", che possono causare pensieri suicidi o omicidi. La guida all’uso dei farmaci fornita dal Ministero avverte: “L’ideazione suicida è stata posta in relazione con alcuni SSRI, in particolare fluoxetina, ma non è stato stabilito un rapporto di causa ed effetto”. Secondo l’OSMED non è nemmeno un caso che gli omicidi siano aumentati, in concomitanza a un incremento nei consumi di antidepressivi, mentre la criminalità organizzata e il furto si sono addirittura ridotti.

Alla luce di questi fatti non possiamo attribuire al disagio psichico tutte le colpe, esistono ormai evidenze scientifiche della relazione tra suicidio/omicidio e psicofarmaci, giungendo al paradossale epilogo di causare la "malattia" che si tenta di curare.

[1] http://it.news.yahoo.com/21042007/201/verona-uomo-asserragliato-in-questura-lunedi-convalida-arresto.html [2] http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1177728&Sectionid=8&Editionid=8

Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Stampa Stampa Articolo
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.